“Io ogni tanto me lo immagino, questo cinquantenne vegetariano, buddista e straricco, che la sera si mette sul divano con il MacBook touch non ancora in commercio e si fa un giro per Internet anziché guardare la tivù. Tutte le volte finisce che si deve toccare le balle, dopo che vede quanta gente commenta sulla sua probabile e imminente dipartita. Per forza poi uno a un certo punto si rompe le scatole e scrive a tutto il mondo che in effetti non sta schiattando”.

(Antonio Dini, via Phonk)

3 commenti a “Toccarsi le balle”

  1. Giorgio dice:

    certo che ‘sti squilibri ormonali debilitano parecchio, a occhio.

  2. QUXXGA dice:

    Schianta, schianta…
    Finisce prima lui di Obama.

  3. davide dice:

    Qui c’è una spiegazione, ma sarà vero?
    http://www.macitynet.it/macity/aA35893/la_mancanza_di_insulina_e_il_problema_di_jobs.shtml