12
Feb

Il mercato degli audiolibri è molto florido in USA. E la Authors Guild non è per nulla contenta che il nuovo Kindle abbia un sistema vocale di riconoscimento del testo che domani potrebbe metterne in pericolo le vendite.

5 commenti a “Freno a mano”

  1. pluto dice:

    e’ molto comodo metter il cd dell audiolibro nella radio dell auto mentre si sta intasati nel traffico :)

  2. f dice:

    te credo

  3. Giacomo Brunoro dice:

    Uhm… sono un po’ scettico, lavoro da un pezzo ormai nel mondo degli audiolibri (i nostri, giusto per confermare quanto detto da pluto, si chiamano “Libri in Auto”), e credo che ci sarà sempre una bella differenza tra un sistema di sintesi vocale e la recitazione, per non parlare di musica e sound design e tutto il resto…

  4. Davide Salerno dice:

    Poi la gente si chiede come mai non siamo più neanche capaci di leggere…

    Cioè gli audiolibri!!! Rendiamoci conto di quanto in basso sta candendo la specie umana… non abbiamo neanche più voglia di leggere.

    Per di più ci facciamo pure le guerre legali sopra: WoW

    Siamo destinati all’auto-estinzione.

  5. f dice:

    va beh davide, una cosa non deve necessariamente escludere l’altra.
    l’esempio dell’auto è calzante, inoltre credo siano nati per i non vedenti