Il 12 maggio 2008 in uno dei suoi momenti bipolari il Ministro Brunetta dichiarò modestamente al Sole24ore che lui era un “bravo professore che studia queste cose da 30 anni” e si diceva certo che nel giro d un anno, massimo un anno e mezzo (quindi entro la fine del 2009) le pubbliche amministrazioni sarebbero diventate uffici “senza carta”. Nei giorni scorsi il Ministero diretto da Brunetta ha presentato il Piano E-gov 2012, che e’ un piano molto ampio con molti differenti obiettivi. Se vogliamo credere a questo piano (lo Stato sforna piani simili almeno dai tempi di Lisbona 2001 e tali piani sono di norma andati sostanzialmente inattuati) le PA tratteranno una buona parte dei documenti paperless entro la fine del 2012.

9 commenti a “Suvvia stavo scherzando!”

  1. Sascha dice:

    Il mito del ‘paperless office’ andava molto negli anni 90, prima che la realtà si incaricasse di smentirlo moltiplicando il consumo di carta in tutto il mondo (non solo nella pubblica amministrazione italiana). Brunetta dev’essere rimasto a qualcosa letto sul Sole24Ore – magari ripreso da Wired – nel 1995 che lo ha talmente colpito che adesso s’è messo in testa di realizzarlo, ignaro di come sono andate veramente le cose…

  2. Daniele Minotti dice:

    Per dirla tutta, non e’ soltanto Brunetta che se l’e’ messo in testa, eh…
    Per il resto, Sasha, temo di dover essere pessimista come te.

  3. Sascha dice:

    Ma io non sono pessimista: a me la carta piace, non riesco a leggere cose lunghe su uno schermo e i libri sono ancora una forma di comunicazione molto efficiente.
    E’ che proprio l’idea del ‘paperless office’ era irreale allora e rimane irreale oggi.

  4. Daniele Minotti dice:

    Beh, anch’io, alla fine, leggo sempre meglio su carta (al di la’ del feticismo), ma la scelta paperless non e’ sbagliata, per tante altre ragioni.
    Poi, comunque, in genere la dematerializzazione e’ un business come un altro. Qualcuno si e’ mosso da tempo.

  5. Domiziano Galia dice:

    Mi interrogavo sul perché nessuno dei blogger che conti, ma anche quelli che non contano, avesse fin’ora commentanto il trionfale progetto di Brunetta sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

    Nel frattempo mi sono anche dato una risposta. Ed è che sulla carta (ah ah) sembri uno spettacolo, nei fatti probabilmente avrà un effetto cosmetico. Per esempio si fa poca menzione circa il problema di digitalizzare dipendenti pubblici a cui devi insegnare dove si trovi l’esplora risorse.

    Insomma, mi pare tanto tipo il tra dieci anni viaggeremo tutti su macchine volanti.

  6. Un dipendente pubblico dice:

    Per Domiziano:
    Questa cosa del dipendete pubblico che ha l’anello al naso, ha francamente un po’ stufato.
    Soprattutto perchè ho lavorato nel privato e nel pubblico e non ho trovato grosse differenze sulle conoscente informatiche.
    Anzi. Nel mio settore (Agenzia delle Entrate) c’è anche gente che mangia php, html e C++ a colazione, visto il particolare lavoro che è necessario svolgere, anche per le indagini fiscali informatiche e per le nuove norme sulla fatturazione elettronica.

    Quello che, però, voglio rimarcare è il fatto che il “dipendete pubblico” non esiste. Esisto centinaia (migliaia?) di realtà differenti, più o meno efficienti. Così come esistono centinaia (migliaia?) di settori di lavoro privati con le loro caratteristiche, peculiarità ed efficienze (a tal proposito, vorrei farti vedere il “bel lavoro” dell’impresa che ha ristrutturato il condominio… roba da prenderli a calci in culo per un mese intero).

    P.S.: lavoro nel settore legale della P.A. e ti posso assicurare che ho conosciuto avvocati (di parte avversa) che devono ancora imparare dove si trova l’esplora risorse, ma ne ho conosciuti altri che hanno usano Ubuntu / Fedora, o Mac OSX. Generalizzare è sempre sbagliato.

    P.P.S.: So dove si trova “esplora risorse”, ma gli preferisco (a casa) il “finder” (se vuoi, ti spiego dove si trova, nel caso tu non lo sappia) ;-)

  7. La Cosa dice:

    Daiiiiiiiiiiiiiiiiiii, il “finder” è in alto a sinistra ;)))))))))))))))))))))

  8. Un dipendente pubblico dice:

    Abbiate pietà dei refusi presenti nel mio precedente post (regola basilare: rileggere accuratamente prima di inviare il messaggio).

  9. Larry dice:

    Con questo governo la domanda giusta da porsi non è “Funzionerà?”, bensì “Chi ne trarrà vantaggio?”. Nel caso specifico, un’importante azienda di software con sede nello stato di Washington che non nominerò ha preso la palla al balzo e ha già iniziato a fornire gratuitamente alle PA del software per la conversione e archiviazione elettronica.
    Come fa a trarne vantaggio se lo fa gratis, mi chiedete? Beh, si dà il caso che la suddetta azienda disponga anche di sistemi operativi e applicativi di tipo Office, che però sono a pagamento, che immagino si integreranno benissimo con il software di OCR e archiviazione, tanto bene da non poterne fare a meno.