Questa mattina ho provato a dare una occhiata al neonato sito web di Wired Italia (a proposito auguri!) senza adblock e mi è quasi venuto un colpo. Forse era meglio farsi allungare qualche consiglio (per esempio spegnere il loop nelle pubblicità in flash) dai cuginetti americani.

12 commenti a “Tieni fermo quel monitor che sto leggendo”

  1. esorciccio dice:

    con adblock, invece, ti esce una bella terza colonna vuota che con un minimo di criterio nel css si poteva anche evitare.

  2. Dario Salvelli dice:

    Si, però è fatto benino. Manca la sezione Blog (scelta?) e quella video va migliorata ma non è male.

  3. Camillo dice:

    Oddio ma che hanno combinato?
    A parte che ho scorso gli articoli top del primo numero e vorrei capire a me che me ne cale su Wired di come fotografare gli orsi…
    Ma poi così a pelle mi sembrava di scorrere un incrocio fra Focus e Airone.

    Aspetto il blocchetto di carta che ho fatto l’abbonamento biennale… Vediamo quando arriva…

    In ogni caso sul sito ci sono contenuti parecchio vecchi! Ma ancora con Inside Steve’s brain di Lehander Kahney? E’ un libro di mesi e mesi fa! Come lo si fa a mettere come featured content?

    Vabbé, non voglio dare giudizi affrettati. Spero che a Wired Italia sappiano che molti di coloro che leggeranno sono già stati lettori e abbonati di Wired e spulciatori di Wired.com.

    Ma poi davvero non c’è alcuna sezione di blog come nell’equivalente americano? Sono ciò che più da valore aggiunto al wired d’oltreoceano!

    In pratica la sezione news dovrebbe sopperire a quello, ma mi sembra un po’ troppo eterogenea…
    Mah, vedremo man mano.

    Io ci spero molto in Wired.it…

  4. Camillo dice:

    Preciso, perché sembra che ho cazziato ma non era mia intenzione. Diciamo che di primo acchitto non mi piace la versione online, ma se devo confrontare con ciò che ho pensato di wired.com dopo l’ultimo restyling siamo anni luce avanti. Quindi attendo :)

  5. Camillo dice:

    Scusate se spammo un po’ ma scopro cose mentre leggo.. Questa cosa è bene:

    http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/01/storie/echelon,-l%27isola-che-ascoltava-il-mondo.aspx

    Gli articoli del cartaceo sono anche online e sono impaginati molto bene e molto piacevoli (graficamente) da leggere, come quelli americani.

    Un più nel registro.

  6. boskizzi dice:

    Io mi sono abbonato e attendo con trepidazione che il postino mi consegni il numero uno a casa… certo che vederlo stamane in edicola mi ha fatto rosicare non poco!!!

  7. Mackley dice:

    Certo che al giorno d’oggi fare una rivista di carta… mi sembra una roba elittaria :-)

  8. paolo dice:

    l’ho comprato e sfogliato stamattina sulla metro: mi ha un po’ deluso, vediamo se l’impressione cambia dopo la lettura di qualche articolo

  9. Cafonauta dice:

    Riesco a leggere in santa pace solo le code degli articoli senza avere il Sambodromo di Rio tutt’intorno :-)

    Certo che a prima vista mi sembra un po’ tuttologa…

  10. spider dice:

    L’articolo sul cancro sull’ultimo Wired americano era interessantissimo. Mi è servito per spiegare alla mia fidanzata che cos’è Wired nel merito di una discussione che ora non sto a raccontare (non sta bene).
    Spero che Wired Italia sia all’altezza che mi aspetto da un cugino italiano, quindi più bassa del wired americano (sono tollerante!).
    Mi sono “abbonato” con pagamento con bollettino, spero di riceverlo lo stesso anche se non ho sborsato 19 euro in anticipo di tre mesi :-P

  11. spider dice:

    (a proposito, il sito lo vedo bene, ma non ho disattivato adblock e non ho intenzione di farlo) ;)

  12. Vita di un IO » Blog Archive » Wired Italia, quello che gli altri non dicono dice:

    […] i primi gparker, che è rimasto positivamente colpito dalla foto della Montalcini in copertina, e Massimo, che è rimasto negativamente colpito dal sito (lanciato parallelamente all’uscita del numero […]