Ho seguito l’intervista di Renato Soru a “Che tempo che fa”. L’impressione netta che ho avuto e’ che non si tratti di un politico, che non sia (piu’?) un imprenditore, che sia prima di tutto un cittadino che cerca di fare qualcosa per la sua Sardegna. Forse di gente come Soru ne avremmo bisogno anche da questa altra parte del mar tirreno.

28 commenti a “IL CONTINENTE E’ ISOLATO”

  1. George Frusciante dice:

    Posso confermare l’impressione di Mantellini: da cittadino sardo posso inoltre ribadire che, dati gli enormi progressi politici economici sociali e culturali che Soru ha promosso in questi 5 anni, quì si respira aria nuova e più fresca. Speriamo si continui così.

  2. Nicholas dice:

    Condivido completamente. Ho provato quasi un rammarico quando ha detto che non ha intenzione di intraprendere un’avventura politica a livello nazionale. Un vero peccato per noi “continentali”…

  3. Francesco dice:

    Diciamocelo: Soru è la luce in fondo al tunnel. Io la butto lì: e se fosse lui il nostro Obama? Lo si è notato come la parola “Berlusconi” non sia mai stata preonunciata nel corso dell’intervista? Sembra una cosa da nulla, in realtà è nel suo piccolo una cosa gigantesca.

  4. tostoini dice:

    Confermo. Non mi intendo di
    finezze politiche, ma vedo le ricadute delle scelte politiche sulla mia vita. In questi anni l’amministrazione guidata da Soru ha fatto qualcosa che nessuno in Sardegna, né in Italia nel suo complesso faceva da un bel po’: investire in ricerca, cultura, formazione, ambiente.
    Iniziative come il Master and Back, Sardegna Speaks English, il
    passaggio del software regionale all’open source, la legge salvacoste, il nuovo piano per il trasporto pubblico, i servizi internet al cittadino, il modo in cui è stata gestita la questione della Manifattura Tabacchi, Tuvixeddu, il Betile e tante altre, hanno portato davvero tantissimi benefici alla Sardegna.
    Ci sono stati cambiamenti nei settori che fanno davvero crescere una società.
    Non so in quanti si siano accorti dell’enorme differenza che hanno fatto in Sardegna questi ultimi cinque anni, ma è davvero una differenza sostanziale.

  5. Anonymous dice:

    Sono felice che i sardi confermino le impressioni positivissime che Soru ha fatto a noi «continentali», sono molto felice.

    Io, a istinto, ho cominciato ad amare molto Soru anni fa. Nel tempo, e più razionalmente, nulla mi ha fatto cambiare idea, anzi.

    E sono completamente d’accordo sul fatto che non nominare mai Berlusconi sia stato un segnale molto positivo.
    Purtroppo devo anche notare come, secondo me, il non voler entrare nella politica nazionale sia un segnale molto negativo:
    Soru non è uno stupido e mi pare nemmeno un codardo, se non vuole entrare nel calderone temo che un motivo ci sia. Forte, razionale e molto, molto brutto.

    annieblu

  6. Daniele Minotti dice:

    Chiederei un’opinione anche agli azioni Tiscali (specie i piccoli risparmiatori) di inizio millennio.

  7. Daniele Minotti dice:

    Azionisti, intendevo, azionisti…
    Sorry.

  8. Giancarlo dice:

    Sulle azioni Tiscali c’è gente che ha realizzato ingenti guadagni e gente che ci ha lasciato la pensione. Tutto normale nel mondo della finanza: se non lo capisci o non ami il rischio devi stagli alla larga. La cosa cambia se qualcuno è a conoscenza di reati, Minotti sa qualcosa in proposito?

  9. Daniele Minotti dice:

    No, io non so proprio nulla. Pero’ so che c’era stata polemica, anzi lo sanno tutti.

  10. Giancarlo dice:

    Hai ragione, c’è stato un periodo in cui Tiscali era capitalizzata più di Fiat, una follia collettiva direi. In questa follia c’è stato chi ci ha guadagnato e chi ha perso, ma mi tengo per me il giudizio su chi comprava le azioni tiscali ai massimi. In tutto questo non mi risultano comportamenti penalmente rilevanti di Soru.

  11. Daniele Minotti dice:

    Io mica ho parlato di comportamenti penalmente rilevanti di Soru. E neppure li ho pensati.
    D’accordissimo che la borsa e’ un azzardo, ma intendevo dire che, secondo me, quegli *scommettitori* (anche persone che speravano di guadagnare un po’ di piu’ rispetto a BOT e CCT) non amano tanto Soru.
    Tieni presente che da certe forti capitalizzazioni ci guadagna anche l’azionariato forte. Il che e’ un fatto, non un’illazione.

  12. Giancarlo dice:

    Ovvio che l’azionariato forte guadagni, come è ovvio che perda quando le quotazioni cadono (catalano docet), è il capitalismo e il denaro non è lo sterco del demonio. Comunque chi investe in azioni per “guadagnare un po’ di più’ di Bot e CCT” secondo me va interdetto. In borsa si investe e si rischia per guadagnare (o perdere) molto di più dei bot.

