Visto che me lo domandavo i giorni scorsi e visto che oggi ho la risposta ve la allungo. CondeNast ha deciso chi sarà il direttore di Wired.co.uk. E’ Holden Frith un giovane editor di Times Online. La versione online di wired.it, che ha sede a Londra è affidata invece a Isabella Panizza Cutler, una giornalista italiana che ha scritto in passato per (ahem) Vogue e Vanity Fair. Metterei anche un link ma Isabella è praticamente sconosciuta a Google.

(via pressgazette)

15 commenti a “Vedi alla voce “risparmiare”.”

  1. Dario Salvelli dice:

    Luna ha 44 anni. Ok, è pur sempre un paese per vecchietti.

  2. Roberto Dadda dice:

    Massimo come ti ho detto varie volte ti leggo perché spesso dai spunti interessanti, ma qualche volta resto un poco stupito dai tuoi atteggiamenti.
    Qualche tempo fa hai criticato Luna perché viene da Il romanista (e lui ti ha risposti credo in modo più che logico), oggi dai quel colpetto di tosse allusivo (ahem) prima di dire che la Cutler viene da Vogue e Vanity Fair, dimenticando peraltro di dire che ha scritto anche per l’Espresso e non di moda.
    Fammi capire: un giornalista che cambia settore è un problema e un radiologo che scrive di informatica no?
    Intendiamoci io penso che la gente vada giudicata per quello che dice o scrive, ma anche la coerenza ha un suo valore.
    Guarda che se cerchi bene “isabella panizza cutler” i link ci sono, non molti, ma ci sono ed è per esempio anche su LinkedIn!

    bob

    PS attento Dario a criticare l’invecchiare come se fosse una malattia: una sola è la alternativa, crepare prima!

  3. Mostardo dice:

    @Roberto Dadda – si si infatti, non di moda….
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/amore-billionaire/2042035//0

  4. massimo mantellini dice:

    Dadda quotami per favore,
    dimmi dove avrei criticato Luna per i suoi trascorsi professionali (se vuoi risparmiare tempo fidati di me, non ho mai scritto nulla del genere). Sul resto lascio perdere: sul fatto che CondeNast creda pochissimo alla parte web di Wired mi pare ci sia poco da discutere (pero’ dove ci sono modesti margini tu sei bravissimo per cui accomodati pure ;). Sul linkedin della responsabile di wired.it io – che sono gentile – avevo glissato (la sua rete professionale ha ben 2 contatti), ma anche su questo sei libero di attaccare lancia in resta qualsiasi mulino a vento. Saluti.

  5. Roberto Dadda dice:

    @Massimo, la osservazione sul passato di Luna la hai lasciata fare nei tuoi commenti tanto è vero che lui ha risposto:

    “Tema Il Romanista. Nella mia vita ho fatto tante cose, più o meno affini a Wired. Alcune molto affini a Wired. Il Romanista è stato per quattro anni e mezzo il primo e unico quotidiano al mondo dedicato a una squadra di calcio. La Voce di Montanelli è durata nove mesi e visto che io sono infinitamente meno bravo di Montanelli, qualche innovazione l’avrò portata anche lì.”

    Evidentemente lui pensa, come me, che se qualcuno fa un commento a casa tua attaccando un terzo e tu non sei d’accordo lo dovresti almeno osservare, questione di punti di vista.

    Resta il fatto che non hai risposto alla domanda fondamentale: perché ti scandalizzi se una giornalista che si è occupata di altro fino ad oggi si va a occupare di informatica mentre sembri ritenere normale che un radiologo scriva di informatica?

    Dove non ho capito?

    bob

    PS come mai ogni volta che ti si fa osservare, pacatamente, qualche cosa sulla quale non si è d’accordo con te tu passi alle offese personali (mulini a vento) e non ti riesce di portare avanti un dialogo civile?

  6. Di nuovo su Wired - IMlog dice:

    […] nuovo su Wired 07 mar. 2009 in Senza categoria, di Sebastiano.Pagani Scopro, tramite Manteblog, che Wired (cartaceo) e Wired.it hanno diverse direzioni e diversi direttori. Riccardo Luna aveva […]

  7. Dario Salvelli dice:

    @Roberto Dadda: Si può essere “giovani” anche a 60, non è questo il punto. Quanto si è disposti a voler impare, studiare, essere umili conta veramente. Credo comunque che Luna finora abbia dimostrato alcune di queste qualità (ma è presto per dare un parere). Comunque non vedo alcuna utilità in un lavoro sul Web che sia prettamente di traduzione.

