Secondo il Times of India i poliziotti di Mumbai nei prossimi giorni perlustreranno la citta’ alla ricerca di wifi aperte per obbligare i proprietari a metterle sotto password.

(via slashdot)

8 commenti a “Lotta al terrorismo”

  1. Dario Salvelli dice:

    Oh si, altro che decreto Pisanu!

  2. Roberto Dadda dice:

    Legendo l’articolo fino in fondo se è vero quello che si afferma dobbiamo riconoscere che Pisano ci ha visto giusto.

    bob

  3. Marin Faliero dice:

    Prima di farle criptare devono trovare le più veloci, che i terroristi potrebbe usare come ponte per la trasmissione dati.
    Test per il benchmark: “scarica in 12 ore ‘Rocco and friends invades Poland’, all’insaputa del proprietario del router”.

  4. QUXXGA dice:

    e allora??

  5. Roberto Marsicano dice:

    Mi sembra una classisa martellata sugli attributi, alla Tafazzi.
    Molto più efficace per polizie e servizi segreti lasciare che i terroristi si sbrodolonino utilizzando la rete.
    Più navigano e più dati lasciano in giro che ne possono permettere l’identificazione.

  6. ro.p. dice:

    mi sembra un ottima idea. poi magari chiudiamo un centinaio di radio, qualche giornale, impicchiamo i gay e bruciamo le prostitute….

  7. Dario Salvelli dice:

    Tanto basta usare Internet che si trova tutto: http://www.jiwire.com/

  8. spider dice:

    Ma si può argomentare, si fa per dire, con un commento come quello di Rocco Palermo?
    Che caspiterina c’entra quello che scrivi con l’invito, che pure condivido, a chiudere le reti wireless lasciate – sovente inconsapevolmente – aperte?