1) Non c’era trippa per gatti questa volta. Un po’ di cosucce software e quasi zero hardware.
2) Apple capisce che le batterie sono oggi il punto. La batteria del nuovo MBP forse durano 6-8 ore.
3) il nuovo MBP da 17 potra’ aver anche schermi non glossy. Strano, non dicevano che quelli glossy erano meglio sempre?
4) Far cantare Tony Bennett da Apple e’ come invitare Tony Astarita ad aprire i concerti dei Sepultura.
5) Learn to play (corso online a pagamento per imparare a suonare insieme a grandi artisti a 5 dollari a lezione) e’ l’equivalente delle suonerie per iPhone l’anno scorso. Una di quelle idee che a Cupertino si potevano risparmiare (resta da capire poi come faccia Norah Jones a insegnarmi a suonare il piano se non sa fare nemmeno lei).
6) Zitta zitta Apple ha ceduto alle major sul tetto massimo dei 99 cent a brano su iTunes Music Store.
7) Ma allora tutte quelle custodie per iPhone nano comparse in cosi tanti luoghi diversi in rete cosa le hanno costruite a fare?

31 commenti a “Keynoticina a fondo pagina”

  1. Prometeo dice:

    Il tuo primo punto spiega bene perché abbiano deciso di non partecipare più all’annuale appuntamento del Macworld. E’ impegnativo avere sempre qualcosa di pronto a scadenze prefissate.

  2. nick dice:

    5) Norah Jones il piano lo sa suonare e molto bene. Te lo posso assicurare personalmente.
    7) Vaja ha comunicato che aveva avuto una soffiata che credeva fosse attendibile e invece era sbagliata. Non ha prodotto alcuna custodia. Aveva solo messo la voce iPhone nano (così come XSKN) basandosi su un informazione che credeva fosse quella giusta.

    p.s. resta da capire se per Steve ci fosse una diretta speciale dell’evento sul suo computer oppure quale dei live blogging abbia scelto (spero non quello di macrumors che, pur essendo il migliore di tutti, è stato crackato dal solito bambino sprovvisto di cervello).

  3. ThePetunias dice:

    E Sting che insegna a suonare la chitarra?
    Voglio dire, è un buon chitarrista e trent’anni fa se n’è venuto fuori con un riff pazzesco e memorabile, ma insomma, è un po’ come chiamare Phil Collins a insegnare la tastiera.

  4. ciro dice:

    fra l’altro nasce come bassista, il pungiglione

  5. Lunar dice:

    mante, non mi toccare Norah Jones che ti rigo la macchina. :)

  6. Daniele Minotti dice:

    Mante, non mi toccare Tony Astarita che rigo la macchina a Norah Jones.

  7. Federico Fasce dice:

    Però hanno di fatto lanciato il segnale più forte di sempre in direzione della morte del DRM. Questa secondo me è la notizia davvero importante.

  8. Daniele Minotti dice:

    D’accordo con Fasce. Importante piu’ di ogni batteria da 8 ore (non sostituibile dall’utente, pare…).

  9. massimo mantellini dice:

    Fede non sono d’accordo,
    il DRM era gia’ bello che morto e non certo per volere di Apple

  10. Daniele Minotti dice:

    DRM morto? Uhmmm… e io non sono d’accordo con te. ;-)

  11. dema dice:

    Le cover per l’iPhone nano sono state fatte per il clone cinese , ovviamente :)

  12. Macworld « La Casa Dei Giochi dice:

    […] come temevo di macmini manco l’ombra. E più in generale, a dirla con Mantellini: Non c’era trippa per gatti questa volta. Un po’ di cosucce software e quasi zero […]

  13. Camillo dice:

    Musica senza DRM (ed a 1,29 ma anche a 0,69),
    le novità (tecnologicamente notevoli) in iLife09,
    le novità (meno appariscenti) in iWork09,
    la novità di iWork.com (propettive assai interessanti – purché non replichi i casini di MobileMe)…
    a me non pare proprio deludente…

  14. alessandro longo dice:

    Il drm piuttosto ancora non è morto e chissà quando e se lo sarà

  15. jalafu dice:

    non mi toccate tony bennett (con due “t” mante) che rigo la macchina a tutti

  16. Nick dice:

    alessandro

    da iTunes il drm è definitivamente morto, bisogna solo staccargli la spina per quei 2 su 10 che rimangono fino ad aprile. Right?

    Perchè oggi i commenti che ho messo non ci sono? uffa..maledetto wordpress

  17. Il Blog | Attualità | Psicologia dice:

    Complimenti per il tuo Blog. Mi piacerebbe poter fare uno scambio di link col mio: http://www.francescogreco.splinder.com

    Fammi sapere
    Grazie e ciao
    Francesco

  18. nicola tbr dice:

    ehehehe… forse sono solo custodie elasticizzate per calzare meglio i normali iphone… :P

  19. spot dice:

    Ma quante ne sai? Sei pure un super-esperto di musica!

