La metafora di Berlusconi per spiegare il possibile veto italiano in sede europea sulla questione delle emissioni e’ un esempio significativo della grande capacita’ di progetto per il futuro di chi guida il nostro paese. Dice il Premier:

“come uno che ha la polmonite e pensa a farsi la messa in piega”

Purtroppo una metafora corretta sarebbe:

“come uno con la polmonite che pensa a curarsi il cancro”.

44 commenti a “LA METAFORA DELLA PARRUCCHIERA”

  1. Michele Lan dice:

    Cosa vuoi.. Abbiamo un presidente del consiglio che punta a campare fino a 120 anni.. Quando lui avrà 120 anni, mezza italia sarà sommersa dall’acqua. È proprio un gran statista..

    Ma da un 72enne che ci potevamo aspettare?

  2. georg dice:

    “Ma da un 72enne che ci potevamo aspettare?”

    mio papà ne ha 80 ed è più giovane della sottrazione di me e te.

  3. Anonymous dice:

    io voto tuo papà presidente del consiglio, allora…

  4. Lorenzo dice:

    La metafora corretta sarebbe:

    come uno che ha una possibilità su diecimila di avere un cancro e pensa intanto a curarsi la febbre

  5. Roberto Dadda dice:

    In realtà questa volta non ha tutti i torti: la crisi è reale e tangibile, la teoria del riscaldamento globale una teoria ancora tutta da dimostrare.

    bob

  6. Lorenzo dice:

    Esatto, è quello che intendevo io

  7. dotcoma dice:

    mah. E quindi, iniziamo col togliere gli aiuti a chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria casa, che tanto…

    a) respirare schifezze ci piace

    b) siamo pieni di gas e petrolio

    c) i paesi che lo vendono sono amici

  8. Carletto Darwin dice:

    La cosa interessante è quanto i negazionismi à là Ferrara hanno fatto presa (… una teoria ancora tutta da dimostrare …).
    Adesso ci manca chi viene a dirci che a Dicembre sta facendo molto freddo…

  9. Daniele Minotti dice:

    Più che altro, non si conosco più le stagioni…

  10. Roberto Dadda dice:

    @carletto Se vuoi fare un discorso derio bisogna osservare che TUTTE le previsioni fatte sono state ampiamente disattese, poi se il problema esista o no non lo sa nessuno, ma lo ripeto non c’è stata nessuna previsione che alla distanza di qualche anno si è rivelata corretta.
    Una curiosità: tu li hai letti i lavori scientifici sull’argomento?

    bob

  11. Mammifero bipede dice:

    L’aumento delle temperature globali è un dato indiscutibile.
    Poi, certo, se lo struzzo si difende nascondendo la testa sotto la sabbia, vuol dire che un senso evoluzionistico questo comportamento ce l’ha: facciamo così anche noi.

    P.s.: io i lavori scientifici non li ho letti di persona, ma seguo il dibattito scientifico, e non mi pare che (giornalisti e politici a parte) serie obiezioni ve ne siano.

  12. Anonymous dice:

    Scusa mammifero bipede, aumenta la temperatura, certo, ma siamo certi che questa è correlata alla attività umana, la temperatura è aumentata e diminuita negli ultimi diecimila anni e non mi sembra che l’uomo in quei casi fosse in relazione al fatto.

  13. spider dice:

    Diminiuire le emissioni di anidride carbonica (e di miliardi altre schifezze che bene non ci fanno), aumentare l’efficienza energetica, incentivare il trasporto pubblico e disincentivare quello privato, sviluppare le energie rinnovabili, boh, mi sembrano tutte cose a cui una persona sana di mente può essere favorevole a prescindere dalla relazione di causa-effetto tra aumento della temperatura e attività dell’uomo.
    O no?

  14. arbaman dice:

    Per fare un esempio, la società danese che gestisce la produzione di energia eolica ha iniziato con una cinquantina di dipendenti ed é ora arrivata a 18.000.
    Non é difficile per una persona con un briciolo di intelligenza e non in malafede comprendere come lo sviluppo delle energie alternative rappresenti un’enorme opportunità, con ricadute favorevoli nell’occupazione, nella ricerca e nel potenziale indotto oltre che nel miglioramento della qualità dell’ambiente, anche senza arrivare a scomodare l’effetto serra, nonostante la concentrazione attuale di CO2 sia la più alta in assoluto mai registrata nelle ultime migliaia di anni.
    Sono allibito di quanta irresponsabilità siano capaci le politiche “liberiste” delle varie destre in giro per il pianeta.

  15. Massimo dice:

    Dadda, la grande maggioranza degli scienziati ha opinioni molto precise sul GW.

