Domani mattina il tenutario qui e sua moglie Alessandra si dirigono a Milano. Lei si scatafascia in una qualche biblioteca dal nome difficile dalle parti di Brera, lui va in Microsoft a chiacchierare con il boss. Nel pomeriggio ripartiamo e andiamo a Venezia a cena all’Anice Stellato. Poi sabato giretto per le calli, dribbling al carnevale incombente e ritorno a casa.

12 commenti a “Non sono gli anni sono i chilometri”

  1. Davide Salerno dice:

    Beh dai anche gli anni incidono sullo smaltimento dei chilometri eh…

    ;-)

  2. Daniele Minotti dice:

    Suvvia, non ho la tua eta’ (ti sono poco dietro), ma se facessi, per lavoro, i kilometri che faccio io…

  3. Marin Faliero dice:

    Oggi ho mangiato dei sardoni fritti, nei dintorni del Carnevale.
    Non lo so se sia la loro stagione, ma erano spettacolari.
    Passa anche a vedere il Ponte di Calatrava (è vicino a Piazzale Roma, dove arrivi con la macchina; * occhio che sul Ponte della Libertà ci sono gli autovelox fissi).
    E’ l’unico edificio pubblico del mondo conosciuto con i gradini fuori norma, senza possibilità di accesso per i disabili, con parte del piano di calpestio in vetro (notoriamente adatto ai climi umidi), corrimano che di estate diventano roventi.
    Ha, lo hanno inaugurato di nascosto alla fine dell’anno scorso.
    Buon appetito, comunque.

  4. Daniele Minotti dice:

    Beccato autovelox sul Ponte, anno domini 2005, posso confermare.
    Quanto al ponte di Calatrava, passa da quello di Reggio, sembra decisamente piu’ sicuro.

  5. Marin Faliero dice:

    @Daniele
    Sul Ponte di Reggio scorre l’adrenalina? Puoi schiantarti al suolo inciampando o scivolando? bruciarti le mani? vedere un pannello di vetro del parapetto cadere nel canale (su una bella caorlina, magari)? rimanere ai suoi piedi se sei disabile?

  6. Daniele Minotti dice:

    @Marin
    Ah, boh… Ti dico soltanto che quando ci passo sotto mi inquieto non poco, sempre. Pero’, mi sembra decisamente piu’ agibile e sicuro, almeno sino a quanto non mi casca un tocco davanti mentro sono a 180…

  7. enrico dice:

    decisamente un programma molto interessante e spero piacevolissimo.

  8. Simone dice:

    Bravi, bel giro :) All’Anice Stellato salutatemi Alessandro, il titolare e Silvio, il fratello-cuoco. E’ un po’ che non passiamo a pranzare da loro, ma non mancheremo, ne vale la pena

  9. Stefano Hesse dice:

    complimenti per la citazione cinefila :)

  10. Daniele Minotti dice:

    Però, mancherebbe una virgola… :-)

  11. Andrea Contino dice:

    Massimo, siamo live.
    Grazie mille, è sempre interessante e piacevole incontrarti.

    http://www.mclips.it/archive/2009/02/20/incontro-con-massimo-mantellini.aspx

  12. Blog di Jimmi - “Dio ha fatto la neve, ma c’è chi la scioglie: cane, lupo e catena!” 7Girello dice:

    […] post mi serve solo per ricordarmi l’indirizzo dell’Osteria Anice Stellato segnalata da Massimo, la prossima volta voglio proprio andarci a fare un giretto […]