Le molte ragioni di Simona su Berlusconi.

(via cominciolunedi)

8 commenti a “La normalità del male”

  1. f dice:

    ieri abbiamo avuto anche questa bella notizia, a proposito

    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/01/23/assistenti-di-silvio-armare-gli-scivoli/

    (una commissione parlamentare invece convoca gino paoli
    http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=749030)

  2. gallodidio dice:

    Dal Corriere della Sera del 7 settembre 2002: “Gianni Letta ha preteso che venisse messo a verbale, per dare il massimo dell’ ufficialità al gesto: il sottosegretario alla Presidenza del consiglio e il premier hanno lasciato la sala nel momento in cui, poco dopo le sette di sera, il ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri ha preso la parola per illustrare la proposta di ddl del governo sul riordino del servizio radiotelevisivo. Una decisione per cercare di tagliare la strada all’ inevitabile insorgere di polemiche sul conflitto di interessi di Silvio Berlusconi.”

    Infatti ha convocato Fiorello a Palazzo Grazioli, casa sua, non a Palazzo Chigi…

  3. Daniele Minotti dice:

    Il post di Simona contiene due grandi errori di fondo (che qualcuno potrebbe definire bugie, ma io, personalmente, non mi sento di accusare), almeno a leggere l’articolo giornalistico citato dalla stessa Simona:
    – che un conto e’ una convocazione (eh, tu, vieni qui), altro e’ un incontro (io non so chi l’abbia sollecitato) su chissa’ quali temi (siamo sicuri che la causa sia la presunta dipartita di Fiorello verso Sky? Fiorello dice che hanno parlato della situazione italiana e mi farebbe strano che cio’ coincidesse con le sorti televisive di un guitto);
    – che, sempre da quell’articolo, io non leggo un interessamento diretto di Alfano (che e’ il Guardasigilli, cioe’ il Ministro della Giustizia).
    Allora, se proprio si vuole fare giornalismo dal basso (cosa lodevole e nobile), si citino fonti complete e attendibili. Altrimenti, la blogosfera appare sempre di piu’ schieramento da una parte o dall’altra (come la stampa), dunque realmente poco attendibile e rispettabile.
    Ovviamente, io ho letto il Corriere linkato (non e’ che me ne freghi molto di Fiorello…). Nel caso vi fossero altre fonti, le si citi.

  4. Daniele Minotti dice:

    Abbiamo traccia della presenza di Alfano, ma, a dire il vero, non come molto interessato al destino di Fiorello
    http://archiviostorico.corriere.it/2009/gennaio/23/Fiorello_blitz_casa_del_premier_co_8_090123011.shtml
    Basta cercare un po’ e citare bene, correttamente.

  5. elena dice:

    Siete pazzi.
    Mettete la questione sull’uomo di “spettaccolo”, il guitto traditore insomma, nelle mani di Travaglio. Magari si scoprono altarini insperati nella fedina penale di Fiorello. Così avrete una più rassicurante visione della Normalità del Male.

  6. Figaro dice:

    Questo episodio è una delle varianti all’esteso del repertorio del Nostro. Piuttosto mi stupisco di come sia completamente ignorato il fatto che il Pres.del.Cons. da circa un mese stia girando la Sardegna, a più riprese, per fare campagna elettorale invece di dedicarsi a problemi di una certa pressante rilevanza, tra l’altro avvalendosi (impropriamente?) di mezzi (trasporti, sicurezza, etc.) che spettano alla sua carica.

  7. Fabrizio dice:

    Io invece di preoccuparmi vedo decisamente una situazione di arrocco al potere; ormai la scenario tecnologico sta cambiando strutturalmente, e la tv satellitare non è il dramma maggiore.
    Il problema che hanno le tv generaliste è il calo del numero di persone davanti alla tv, e questo ha più a che fare col web che con il satellite.
    Per cui stanno lì, vedono i numeri che di anno in anno si riducono, vedono che ormai hanno appiglio solo sulle generazioni over 50 (se non over 60) e non sanno cosa fare.
    Per cui si arroccano.
    Dopo l’arrocco arriva lo scacco.

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    Comunque: Gino Paoli è stato anche deputato del Pci per una legislatura, infatti percepisce regolarmente la pensione.