    IPCC 4 è quanto di più ufficiale ci possa essere e dice che il GW c’è certamente ed è probabilmente antropogenico:

    * “Warming of the climate system is unequivocal.”
    * “Most of the observed increase in global average temperatures since the mid-20th century is very likely due to the observed increase in anthropogenic greenhouse gas concentrations.”

    Se vuoi puoi seguire gli esperti direttamente su http://www.realclimate.org/.

  16. Anonymous dice:

    Il prossimo ministro dell’ambiente americano sarà un nobel per la fisica, qui in Italia vi ricordo che abbiamo la Prestigiacomo…ministro de che?

  17. Anonymous dice:

    Elena

  18. Anonymous dice:

    Anonymous pf, ricordaci pure che qui abbiamo Pecoraro Scanio e poi suggeriscici la tua lista

  19. Anonymous dice:

    Un nome? Carlo Rubbia.

  20. Kluz dice:

    Se fosse sull’ inquinamento in genere ( e, diciamo, “assodato”) , sarebbe un conto , se invece ci si concentra su quel aspetto specifico non posso che appoggiare la linea del governo.
    Il fenomeno del “Men Made Global Warming ” mi pare tutto tranne che accertato.
    @CarlettoDarwin : mi pare che l’ espressione “negazionismi alla Ferrara” sia a dir poco fuorviante , per non usare repliche più dure.
    Non ritengo sia il caso,
    già solo perchè decine di migliaia di scienziati nel mondo hanno firmato petizioni nel quale sottolineano che non ci sia alcuna evidenza.
    Tra l’altro parrebbe che molti di essi non facciano parte della famiglia Carlucci.
    Poi non sono Geologo , ma quei, pochi, dati/grafici etc., che ho visto, che avrebbero dovuto dimostrare tali tesi non mi parevano a prova di dubbio.
    Magari non ho consultato materiale idoneo . Illuminatemi pure(Carletto o chi altri sia così gentile).

    Devo ancora “approfondire” ( per usare un eufemismo) ma estemporaneamente mi preoccupa maggiormente la ventilata (ho da poco visto di sfuggita in giro) scomparsa delle api.

  21. alberto dice:

    beh l’IPCC cacciava gli scienziati che obiettavano alla teoria del global warming, non mi pare esempio di obiettività scientifica.
    in realtà nella comunità scientifica il dibattito c’è.
    il settore energia rinnovabile senza supporto pubblico muore.
    quei soldi spesi in ricerca darebbero molti più frutti.
    poi se convenissero davvero nn ci sarebbe bisogno di sovvenzioni pubbliche.

  22. Massimo dice:

    Su realclimate c’è molto materiale.

    Le pagine di wikipedia sull’argomento (quelle in inglese) sono ottime.

  23. Roberto Dadda dice:

    Che il miglioramento nell’uso della energia sia una cosa positiva non è certo in dubbio, è in dubbio in questo caso se sia il problema primario.
    In altre parole potrebbe essere opportuno in momenti di recessione profonda, e siamo solo all’inizio, come questo privilegiare altri investimenti.

    Nessuno nega che ci sia stato in questi ultimi anni un riscaldamento globale anche se i modelli catastrofici sono stati tutti ampiamente disattesi e questo qualche dubbio lo dovrebbe portare. Il problema è capire due cose: se davvero la attività dell’uomo sia incisiva o se siamo dei moscerini che si credono giganti (quanta CO2 esce dai vulcani?) e se la tendenza sia reale o non sia un evento ciclico con ciclo troppo lungo perché ce ne si possa rendere conto.

    Affernare che una teoria sarebbe giusta perché la stragrande maggioranza degli scienziati la ritiene tale è assurdo: la scienza non si fa con la democrazia, ma con le dimostrazioni.

    Prima di Semmelveis TUTTI i medici ritenevano che fare interventi chirurgici dopo le autopsie senza lavarsi le mani non fosse pericoloso perché non si conosceva la sepsi, quando lui la dimostrò venne emarginato e morì in disgrazia, ma oggi sappiamo che aveva ragione, lui, uno solo contro tutti!

    bob

  24. Anonymous dice:

    Non pensavo che la negazione di un riscaldamento globale dovuto alle attività umane fosse così diffusa…
    …saremo moscerini? non credo proprio, siamo i migliori in fatto di stravolgimento del pianeta, basta confrontare le foto da satellite fatte a 10, 20 anni di distanza e poi uno si rende conto che tanto “moscerini” non lo siamo. IMHO E’ un po’ bizzarro anche soltanto pensare che le attività umane abbiano un impatto zero sulla Terra. Mi sembra strumentale poi tirare in ballo le minoranze scientifiche che avevano ragione e non quelle che nel corso dei secoli avevano torto marcio. Se poi facciamo i nomi di chi è tra gli scettici, ci potremmo fare anche qualche risata…Zichichi…pff. Tra l’altro molti membri della minoranza di scienziati che sostengono la tesi del riscaldamento non antropocentrico, si è scoperto poi essere prezzolati da grosse compagnie petrolifere:
    http://www.ucsusa.org/news/press_release/ExxonMobil-GlobalWarming-tobacco.html

