Sintetizzo i risultati delle letture mattutine sulla situazione del PD attuale vista con gli occhi di un osservatore casuale. Sabato, se capisco bene, possono succedere solo due cose. O il PD svergogna Veltroni dicendo che la linea è giusta e che era invece l’uomo ad essere sbagliato (e per farlo ha molte opzioni possibili fra reggenze e pedoni sacrificabili fino allo schianto delle Europee) o sceglie di cancellare un progetto che ha mostrato la stessa stabilità di un tavolino a due gambe, ricominciando pazientemente tutto da capo dalle Primarie in qua. In molti in giro sognano nuove stagioni, io invece scommetto per la uno.

18 commenti a “Il quadro politico”

  1. mario dice:

    io a questo punto non sono più interessato. ho votato pd alle politiche, me ne sono pentito e non intendo commettere lo stesso sbaglio due volte (come si dice, mi freghi una volta, colpa tua, mi freghi due volte, colpa mia).
    che il pd sparisca, o continui a vivacchiare come partito da 20% e costola dei centristi non mi riguarda più.
    mario

  2. Pierluca dice:

    Credo sia ovvio che continueranno a prendere schiaffi sempre più forti finché non sceglieranno la 2…
    Detto questo anche io sarei pronto a scommettere per la uno!

  3. carmine napolitano dice:

    Forse ho una visione eccessivamente romantica della politica,a tratti durante il discorso di Veltroni quasi mi commuovevo.Secondo me ci stiamo liberando di tutte le persone veramente perbene,dopo Prodi,Veltroni.Chi sarà il prossimo?
    Carmine

  4. Daniele Biolatti dice:

    “[…]In molti in giro sognano nuove stagioni, io invece scommetto per la uno.”

    Io sogno nuove stagioni, ma (ahimé) scommetto per la uno.

  5. lo scorfano dice:

    Le scommesse non sono accettate, perché il risultato è troppo scontato. Eppure, ho un pessimo presentimento, comincia a essere davvero una delle ultime occasioni. Questi dirigenti hanno dilapidato un gran bel patrimonio di consensi, che non era sufficiente a sconfiggere Berlusconi, ma che senz’altro andava usato in tutt’altro modo, se si voleva farlo crescere. Ora mi aspetto il peggio. E cioè che sarà Casini ad arraffarsi un bel po’ di voti del Pd alle Europee. Su questo si accettano scommesse.

  6. spider dice:

    sottoscrivo il commento di mario.

  7. Lunar dice:

    ci sarebbero altri scenari possibili.
    1) riprendere il discorso da Porta Pia.
    2) goto 1

    Questo è un paese di bravagente tutta casa, chiesa e coca. Un chiesa che si riconosce in Berlusconi e si dice delusa da Napolitano. Cosa vi aspettate dai vostri connazionali? Come fai a vincere le elezioni in un paese così? Come fai a vincere le elezioni in un paese dove la morale comune è fottere il prossimo. Come fai a vincere le elezioni parlando di solidarietà, di giustizia, in un paese di peracottari evasori, furbastri, timorosi di dio in pubblico e depravati negli scantinati?
    Il passaporto. L’unica soluzione possibile è il passaporto. Inutile perdere tempo.

  8. L1 dice:

    anch’io d’accordo con mario.
    il guaio poi e’ che pure se diventassero quella roba da 20%, per la cricca della dirigenza sarebbe comunque una festa; sarebbe comunque un bel carrozzone utile a nutrire clienti ed amiche, perche’ io ormai ho l’impressione che questa gente sia, pure loro, casta (nel senso del libro di stella, eh). questa e’ gente a cui non importa un piffero di noi. scusate, forse ho una visione grillesca, ma la vattelapesca-madia, quella che alza il ditino contro FB, ce l’hanno data loro da ingollare. e state tranquilli che pure col 20% ci infliggeranno una sfilza di madie.

  9. Massimo Moruzzi dice:

    La uno, è ovvio. con Bersani e con un progetto vetero comunista, vetero sindacalista e vetero industrialista – una coop e una centrale nucleare dietro a ogni villetta a schiera!

    Che l’economia della conoscenza, dell’innovazione, del turismo, della cultura e degli sgravi fiscali per i piccoli che investono non è proprio nel loro DNA (nè in quello del PdL).