  20. nick00 dice:

    mantellini
    ne sanno sicuramente più loro di noi e di te, se hanno messo quelle cose in garageband sanno quello che fanno. A me strapiace la nuova versione di iLife.

  21. Luca dice:

    Sai cosa disturba? Forse hai anche ragione, non ho fatto il conservatorio, anche se qualcosa di musica capisco. Per esempio so che Norah… si scrive con l’h finale, che Bennett si scrive (ma te l’hanno già detto) con due t finali… ma specialmente so che Norah Jones suona il piano meglio di molti (me compreso) e magari può far piacere di ascoltare una sua lezione “base” (il corso è definito così… non è un corso di aggiornamento per Allevi, magari firmato da Uto Ughi, tanto per citare le polemiche recenti). E’ una scelta di marketing mettere Norah Jones che forse “strimpella”, dopo aver venduto qualche decina di milioni di dischi, invece che qualcuno sconosciuto e magari con i brufoli che è un “mostro” di sapienza musicale. E’ un corso base, Norah è anche carina e simpatica, e non ha i brufoli. Chi vuole di più, può rivolgersi altrove, a 5 dollari o anche più.
    La cosa che invece disturba è il tono saccente di chi è convinto che l’intelligenza si dimostra con l’atteggiamento da intellettualoide, di chi spara sentenze dall’alto. Purtroppo comune, in Italia, troppo comune, al punto da vanificare l’intelligenza, quando c’è (e, non c’è dubbio, in questo blog non manca).
    E’ un peccato, ma tanto so che è un commento inutile, purtroppo… per questo non commento gli argomenti di Apple, di cui invece so qualcosina in più che sulla musica, perché le sentenze non si discutono, si accettano e si applaude. No?

  22. massimo mantellini dice:

    ora metto a posto i nomi di persona e i cognomi eh, per il tono saccente invece occore ripassare piu’ avanti ;)

  23. Francesco D'Ambrosio dice:

    Ovviamente a Febbraio/Marzo arriverà tutto il resto, con una bella conferenzuccia stampa

  24. Nick dice:

    Luca relax, sono opinioni :) i commenti sono fatti apposta.

  25. savohead dice:

    Confermo, il corso di Norah Jones è base, lo dice pure lei che sa di non suonare mai la stessa cosa da un concerto all’altro.
    Le opinioni sono opinioni, probabilmente tenere un blog (come sempre accade nella comunicazione) ricopre il tenutario di un manto (o di un “mante”, in questo caso) e mette il lettore in una posizione specifica.
    Questo non è certo il luogo per perdermi in discorsi futili campati sul futile (la comunicazione, appunto), ma posso comprendere sia la piccola scivolata del giudizio un po’ troppo forte sulla bravura artistica di Norah, sia il disappunto (fino a un certo punto) di Luca.
    Io quelle lezioni di piano e chitarra le ho tradotte in italiano, in troppo poco tempo e con troppo poche indicazioni (e anche questa è un’altra storia); posso solo dire, come mia nonna mi ha sempre insegnato, che le opinioni sono come il buco del c**o, ognuno ha le sue e non è detto che profumino tutte.
    Quindi, come il tenutario, spero, cercherà di essere meno categorico riguardo la bravura di un’artista (avrebbe potuto semplicemente dare un parere personale, senza cadere nel comune (quanto naturale) errore del “non sono io a dirlo, è la realtà”), spero altrettanto che chi viene a commentare in casa d’altri lamentando saccenza, e caricando un commento di pura saccenza (il gioco del “io non mi reputo un dio, però …” l’ha già utilizzato il citato Allevi, ed è il più mero trucco dei vili, quando sfruttato per attaccare), si ravveda e impari ad accettare la diversità genetica umana ed il possesso di uno sfintere da parte di ognuno.
    D’altro canto, io stesso, mi sto stando sulle palle dal tono dell’intervento, quindi mi scuso e taccio, che è meglio …

  26. massimo mantellini dice:

    Ora qui ci si sta mi pare fissando su un particolare (il talento pianistico di Norah Jones vero o presunto che sia) quando la questione principale e’ invece quella di considerare come una buona idea la vendita di un corso base musicale via garegeband.

  27. savohead dice:

    giusto …
    ma visto che la gente acquista qualsiasi cosa, penso che per qualcuno di quei bambini puzzasottoilnaso che si svegliano a sedici anni e dicono al babbo: “voglio suonare, mi compri la Mesa Bogie”, cinque dollari siano una cacchiatina da spendere per scaricarsi un divo che gli insegni a suonare la chitarra.
    Devo ammettere, però, che Fogerty è assai fuori, almeno le lezioni non sono noiose.
    Penso che abbiano visto che c’è un gran giro di gente che scarica gli spartiti, gente che segue jazzisti che insegnano progressioni e si siano detti, facciamo qualcosa di commerciale che non sia troppo sciatto (infatti prendono persone con “appeal”, che se anche non conosci Colbie Caillat, ti vedi Bubbly e ti viene un po’ voglia di scaricarti una lezione di chitarra tenuta da lei), ma nemmeno troppo impegnativo.
    Per il resto, penso che sia ovvio che non si possa sempre stupire, ogni keynote non può essere meglio del precedente, e poi, diciamocelo, anche quando hanno fatto il keynote più seguito, la cosa più “sbalorditiva” che hanno tirato fuori era l’air, che personalmente non vale nemmeno una menzione di sfuggita in un discorso postprandiale.