  25. Anonymous dice:

    va detto che l’europa firmataria del protocollo di Kyoto percentualmente se si vanno a vedere bene i dati ha inquinato più che gli stati uniti non firmatari

    bello riempirsi la bocca a volta (mi riferisco a quanti la menano col protocollo di kyoto dei miei stivali)

    Joe

  26. Anonymous dice:

    intendo negli ultimi 5 6 anni

    Joe

  27. Mammifero Bipede dice:

    In altre parole potrebbe essere opportuno in momenti di recessione profonda, e siamo solo all’inizio,

    Più che “siamo solo all’inizio” io parlerei di “inizio della fine”. L’economia è in recessione, il petrolio svenduto a prezzi inferiori al costo di estrazione, la produzione in declino per la mancanza di redditività dei nuovi investimenti.
    Io comincio a vedere “la frutta”, qualcuno ordina un amaro prima che ci portino il conto?

  28. Anonymous dice:

    Ha ragione Dadda, la teoria del riscaldamento globale è ancora tutta da dimostrare, come sarebbe tutta da dimostrare l’influenza delle attività umane su certi fenomeni.

  29. Massimo dice:

    Dadda, niente è certo, il tuo ragionamento regge se tu sei Semmelveis (o Einstein). Se sei un osservatore devi fidarti di qualcuno.

    E da una parte ho la stragrande maggioranza degli scienziati, dall’altra Ferrara, qualche ricercatore che lavora con i fondi della Shell e i commentatori di Mantellini.

    Beh, per me non c’è gara.

  30. Roberto Dadda dice:

    @Massimo Mi senbrava OVVIO che io non pensassi di essere Semmelvies, mi riferivo al fatto che ritenere che una teoria sia giusta solo perché sostenuta dalla maggior parte degli scienziati non ha alcun senso: hai presente Galileo?

    Forse non hai avuto il tempo di approfondire: le affermazioni che fai sulla natura dei contestatori alla teoria sostenendo che sono solo o incompetenti o pagati dalla Shell è qualunquista, un poco alla Grillo.

    Del resto lo puoi fare anche tu. Cerca i primi lavori sul riscaldamento globale, guarda le previsioni dei modelli e confrontale con i dati reali: non ci hanno mai azzaccato nememno per sbaglio.

    Il problema è che la stragrande maggioranza delle persone che parlano di questo problema non ha mai letto nulla in materia se non riferimenti a riferimenti di riferimenti ovviamente ultrasemplificati.

    bob

  31. BillTheButcher dice:

    Joe, dei dati? gli ultimi che ho visto indicavano USA agli ultimi posti come valutazione trend, come livello di emissioni e come politica climatica. Seguiti solo da Canada e Saudi Arabia. Se poi il tuo è il recente metodo italico di inventare statistiche a tuo favore…

    http://www.germanwatch.org/klima/ccpi09.pdf

  32. BillTheButcher dice:

    Tra l’altro, a me farebbe piacere che MrB si occupasse di curare la polmonite, il cancro, farsi la messa in piega, ma almeno fare QUALCOSA, invece di occuparsi di giudici e magistrati “culo e camicia” e Murdoch “straniero che si porta via i soldi”… Due problemi che problemi non sono, in questo momento!

  33. Massimo dice:

    Ok, ok. Io sto con la maggioranza degli scienziati e sono disinformato e qualunquista.

    Fammi poi sapere quali sono le tue fonti eh? Io intanto vado a leggere qualcosa sulle scie chimiche.

  34. sys.out dice:

    @Massimo:un buon osservatore dovrebbe essere capace di ascoltare più di una campana e non limitarsi a liquidare faziosamente le tesi di chi non è della propria opinione.
    C’e’ chi dice che i vulcani attivi producono tanto cfc in un anno pari a quello che produrrebbe l’uomo in 170 anni.C’e’ chi dice che questo Global Warming sia solo un grande business per politici e mercanti.Quindi?Chi avrà ragione?
    Per ora, credo sia giusto dare massima priorità alla crisi economica in cui ci siamo ficcati; la metafora di Berlusconi mi pare più che onesta.

  35. Mammifero Bipede dice:

    ritenere che una teoria sia giusta solo perché sostenuta dalla maggior parte degli scienziati non ha alcun senso: hai presente Galileo?

    Galileo, ai suoi tempi, era l’unico “scienziato” in circolazione, dal momento che il “pensiero scientifico” l’ha praticamente formulato lui. Quelli che aveva contro erano prevalentemente uomini “di fede”, quindi non comprendo il senso del paragone, mi sembra tanto una frase ad effetto buttata là (male).

