Oggi su Repubblica c’è una pagina intera a cura di Carmelo Lopapa dedicata alla “interessantissima” lotta intestina all’interno del PRC sulla direzione del quotidiano del partito Liberazione. Lopapa ad un certo punto del pezzo scrive:

“Auguri! Stappa spumante e brinda con i suoi giornalisti per strada il direttore di Liberazione Piero Sansonetti. Sono le 14 e prima della direzione va in scena il sit in di protesta dei redattori contro l’avvicendamento…”.

In realta’ dalla foto si vede benissimo: non di spumante si tratta ma di una bottiglia di champagne Veuve Clicquot.

11 commenti a “Cameriere, champagne!”

  1. Sansonetti dice:

    Che fa mantellini, rosica? I comunisti non possono bere champagne?

  2. Auro dice:

    è che non si accompagna bene con la carne dei bambini che siamo soliti mangiare.

  3. massimo mantellini dice:

    Su non siate cosi’ prevedibili, rosico sulla mediazione giornalistica

  4. Marin Faliero dice:

    Neanche berlo alle 14 è molto ‘fair’, senza le fragoline.
    Al Billionaire non vi farebbero entrare

  5. Daniele Minotti dice:

    Gia’, sarebbe piu’ indicato un rose’. Krug rose’ per tutti!

  6. Pier Luigi Tolardo dice:

    Alla Coop si può trovare anche per poco più di 30 euro.

  7. Massimo Moruzzi dice:

    comunisti2.0 !

  8. Stefano Berti dice:

    veramente visto che si parla di comunisti io avrei aperto un ottimo rosso, per esempio un bel Sangiovese di Romagna …

  9. Alessio dice:

    Non ho capito esattamente cosa avevano da festeggiare questi sconsiderati rifondaroli, sarebbe forse più appropriata una veglia funebre.

  10. Fiorenzo Sartore dice:

    “Champagne: nella vittoria te lo meriti, nella sconfitta ne hai comunque bisogno”. Pare lo disse Napoleone.

    (Sarebbe “Clicquot”, pure).

  11. marco dice:

    “ma io
    io devo festeggiare
    la fine di un amore
    cameriere……..
    champagne”