Magari è solo un caso ma le ultime due serie della benemerita trasmissione di Radio2 “Alle otto della sera” sono state dedicate a Betasom, “la base dei sommergibili italiani a Bordeaux durante la Seconda guerra mondiale da dove queste unità parteciparono alla Battaglia dell’Atlantico insieme ai sommergibili tedeschi” e ad un lungo excursus sulla politica italiana degli ultimi decenni (stasera si parlava della P2) tenuto da Francesco Cossiga.

9 commenti a “Spoiling System”

  1. L1 dice:

    macché caso e caso.

  2. Pinco Pallino dice:

    Beh, forse KoSSiga potrei ricordarlo per le sue onoreficenze (Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone OMRI, Cavaliere di Gran Croce, con Placca d’Oro, decorato del Collare dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, Balì di Gran Croce di Onore e Devozione del SMOM, Collare dell’Ordine al Merito Melitense, Gran Croce dell’Ordine del Bagno, Collare dell’Ordine dei Serafini, Collare dell’ordine della Croce del Sud, etc. etc.).
    Tuttavia, mi viene più facile ricordarlo come «l’unico referente politico» della cosiddetta “Organizzazione Gladio”.
    Come è noto, infatti l’attività della organizzazione “Gladio” non è tuttora sufficientemente chiara sin nei dettagli, e si sono reiterate ipotesi di “organizzazione illegale” nonché di “cospirazione”, essendo stata una struttura gerarchizzata operante in violazione all’articolo 18 della Costituzione, che vieta il perseguimento di scopi politici da parte di associazioni organizzate secondo strutture militari.

  3. Ale dice:

    Io betasom l’ho ascoltata e non era per niente apologetica. Tra l’altro quando s’e’ trattato di raccontare i problemi della nostra marina causati dalla cattiva gestione politica, il conduttore non s’e’ fatto pregare.

  4. Lorenzo Calistri dice:

    Il fascio oggetto di un marketing virale applicato su tutti i media (tv, radio, web, stampa..)

  5. mich dice:

    se a questo aggiungete Aldo Forbice in contemporanea su radiouno e l’integralista di radiomaria pochi megahertz più in là, la situazione diventa grottesca.

  6. spider dice:

    Certe volte certi post proprio non li capisco.
    Se partecipassi a due lezioni a caso di Storia Contemporanea diresti che l’Università è fascista.

  7. Roberto Marsicano dice:

    Il fatto che qualcuno compiaccia il potentato di turno che cambia?

    Ci sono decine di analisi che dimostrano che la maggior parte della gente non cambia mai schieramento politico e, al più, si sposta all’interno del proprio lato.

    E’ dalla notte dei tempi che saltimbanchi e giullari si esibiscono per compiacere il potente per poi svillaneggiarlo appena cade.

  8. Lorenzo dice:

    Aggiungerei che il conduttore della serie “betasom” era veramente inascoltabile: mi ricordava certi cantanti lirici anziani di anni fa con lavori odontotecnici scarsi ed esse molto sibilanti.

  9. Cafonauta dice:

    Massimo,
    visto che nel tuo contrappunti hai detto che non ti piace la dietrologia allora evita questi post veramente fuori luogo, per usare un eufemismo. La tua è una caduta di stile che non mi sarei aspettato.

    Basterebbe informarsi su come vengono prodotte le serie di “Alle otto della sera”.

    Achille Rastelli è uno dei piu’ quotati storici navali italiani e se avessi ascoltato BETASOM ti saresti accorto che la sua trattazione di un argomento, per certi versi scomodo, è stata estremante corretta senza alcun commento politico. Ti consiglio di ascoltare l’ultima puntata in cui riassume le vicende e discute anche delle inevitabili strumentalizzazioni politiche a cui si presta il suo racconto e quelle emerse in questi sessanta anni.

    L’ideatore di questa famosissima trasmissione è Sergio Valzania, direttore di Radio 2 che è una garanzia di qualità oltre che un appassionato di storia navale. Grazie ai contatti tra Valzania e la nostra associazione ( http://www.aidmen.org ) è nata l’idea, quasi per gioco, di dedicare una serie di puntate alla storia navale italiana troppo dimenticata nel ben e nel male lasciando a Rastelli la libertà di scelta del tema specifico.

    Per chi fa squallide battute sui lavori odontotecnici…

    Prima di questa serie pur essendo un assiduo ascoltatore della trasmissione non sapevo come fosse preparata. Le 20 puntate sono state registrate in un tour de force di tre giorni nella sede di Torino a novembre. Il conduttore prepara il testo definitivo su carta ma non lo puo’ usare in trasmissione dove invece è costretto a discuterne a memoria con solo alcuni appunti a disposizione. Sfido chiunque a parlare per tre quattro ore di seguito senza leggere.

    Forse Rastelli non sarà il piu’ radiofonico degli storici ma questo è anche il pregio della trasmissione: lasciar parlare chi ha cognizione di causa infischiandosene in parte della forma.

    Poi, certo, saper parlare aiuta parecchio ma trovo di uno squallore indicibile notare le difficoltà di pronuncia di uno storico e non discutere dei contenuti.

    Davide

    PS
    Se tu avessi voglia e tempo di approfondire la stronz@t@ che hai detto (perche’, senza mezzi termini, di questo si tratta) ti consiglio la lettura del libro di Achille Rastelli, Sommergibili a Singapore.

    http://www.mursia.com/testimonianze/sommergibili_singapore.html