  28. Marco Palma dice:

    Non mi piace la nuova politica commerciale di Apple, che se da un lato non mi pare molto dissimile da quano vdo in giro in altri settori, dall’altro mi infastidisce perchè Apple l’ho sempre percepita come “diversa”. Mi spiego meglio, non prima di aver premesso che un mese fa ho comprato un MBPro 2,53hz serie precedente, in offerta alla Fnac di Roma. Eccellente macchina che ho scelto per mandare in pensione il glorioso iBook G4 preso a gennaio 2006 in occasione dello switch.

    Oggi leggevo su Macworld l’articolo di Enrico Lotti, che di recente ha comprato un MacBook ed ha mandato in pensione il suo PowerBook G412″ (glorioso). Enrico ha correttamente rilevato che non esiste più un marcato confine fra le macchine “consumer” e quelle “pro”, e questo è testimoniato anche dall’abbandono di una diversa filosofia costruttiva. Vero. Ma quando si inizia a parlare delle differenze fra le macchine, imho, entra in ballo la mia considerazione iniziale. Oggi che ha la necessità di una porta FW deve comprare un MBPro; questo però non basta se si desidera uno schermo opaco: in tal caso si deve scegliere il modello da 17″ e pagare una differenza per l’opzione. Non mi meraviglia questo (basta leggere l’elenco degli accessori di macchine di pregio per vedere come su modelli da almeno 50/M€ manchino accessori percepiti come basilari o cmq come impensabili se a pagamento). Questo non mi piace, lo vedo come uno spingere i clienti a spendere di più, pr dotarsi di macchine slìplendide e ultrapotenti solo per un accessorio che sul modello inferiore no è disponibile nemmeno a pagamento. Passi, e nemmno tanto, per la FW sul MB: ma non riesco ad accettare l’assenza dell’opzione per lo schermo opaco sul modello Pro.

    Anche io, per scelta, non tratto dell’Air non ritenendolo paragonabile e cmq inserito in tutt’altro contesto commerciale ed operativo.

    Saluti a tutti.

  29. negheb21 dice:

    come si può decidere che un chitarrista è più bravo di un altro se si confrontano talenti i cui meriti indiscussi li mettono al disopra di una classifica per giunta stilata da gente che magari non sanno come si chiamano le corde della chitarra. solo una cosa mi incuriosisce molto come si fa a mettere keith richards tra i 100 chitarristi quando di sicuro è una modesta chitarra ritmica? in tutto questo poi non sono citati artisti come
    mike oldfield, steve howe e andrea braido.

  30. negheb21 dice:

    lo stesso discorso vale per i pianisti; come faccio io semplice ascoltatore
    e appassionato di musica a decidere che c.corea possa essere più bravo di bobby james o hancock magari mi piace più phillinganes perchè sta con i toto per cui il mio giudizio è condizionato dal mio gusto e non dalle mie capacità di giudicare un pianista.
    riflettete un istante avrete sicuramente letto riguardo ai pink floyd della bravura di gilmour, della liricità di wright allo hammond.
    allora dico: non discuto il fenomeno pink come gruppo sono fantastici ma se vogliamo analizzare i singoli strumentisti dirò che gilmour è un discreto chitarrista, wright merita un 5 e mason non vale una cicca, però hanno venduto milioni di dischi. lo stesso dicasi per i nostri pooh che tecnicamente
    rispetto alla pfm scompaiono però loro sono miliardari della musica mentre
    la pfm arranca ed arrangia grazie ia puristi come me che li ascolta e li compra. allora adesso esigo da tutti voi una risposta: è questione di talento o di fortuna, di capacità tecniche o di musica orecchiabile, perchè la pausini a livello commerciale straccia giorgia?

  31. negheb21 dice:

    aggiungo una precisazione; non sono un logorroico e che da anni giro per
    forum e blog e mi sono sempre limitato a leggere senza mai scrivere per esprimere un mio giudizio perchè avevo e ho la netta sensazione che vi sia molto fanatismo e poca serenità nel giudizio. questo manteblog mi ha intrigato ed ho la sensazione di avere a che fare con persone serie e quadrate nei giudizi non certo in quel blog dove lessi che dopo l’assolo di gilmour in non ricordo quale pezzo dei pink non c’era più nulla da chiedere alla vita per cui si poteva pure morire , attendo con curiosità qualche commento. ciao a tutti.