  10. guido barchi camalli dice:

    io voglio le primarie ragazzi vota ora

  11. Daniele Minotti dice:

    Mah, scusate… Domanda che a me sembra dalla risposta scontata. Premesso che sembra che i possibili papabili (per sabato o per eventuali e remote primarie) non sembrano andare bene alla maggioranza degli elettori PD, perché non vi portate su Di Pietro e Idv? COsa c’è che non va? C’ha pure un blog…

  12. Domiziano Galia dice:

    Mi accodo – quarto su dodici – a Mario. Not my business anymore. E per dirla schiettamente, se non ce l’ha fatta Veltroni, se non ce la si è fatta in questi anni, altro che un giro, se ne saltano tre. Poi non è mai detto, il popolo italiano è assai bandieruola ed è capace di cambiare così, per noia. Ma una vittoria della sinistra non vuol dire una sinistra vincente, come dovremmo ormai ben sapere.

  13. mario dice:

    a questo punto vorrei chiedere a quelli che sono d’accordo con me: alle europee, per chi votiamo?
    mario

  14. zeb dice:

    Rispetto chi si sta appassionando alla questione del futuro del PD, del futuro segretario del PD, ecc., ma la cosa non mi appassiona, non c’è niente da fare, non mi coinvolge proprio.
    Credo che dipenda soprattutto da due questioni: la prima è che credo che tra le persone ci stanno lavorando prevalgano quelli interessati alla sopravvivenza politica (e non solo) propria rispetto a quelli che lo fanno in modo disinteressato. La seconda è che non è stata ancora fatta la scelta fondamentale: si vuole continuare col partito “tradizionale” o si fa una cosa che, di volta in volta, cerca di portare al governo di comuni, province, regioni, al parlamento, ecc. le migliori persone disponibili, anche se non sono del partito?
    Se si sceglie la seconda bisogna dire a quelli del partito tradizionale che devono continuare a “militare”, ma che non è detto che in futuro abbiano posti in liste elettorali varie (non so se ne saranno contenti). Se si sceglie la seconda bisogna dire a tutti quelli che non sono militanti che, se hanno voglia di fare, che la porta è aperta e la loro voce sarà ascoltata. Finora non è stato così.

  15. Nicole Kelly dice:

    Ma con le condizioni economiche circostanti non è che conviene a tutto il PD, e non solo a WV, di prendersi un paio di anni sabbatici e vedere come se la cava, se se la cava, il cav?
    L’economia non la si può domare con qualche fantasioso lodo.
    It’s time to wait and see, folks!

  16. mario dice:

    in realtà il cav. non può essere lasciato solo (anche nel suo interesse), e quindi l’opposizione bisogna che qualcuno la faccia.
    un pd ridotto così finirà per rimirarsi l’ombelico per i prossimi cinque anni, e alla fine non ci sarà più niente da governare: le regioni più fortunate saranno state annesse alla svizzera, all’austria, alla slovenia (o è la croazia?) e alla libia, per le altre boh.
    quindi ribadisco, basta col pd, mi tuto il naso e, in mancanza di un partito non di destra, voto per tonino il molisano, in attesa di meglio.

  17. Nicole Kelly dice:

    Perchè il cav non può essere lasciato solo?
    Ha voluto la bicicletta, ed ora pedali, anche se il terreno è tutto in salita e molto accidentato.
    Regioni più fortunate annesse alla Svizzera! Quella che ha le banche sotto il ricatto americano del tipo: cari gnomi di Zurigo, o ci date i nomi degli evasori fiscali o non vi diamo gli aiuti per non far fallire le vostre banche?
    Accorpate all’Austria che è ai margini del disastro economico dell’Est, di cui fanno parte anche Croazia e Slovenia?
    Ma in che mondo vivete?
    Ma qualcuno li legge i giornali che ormai, neppure loro, possono più nascondere il disastro finanziario planetario.
    Votare Tonino il Molisano!
    E che c’azzecca con la crisi globale?
    Che fa? Manda i CC ad arrestarla?
    Infatti, siccome ha scarpe grosse e cervello fino, ha capito che è meglio che sull’argomento tacere e aspettare, perchè, a questo punto, è meglio per chiunque starsene buoni a vedere come il cav si smazza la crisi.
    D’altra parte perchè quel furbone di Fini si sta smarcando?

  18. mario dice:

    non è questione di azzeccarci. bisogna fare opposizione, dvunque sia possibile. certo, tonino è decisamente folk, e ti dirò che ormai una quindicina di anni fa ero convinto che questo paese si meritasse di meglio che dover scegliere tra il cumenda brianzolo ed il questurino molisano.
    astenermi non ci penso neanche, non voglio che gli altri decidano per me, e quindi…
    certamente toninonon è di sinistra, certamente non ha un programma degno di questo nome,ma in difetto di un lenin può andare bene anche lui.