Gabriella Carlucci spiega a WebNews come mai la sua proposta di legge su Internet è scritta in un documento intestato al presidente dell’Unione Audiovisivi. O almeno ci prova, io non ci ho capito quasi nulla.

(visto che dal testo apprendiamo che l’onorevole ha dei “collaboratori” forse non sarebbe male se costoro le scrivessero anche i testi. Del resto fanno così anche nel varietà).

17 commenti a “Conscia della bontà vado avanti”

  1. Balau dice:

    “i due documenti recano titoli inequivocabili: pedo_relazione e pedo_proposta”
    Anche se avesse ragione (il documento in questione era proposta-di-legge.doc e niente altro) la forma non e’ importante come il contenuto.
    “come mai avete occultato un dato così rilevante per comprendere la mia personale buona fede”
    se avessi un file chiamato Paperissima_1.avi e si rivelasse pedopornografia, la “denominazione” del file sarebbe rilevante per comprendere la mia personale buona fede?

  2. frap1964 dice:

    “Spiega”… mi pare un tantino azzardato. ;-)

    http://www.gabriellacarlucci.it/2009/02/25/pedofilia-occorre-combattere-lanonimato-in-rete/

    “Davvero non comprendo il polverone di polemiche sollevato da questa mia proposta. ”

    ROTFL.

  3. Daniele Minotti dice:

    Massimo, non c’hai capito niente? Siamo in due.
    Difesa affannata, inconsistente, meritevole di condanna esemplare.

  4. Daniele Minotti dice:

    @Balau
    Soltanto come spunto… investigativo.
    Il tutto minuscolo e l’underscore tra le parole sono indizio di una certa geekness, secondo me.

  5. spider dice:

    Scuola Berlusconi vuole che non si stia mai sul punto, ma si sposti l’argomento su qualcos’altro, possibilmente farcito di tonnellate di demagogia.

    Il punto è: perché la Carlucci fa passare per propria una proposta di legge che invece è scritta da Davide Rossi di Univideo?

    Ma soprattutto, perché Webnews non ha fatto la domanda?

  6. f dice:

    gli ha fatto la supercazzola

    “scusi ma perchè il file dice che l’ha scritto questo qui?”
    “eh la denominazione pedo_proposta”
    “ah”

  7. Flx dice:

    “L’apporto [di Davide Rossi] sarebbe stato però privato e volontario (nonché a titolo gratuito), dissociato dalle funzioni professionali”. Confidiamo nella capacità di Davide Rossi di dissociare i suoi interessi professionali dalle sue attività di volontariato.
    Anzi io dico che in un paese in difficoltà come l’Italia ci vorrebbero più persone che fanno volontariato.

  8. Marco dice:

    Mi collego a quanto detto da Flx, io non capisco da quando in qua la motivazione “l’ho fatto nel mio tempo libero” sia una cosa accettabile nella redazione di un testo di legge.

    Già è grave che l’abbia scritto in parte lui che ha un chiaro conflitto di interessi, ma dovremmo anche farci andare bene che adesso le leggi vengono fatte per hobbie? Ma stiamo scherzando? Le sue dichiarazioni aggravano la sua posizione più che migliorarla, secondo me.

    Per la questione del nome dei file, vorrei commentare alla Totò con una sonora pernacchia, ma sono un signore e lascio perdere.

  9. Bill The Butcher dice:

    mitico f…
    la supercazzola!!! è l’arma di Mr B e complici! ed io non lo avevo ancora capito!!! :-))

  10. Stefano dice:

    Si continua a parlare dei pericoli della Rete. Forse bisogna chiarire una volta per tutte per chi, la Rete, comporta dei pericoli.

  11. Nicole Kelly dice:

    Tutto questo, oltre che illiberale, è pure inutile.

    Molte piattaforme di blogging sono di aziende americane e perciò sotto la protezione del First Emendament.

  12. Alessandro dice:

    @Nicole Kelly
    Sì, anche i i siti di scommesse online all’estero sono legali.

  13. Pampurio dice:

    Chiedo scusa, è OT….. ma cmq è di quel We che piacerebbe alla Carlucci e il suo amico che collabora nel tempo libero con lei (vecchio marpione..)

    http://business.webnews.it/news/leggi/10271/frittata-berlusconiana-chiude-ovopedia/

    lo linko perchè vorrei che Massimo ne facesse un post, e dopo i commenti di questa bella compagine, ci terrei un casino a sentire cosa ne pensate.

    Scusate ancora se ho preso spazio.

  14. Gibbo dice:

    E’ interessante notare che lo stesso onorevole Carlucci pubblica in rete materiale coperto da copyright in questa pagina:

    http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/

    Dal link “tv-sorrisi.pdf” in alto a sinistra della pagina ( http://www.gabriellacarlucci.it/wp-content/uploads/2008/12/tv-sorrisi.pdf) si accede ad un file in cui e’ chiaramente scritto:

    “ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile”.

    Chissa’ se l’onorevole si rende conto di cosa significhi “copyright”?

  15. Massimo Morelli dice:

    E’ troppo impegnata a ripassare la cromodinamica quantistica.

  16. Lele dice:

    @Gibbo

    Guarda caso, pare proprio che si tratti di una copia di Sorrisi e canzoni facente parte di una rassegna stampa dell’Eco della Stampa e destinata a Univideo, come si nota dall’evidenziazione nella terza pagina del documento.

    E se si tratta di un “ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile” e il destinatario è Univideo, allora è Univideo che viola le norme sul copyright?.

  17. Eugenio dice:

    E intanto, tra le nuove proposte di legge apparse sul sito della camera:

    9 marzo 2009
    CARLUCCI: Istituzione del Centro nazionale per il cinema e l’audiovisivo (2244)

    Un caso?