Pasquale Cascella dell’ufficio stampa del Presidente della Repubblica da qualche tempo ha silenziosamente iniziato a mandare copia dei discorsi di Giorgio Napolitano ad alcuni blogger italiani.


Avrà notato che, in particolari occasioni, Le stiamo inviando i testi più rilevanti degli interventi del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. L’iniziativa risponde alla scelta di ampliare l’informazione istituzionale del Quirinale rivolgendosi anche ai nuovi soggetti della comunicazione, tra cui sempre più importanza vanno assumendo i blog. C’era sembrato che il suo blog potesse essere un riferimento utile per questa forma di comunicazione. Stiamo pensando di ampliarla anche ad altre informazioni della Presidenza della Repubblica. Sono, quindi, a chiederLe se, anche sulla base dell’esperienza compiuta, è interessato al proseguimento di questo rapporto oppure ritiene di non dover più ricevere le nostre comunicazioni.


Io trovo che sia una bellissima idea.

18 commenti a “Allargare l’orizzonte”

  1. ArgiaSbolenfi dice:

    Mi sfugge perchè debbano essere inviati ai blogger anzichè semplicemente pubblicati sul sito del quirinale..

  2. Massimo Moruzzi dice:

    vuoi mettere, ricevere una bella busta da lettera del Quirinale? ;)

  3. ArgiaSbolenfi dice:

    l’invidia potrebbe scattare solo in presenza di una busta del vaticano con sigillo papale.. :-)

  4. ciro dice:

    Non a tutti probabilmente perché così li fan sembrare importanti.

  5. frap1964 dice:

    E rinnovare il sito del Quirinale infilandoci i feed RSS non sarebbe un’idea migliore?

  6. eleinadani dice:

    Si, è vero: ci fai una gran figura con gli amici.

    Ma se fosse l’ultima frontiera della truffa? Fosse solo phishing sotto mentite spoglie, e vengano entro breve ad offrirti strane operazioni finanziarie per conto d’una sedicente “banca internazionale della Presidenza della Repubblica Italiana” con sede in Niger??

    ciao :)

  7. LivePaola dice:

    Trovo che leggere un discorso del Presidente Napolitano sia molto meglio che guardare un video del Ministro Gelmini.

  8. Stefano dice:

    Son felice che nelle Istituzioni ci siano persone al passo coi tempi.

  9. nicola dice:

    A parte l’uso dei feed RSS, a parte che un blog se lo può permettere anche il Presidente della Repubblica, non è che in questo modo si tradisce una certa poca appetibilità dei suoi discorsi? Perché se fossero veramente interessanti non ci sarebbe bisogno di mandarli ai blogger. Sarebbero i blogger che andrebbero a prenderli.

    E’ una cosa posiva senz’altro, perché così ci si inizia a muovere, magari anche sbagliando… però mi sembra che il Nostro sia ancora lontano dalla meta, cioè dire qualcosa di veramente interessante tanto da far correre i blogger e non da rincorrerli.

    ciao
    nicola.

  10. seipuntotrentasette dice:

    E contraccambiare Pasquale Cascella inviandogli un bel goatse no?

  11. Meyrowitz dice:

    Beh, devo dire che è sicuramente apprezzabile il tentativo del Quirinale di interagire maggiormente con la blogosfera :) Certo non è stata la mossa azzeccata quella di inviare dei discorsi: sarebbe di gran lunga più apprezzabile vedere un sito del Presidente della Repubblica più 2.0 piuttosto, dove noi possiamo anche interagire con Napolitano.

    In ogni caso, alla faccia della trasparenza, non ho poi trovato così corretto da parte di Mantellini mettere in piazza una lettera che probabilmente era stata indirizzata personalmente a lui, però spero di sbagliarmi…

    ciao!
    j.m.

  12. Gibilix dice:

    @LivePaola io trovo un discorso di Napolitano molto più interessante di qualsiasi tiggí di rai e mediaset.

    Io non penso che pubblicare l’RSS sul sito del presidente possa sostituire l’iniziativa di mandare i discorsi ai blogger. Se così fosse non si sarebbe mai sviluppato il fenomeno dei blog. Non è una questione tecnologica, ma di sensibilizzazione, filtro ed amplificazione.

    Un blogger che decide di pubblicare un discorso di Napolitano comunica direttamente ai suoi lettori, che magari non sarebbero mai andati al sito della presidenza della repubblica.

    In pratica anche al Quirinale stanno capendo il concetto di coda lunga. Pubblicare e diffondere (il termine inglese disseminate è forse più preciso) non sono assolutamente la stessa cosa.

  13. Giuseppe dice:

    E’ solo l’altra faccia del problema che hanno con Internet: una volta che saranno riusciti a censurare tutto quello che non gli piace, qualcosa dovranno pure pubblicare sulle pagine web. No?

  14. AndreaR dice:

    Io lo trovo un altro esempio dell’obamizzazione della politica italiana, per la quale Obama ha vinto grazie alla rete. Per altro, nella blog sfera nostrana non ho trovato commenti a quello che Obama ha detto sui blog – e la cosa, chissà perché, non mi stupisce.

  15. massimo mantellini dice:

    Uff Andrea, ora su sta cosa di Obama ci scrivo un post cosi’ magari si discute li’…..ciao

  16. Cassandra dice:

    Sottoporre un discorso del Presidente della Repubblica ai commenti pubblicati… mhhhh
    Sembra voler dire due cose: diffondere il messaggio del Primo Cittadino in maniera moderna, attuale, capillare, e qualche piccolo rischio.
    L’unica figura che gode di lesa maestà in balìa delle emozioni di ognuno.. arrabbiati, superficiali o semplicemente esibizionisti.
    Mettendoci di mezzo i blogger che li ospitano.

    Non so: non mi sembra un’idea fantastica… abbiamo troppa poca educazione civica per servirci qualche reato di oltraggio in un piatto d’argento.

  17. Nicola Mattina dice:

    Trovo molto interessante che un’istituzione con il Quirinale si ponga il problema e faccia delle sperimentazioni :-) E’ ovvio che qualsiasi persona tende a utilizzare i linguaggi che conosce e quindi è naturale che la prima mossa sia estendere un’attività già nota a un nuovo gruppo di interlocutori.
    Non voglio “mafizzarmi” sostenendo che bisogna sempre essere indulgenti nei confronti delle organizzazioni che si affacciano ai media sociali, però – considerando che si tratta del Quirinale e non di uno che ti vuole vendere un pannolino – direi che ha senso incoraggiare chi nelle istituzioni si pone almeno il problema di sperimentare :-)
    Nicola

  18. Se anche il Predidente delle Repubblica legge i blog… : www.italoblog.it dice:

    […] di questo rapporto oppure ritiene di non dover più ricevere le nostre comunicazioni”. Qui la fonte. […]