  8. massimo mantellini dice:

    Dai Dadda,

    lascia perdere gli specchi. I commenti sul mio blog sono responsabilita’ di chi li mette come ovunque. E Riccardo infatti ha risposto a chi commentava, e non a me, che non ho mai detto ne pensato nulla del genere come invece tu hai scritto. Visto che sei notoriamente puntiglioso (spesso inutilmente puntiglioso secondo me), rivolgi l’arma verso te stesso. Ciao, ciao.

    p.s. se “mulini a vento” e’ una “offesa” chissa’ “puntiglioso” cosa sara’ ;)

  9. Roberto Dadda dice:

    Massimo non fare offesa alla tua intelligenza. Anche un bambino, senza avere letto Cervantes, capisce che dire a chi ti parla che sta lottando contro i mulini a vento è una offesa.

    Puntiglioso, in un mondo che troppo tende alla superficialità, non credo lo sia.

    Francamente non capisco perché invece di offendermi tu non risponda a una domanda banale: come fa un radiologo che scrive (bene devo dire) di informatica a criticare un giornalista non specialista che comincia a scrivere di informatica.

    bob

    PS sapevo che in radiologia si sono fatti passi avanti enormi, ma arrivare a vedere cosa pensa qualcuno…

  10. Valentino dice:

    ..ma sai che lo sospettavo? del resto la Conde Nast in italia si occupa di: Vogue, GC, Vanity Fair, Sposabella…

  11. Daniele Minotti dice:

    Ho sbirciato Wired all’autogrill (risparmiatevi battute del tipo: cercavi altro, dovevi guardare piu’ sopra ;-), dunque non posso dire molto. Pero’ m’e’ sembrato un po’ troppo patinato, almeno per come mi aspettavo io la rivista.
    Mi sembra che buona parte delle firme confermino questa mia impressione.

  12. Mammifero Bipede dice:

    In realtà si legge tra le righe che Mantellini si sentirebbe molto più titolato per dirigere una testata on-line di una giornalista di moda… :)

    E, sorry, a leggere per un po’ questi battibecchi l’unica cosa che mi viene spontanea è di “dar fastidio” anch’io.

    @ Dadda
    Insistere sul “radiologo” mi sembra controproducente, se hai altri argomenti (o meglio, se hai argomenti che non siano sfottò) ben vengano, altrimenti repetita non juvant…

  13. massimo mantellini dice:

    @mammifero bipede: tutt’altro, io non mi sento titolato per dirigere alcunche’ e infatti non l’ho mai fatto quando mi e’ stato chiesto e non lo faro’ nemmeno in futuro. Leggere fra le righe come spesso accade confonde le idee. Ciao.

  14. Roberto Dadda dice:

    @mammifero. Guarda che non è assolutamente uno sfottò! Io mi chiedo come si possa avere una misura per se e una per gli altri, Massimo fa un altro lavoro (il radiologo, ma potrebbe valere se facesse il dentista o il capitano di un transatlantico) e scrive (lo ripeto ancora una volta BENE!) di informatica e si stupisce se una giornalista non di settore si mette a scrivere di informatica.

    Dove sta la coerenza?

    Se io dicessi che per scrivere di informatica è necessario essere professore di materie informatiche in qualche università direi una idiozia, ma coerente con la mia professione.

    Spero di avere chiarito.

    bob

  15. rimax dice:

    non so, Mantellini, ma vuoi da quel che ho letto nell’altro post su Wired, vuoi per ciò che leggo qui… ma non è che ti rode molto? A me pare proprio di sì.Mi sembri uno squaletto chiuso nella boccia dei pesci rossi, che osserva con rabbia un acquario più grande, dove ci sono pesci che sguazzano felici e hanno modo di nuotare meglio (=fanno meglio il loro lavoro). Così, è un’impressione. Forse dovresti tarare i tuoi post su altri argomenti, dove riesci a essere più obiettivo. saluti