Nella serata di ieri Luca Feliciani (ne approfitto per ringraziarlo) mi ha mandato una serie di dati molto precisi che indicavano significative stranezze nel sondaggio sul caso Englaro sul sito di corriere.it. Copio qui un breve stralcio della sua mail:


Praticamente in mezz’ora i voti a favore del decreto del governo sono aumentati di quasi 10.000 (diecimila) unità, mentre i voti contro sono addirittura calati.
Dopo un’altra mezz’ora i voti in più sono stati meno di mille. Molto strano che in mezz’ora votino 10.000 persone e la mezz’ora dopo meno di mille.


Era mia intenzione scrivere una mail oggi al direttore di corriere.it Pratellesi chiedendo un parere su questa segnalazione ma oggi Marco mi ha anticipato scrivendo sul suo blog un lungo post al riguardo. Il succo del discorso e’ che ieri qualche imbecille ha davvero tentato di influenzare i dati del sondaggio del corriere.

Che cosa è successo? Molti di voi ci hanno scritto lamentandosi e chiedendo spiegazioni. Posso rispondervi che se qualcuno, interessato a un altro risultato, decide di votare più volte in un senso o nell’altro, può farlo semplicemente con alcune operazioni sul suo pc. Se poi più persone si mettono d’accordo per ottenere questo risultato il gioco è fatto. Purtroppo noi non possiamo impedire che questo avvenga. Ma possiamo, come abbiamo fatto, togliere il sondaggio dalla home.

21 commenti a “Influenzare i sondaggi”

  1. Stefano Bussolon dice:

    beh … in fondo è una forma di accanimento terapeutico sulle opinioni degli italiani ;)

  2. spider dice:

    E se la smettessero proprio di fare quegli pseudo-sondaggi?

  3. BoNzO dice:

    Il problema dei sondaggi è che invece di misurare l’opinione della gente ormai la gente si fa un opinione in base ai risultati dei sondaggi.

  4. nicola dice:

    In piccolo c’è anche scritto da qualche parte, almeno così è su repubblica e penso che sia così anche sul corriere: il sondaggio non ha nessun valore statistico e serve solo a noi lettori per dire la nostra.
    Chiunque prenda per veri/attendibili quei dati prenderebbe un grosso granchio. Il problema semmai è: quanti leggono le scritte in piccolo o fanno una piccola prova? (perché ci si arriva anche ragionando un attimo: basta cancellare i cookies e si rivota tutte le volte che si vuole.)

  5. Massimo Moruzzi dice:

    insomma, come i voti nelle elezioni politiche del 2006…

  6. gio dice:

    io cambio cittadinanza. questo Paese mi fa davvero pena, anzi non merita più la P maiuscola. è un paesello.

  7. guido barchi camalli dice:

    basta coi sondaggi ora basta

  8. Daniele Minotti dice:

    Ehm… con tutto il rispetto per il buon Feliciani, ci arrivavamo anche da soli.
    Ma non è una critica nei suoi confronti, quanto a quelli, giornali o blog, che ancora fanno questi sondaggi ridicoli. Tutti, non soltanto quelli che ci convengono.

  9. Dario Salvelli dice:

    Andiamo avanti a sondaggi, neanche più gli americani durante le elezioni ci credono più.

  10. Daniele Minotti dice:

    Massimo… sblocca ci commenti al post sopra… il silenzio si chiede, non si impone (fermo restanto che, proprio ora, sia il caso di parlare – il rispetto per la persona non e’ in discussione).

  11. lorenzodes dice:

    Concordo con Daniele.

  12. Daniele Minotti dice:

    Vabbe’, forse mi ricredo, Lorenzo. Un po’ d’impeto, sto vedendo Porta a Porta (non so se mi spiego…).
    Parlarne domani non fa differenza. Il silenzio e’ rispetto e anche occasione per pensare.

  13. lorenzodes dice:

    @Daniele
    Appena ho sentito alla radio (GR Parlamento) della morte di Eluana Englaro, ho poco democraticamente imposto alla mia dolce metà di spegnere la TV e di uscire a fare una passeggiata. Per quello che mi riguarda, la TV resta spenta almeno fino a domani sera.

  14. Pablo Moroe dice:

    L’ennesima dimostrazione dell’inutilità di tale mezzo.

  15. Nick dice:

    lorenzodes
    per quel che mi riguarda la tv è spenta già da mò

  16. zeb dice:

    Non ho voglia di iscrivermi al sito del corriere.it per spiegarglielo, ma forse è opportuno che il direttore di corriere.it Pratellesi sappia che esistono sistemi, non particolarmente costosi nè complicati, per rendere più difficile la falsificazione dei sondaggi online
    (ad esempio basta un controllo sugli IP per impedire gli invii continui con sistemi automatici).

  17. Andrea Gelmini dice:

    @zeb: concordo che le soluzioni tecniche, fattibili e poco costose, esistano. Magari una soluzione captcha con email di conferma… considerare esclusivamente gli IP potrebbe risultare fuorviante. Pensa a quanti utenti Fastweb, nell’ordine delle migliaia, escono con lo stesso IP pubblico sulla Rete.
    Detto questo, concordo sull’inutilita’ di sondaggi del genere…

    Ciao,
    Andrea

  18. Atos dice:

    …. Purtroppo noi non possiamo impedire che questo avvenga….

    TRAD: farlo costa tempo e fatica , rallenta, e poi non vota più nessuno

  19. efano dice:

    Se un giornale di prende la responsabilità di mettere sulla sua homepage dei sondaggi, deve essere ben conscio delle conseguenze e delle possibili distorsioni. Se continuano a farlo, evidentemente a loro giova.
    Mi piacerebbe non vedere più sondaggi di questo tipo (che oltretutto sono sconsolanti per la iper-semplificazione delle domande spesso su temi che richiederebbero dei distinguo molto più raffinati).

  20. Luca Feliciani dice:

    Daniele Minotti dice:
    Febbraio 9th, 2009 at 20:19
    Ehm… con tutto il rispetto per il buon Feliciani, ci arrivavamo anche da soli.

    Grazie eh, eh! Ci ho anche perso un sabato sera perché è successo tutto alle 21 di sabato.
    Comunque, fortunatamente c’è gente come te che sa che peso dare a quei “sondaggi” (nullo), ma ci sono pure altri che “ci credono”. Anche perché magari il risultato viene riportato in TV. E la cosa mi sembrava più grave del solito perché la vicenda della povera Eluana era in pieno svolgimento e la virata, in un primo momento filo-governativa, era stata rapida e notevole.
    Il fatto che il sondaggio non sia basato su un campionamento statistico non significa poi nulla per quello che ho segnalato io (è impossibile che il 100% dei voti di una mezz’ora vadano tutti a una delle due opzioni, anche se il sondaggio non è statistico).
    A quel punto il sondaggio oltre a non essere statistico (come scritto in piccolo) non era più nemmeno fedele all’opinione dei lettori del sito Corriere.it perché più del 10% dei voti era arrivato chissà come.

  21. Daniele Minotti dice:

    Si’, forse ho sovrastimato gli altri.