Qualche giorno fa La Stampa mi ha chiesto di scrivere qualcosa sulla provocazione di Gianni Vattimo ad un passo della (meravigliosa) lettura del neo Premio Nobel per la letteratura JMG LeClezio. Il pezzo è uscito oggi nella pagina della cultura del quotidiano di Torino ed è anche online qui.

9 commenti a “Difendere Le Clézio (che non ne ha bisogno)”

  1. Sascha dice:

    Beh, mettetemi fra i disillusi, se non fosse che, arrivato tardi, non sono mai stato fra gli illusi: Internet mi piace, ci sono tante cose utili e divertenti, ma le sue promesse liberatorie mi paiono, appunto, promesse.
    Tempo fa sul New York Times venne pubblicato un articolo entusiastico su come Jorge Luis Borges avesse ‘previsto’ Internet: ‘Tlon, Uqbar, Orbis Tertius’ preannunciava Wikipedia, ‘Funes’ i blog e il fatto che nessuna informazione possa andare perduta e ‘La libreria di Babele’ preannunciava la digitalizzazione di tutta la conoscenza e, in breve, Internet stessa.
    Ma l’enciclopedia collettiva di ‘Tlon, Uqbar, Orbis Tertius’ era un gigantesco complotto per svilire la realtà e sostituirla con fantasie; la memoria totale di ‘Funes’ una pura e semplice maledizione che portava all’assoluta impotenza; e la Biblioteca un repertorio di conoscenza ingannevole in cui era impossibile trovare alcunche’ ed esauriva inutilmente la vita di chi vi si avventurava.
    Che dire: Borges oltre che precursore era anche il primo critico della Rete?

    (da notare il disinteresse continuo per Le Clezio: non abbastanza alla moda per il sistema mediatico – Rete compresa – odierno. Non è fra i miei preferiti ma l’unico suo libro che ho letto – Il continente invisibile – non era niente male)

  2. oscar dice:

    Di certo si sta meglio con internet che senza.

    I difetti sono insiti in qualsiasi mezzo di comunicazione di massa. Persino il mezzo di comunicazione che verrà tra 37 anni avrà dei difetti.

    Credo che, come in tutte le cose, mano a mano che lo strumento si fa complesso, aumentano le competenze richieste. Aumentano gli strumenti che si possono utilizzare e con essi la loro complessità.

    La cosa importante è che aumenti la conoscenza. E al momento internet è il modo migliore per aumentarla e diffonderla.

    Realtà, fantasia. Non capisco. Solo io nella rete vedo come tutto sia terribilmente concreto? Il virtuale spesso è nella vita di tutti i giorni, non sulla Rete.

  3. frap1964 dice:

    Non mi pare che nel 2003 la Rete abbia platealmente smascherato le bufale create ad arte sulle armi di distruzione di massa irachene, pretesto principe per l’inizio della seconda guerra del golfo. E non vedo con quale oggettivo criterio potrei o dovrei alla fin fine ritenere più attendibile un freelance che non conosco e blogga rispetto alla CNN (che essendo mainstream fa pantomima “per definizione”, secondo te). Senza considerare il fatto che, nello specifico caso, è stato sufficiente impedire l’accesso “fisico” a certe zone (come è infatti stato fatto) ed il problema di “controllare l’informazione” (mainstream e non) è stato risolto semplicemente “a monte”.
    La realtà è assai più complessa di poche parole e/o qualche immagine su un blog. Che rimangono sempre e comunque un particolare punto di vista.
    La rete aiuta certamente, ma purtroppo non risolve dinanzi alla volontà di chi, avendo il potere, decide.
    Imho.

  4. Massimo dice:

    ma solo io – con ubuntu e firefox 2 in inglese – vedo caratteri � ogni volta che c’è una lettera accentata o un apostrofo? E’ mai possibile che a La Stampa non riescano a risolvere questo problema, nell’anno di grazia 2009 ?

  5. le ali dice:

    Che Borges si sbagliasse è ormai chiaro :-)

    http://lealidellafarfalla.wordpress.com/2007/12/13/umberto-eco-internet-e-la-complessita-disordine-apparente-ordine-nascosto-e-autocreazione-del-significato/

  6. Mago Fabian dice:

    @Massimo: agisci sul menù Visualizza | Codifica caratteri di Firefox (le traduzioni in inglese delle voci non le ho sotto mano).
    Se non funziona il riconoscimento automatico, imposta Occidentale ISO 8859

  7. Massimo dice:

    @Mago Fabian: thanks! :)

  8. lorenzo cairoli dice:

    Credo che se Le Clézio lo leggesse una telefonata al Mant la farebbe. Complimenti sinceri. Letto, riletto, archiviato nel mio database ‘i migliori post della nostra vita’

  9. dalemiano dice:

    Su internet a volte si esagera.