    Per quanto riguarda la comunità scientifica (eretici a parte, che se pure è vero che ogni tanto qualcuno ci azzecca nella stra-stragrande maggioranza sono degli sparaca****e), mi sembra che il Global Warming non sia più in discussione da un bel po’.

    La terra si va surriscaldando, questo è un dato di fatto. L’unico dubbio è fino a quanto questo processo andrà avanti prima di produrre danni irreparabili (se già quel punto non è stato superato), e se, eventualmente, finirà con l’invertirsi di propria sponte (p.e. con una bella era glaciale, che pure non ci entusiasmerebbe troppo, immagino).

    Il principio di precauzione inviterebbe a sospendere le attività umane che alimentano la tendenza, ma la nostra specie non ha mai brillato per buonsenso.

  36. Anonymous dice:

    Ci stiamo scavando la fossa e ci preoccupiamo del prezzo della vanga.

  37. Anonymous dice:

    …invece di smettere di scavare.

  38. Roldano De Persio dice:

    Ciao a tutti, premesso che io per un pochissimo tempo lo scienziato l’ho fatto davvero e sono laureato in Scienze Biologiche vorrei precisare alcune cose che sono irritanti da leggere. Gli scienziati non sono perfetti e sbagliano pure ma quello che conta è il metodo scientifico e non l’opinione della maggioranza mica è democrazia. Se una cosa è dimostrabile c’è poco da discutere. Secondo la distruzione ambientale ad opera dell’uomo di cui l’effetto serra è molto probabilmente la conseguenza è un atto criminale come mettere il metanolo nel vino o inquinare il latte per bambini. La distruzione della foresta Amazzonica o l’inquinamento della regione Campania sono fatti, prove non è una cosa a maggioranza non c’è nulla da dimostrare. Ultima cosa certe volte le cose apparentemente inutili sono molto redditizie. Lo sbarco sulla Luna ha avuto ricadute tecnologiche incredibili e l’informatica attuale si basa su roba inventata negli anni 70. Ora sarebbe tempo delle tecnologie verdi che porterebbero lavoro e ricchezza. Ma i vecchi in natura muoiono per lasciare spazio alle nuove generazioni più vitali e vive qui invece comandano ed insegnano.

  39. Roldano De Persio dice:

    piccola precisazione ho scritto di frettissima, c’è qualche errore ed il commento non è proprio ben strutturato…l’importante è che se ne capisca il significato no? :)

  40. sbarrax dice:

    Certo che prendersi per i capelli sul fatto che sia o meno dimostrata la relazione causa-effetto tra emissioni inquinanti e riscaldamento globale, mi sembra davvero pretestuoso: ridurre le emissioni di CO2&C dovrebbe essere un impegno a prescindere dalla correlazione del riscaldamento globale, o altrimenti possiamo tranquillamente affermare che vivere in un mondo che continua a bruciare di tutto ci piace e possiamo continuare a respirare qualunque schifezza.

    Invito i negazionisti a farsi un bell'aereosol di tubi di scappamento e e andare a respirarsi i vulcani, tanto non fanno male, no?!?

    Assurdo che dietro agli interessi industriali (leggi: chi inquina e vorrebbe non pagare in proporzione a quanto inquina) ci si debba sempre piegare, spaventati dalla voce grossa di chi ha soldi e che può esercitare il ricatto occupazionale.

  41. sys.out dice:

    @sbarrax
    io sto solo dicendo che prima di barricarsi dietro una posizione, bisognerebbe, nel possibile, farsi una idea a 360° dell’argomento.
    Massimo consigliava di andare a leggersi wikipedia; bhe’, io gli consiglio di dare una lettura alla voce “Global_warming_controversy”.
    Secondo me un po’ di senso pratico ogni tanto ci vuole e non mi pare che Berlusconi abbia tutti i torti in previsione del periodaccio che ci aspetta.

  42. spider dice:

    A proposito di ricadute, c’è già in preparazione una bella “bolla verde”, al di là dell’oceano. Forse sarà un po’ frenata da questa crisi, ma ne sentiremo parlare da qui a breve.

  43. sbarrax dice:

    proprio ieri sera, neanche a farlo apposta, ero a un incontro dove c’erano tecnici della materia, non politici, con materiale di approfondimento e dati

    berlusconi, spinto dalla confindustria, ha posto veti, non ha parlato di priorità (l’unica sua priorità a quanto pare è “sistemare la giustizia e la costituzione” come meglio lo aggrada)

  44. Giancarlo dice:

    Berlusconi come al solito, fa la voce grossa, ma al momento buono se la fa sotto: ha votato a favore, altro che veti.