  13. Daniele Minotti dice:

    Sono d’accordissimo sul rischio, ma non era quello il punto.
    Perche’, per dirla tutta (e non c’e’ alcun parallelo, voluto o pensato, con la vicenda Tiscali), allora dovremmo pensare una cosa simile dei tangobond. Che tutti coloro che provano a guadagnare di piu’ meritano punizione anche se indotti agli investimenti (le banche pluricondannate per aver piazzato bond da pazzi).
    In astratto – ripeto senza alcun parallelo con Tiscali, anche perche’, semmai, mi viene da pensare a ben altre Societa’ – un azionariato forte sa benissimo come portarsi a casa la capitalizzazione e mollare quando e’ il momento giusto.

  14. Giancarlo dice:

    La discriminante l’hai citata tu: i procedimenti penali per i tangobond e per Parmalat. Nel caso di Tiscali si è trattato di un classico caso di bolla speculativa e tra l’altro Tiscali non era propriamente un caso isolato. Tra l’altro Tiscali continua ad operare pur tra alti e bassi tipici dell’attuale momento per le tlc company e ciò testimonia della bontà di fondo del progetto industriale, altrimenti sarebbe stata spazzata via da tempo. Mi sto rendendo conto che stiamo deragliando dal senso del post rispetto al quale penso che Soru non ha intenzione di intervenire a livello nazionale per il semplice fatto che allo stato attuale sarebbe un suicidio politico. A mio avviso il PD come è stato concepito è inemendabile, bisogna aspettare che esplodano le tensioni che bollono in pentola e poi, forse, si potrà ricostruire qualcosa di nuovo. Fino ad allora sarebbe velleitario pensare a un “salvatore della patria”, una patria che, tra l’altro, non da l’impressione di voler farsi salvare, ma solo di conservare lo status quo.

  15. raxi dice:

    Minotti hai deviato il ragionamento su una tangente che esula dal tema del post.

    Ti meriti un 5, anzi un 4 che pure bloggher 6.

    Che Tiscali della bolla speculativa internet nostrana sia stata la regina pure Soru non ne puo’ niente.

    E poi tu sei di Rea Palus.

    Al più potrai raccontarci qualcosa della bolla immobiliare del tigullio degli anni 70.

    Un grande Soru invece bisogna dire. Evangelico, missionario e con un evidente impulso vocazionale.

    Avercene di Persone cosi’.

    Saluti alla community.

  16. simone dice:

    Importiamolo.

  17. Daniele Minotti dice:

    @Raxi
    Meno male che ci sei tu, professorino, che dai pure i voti.
    Peccato che tu non abbia capito un bel niente di quello che intendevo dire. Ma proprio un tubo…
    @Giancarlo
    Visto che tu sei molto piu’ disponibile rispetto al tomo (tometto) sopra, ti spiego bene. Non ho dato alcun giudizio di valore, ho soltanto ricordato che alcuni (a torto o a ragione, mai entrato nel merito, non mi interessa) potrebbero non aver un bel ricordo di Soru. E quei giudizi (giusti o sbagliati che siano) possono colpire anche l’uomo politico.
    Poi, se pretendete di chi questa o quell’altra persona si parli esclusivamente in termini entusiastici altrimenti si va fuori tema, ditelo pure che mi adeguo, nel senso che non intervengo piu’.
    Sicuramente, non intendevo entrare nel merito delle discussioni dei vostri PD o Pdl. Oramai mi annoiano parecchio.

  18. Giancarlo dice:

    Beh, se Soru andasse bene a tutti non staremmo qui a parlarne, lo metteremmo di corsa al posto di Berlusconi a furor di popolo :) Ovvio che non piaccia a tutti, anche per i motivi più diversi, ma non mi sembra molto rilevante. Nemmeno il papa che ha o dovrebbe avere una posizione ecumenica piace a tutti, figurarsi un politico. Perchè Soru é politico di razza, anche se Mantellini non crede (a meno che intendesse “politicante” al posto di “politico”).

  19. pope dice:

    “Nemmeno il papa che ha o dovrebbe avere una posizione ecumenica piace a tutti…”
    Ma per favore.

  20. frap1964 dice:

    Il non voler entrare nella politica nazionale e, contemporaneamente, comprarsi l’Unità appare un comportamento perlomeno curioso. ;-)

  21. dangp dice:

    Sicuramente spicca tra la nauseante marmaglia di centro sinistra, ma non è un santo.

  22. giovanni arata dice:

    Premesso che molti di noi continentali (io compreso) l’uomo lo abbiamo visto solo in tv, l’impressione che rende è ottima.
    sembra un essere umano, afferma cose ragionevoli (non rassegnate) e non strizza l’occhio alla telecamera. insomma un uomo- politico da amare.
    ma al di là delle doti dell’uomo, la storia di soru sembra interessante soprattutto per le cose che dice sul pd, e sui rapporti interni ad esso.

    soru ha governato 5 anni, ha governato bene (dicono molti sardi) ma da tempo è stato sfiduciato da dentro il suo partito. perché? perché non ha rispettato le regole non scritte di ripartizione dei posti di potere, di decisione “collegiale”, di “ascolto del partito”.
    insomma, sfiduciato da dentro il pd per non aver rispettato le logiche che hannno prodotto firenze- dominici- castello, o genova- vincenzi- mensepubbliche, o molte altre.
    e anche per questo, soprattutto per questo, rispetto per renato soru

  23. Anonymous dice:

    Quali sarebbero le logiche che Soru ha “sfidato” e a cui invece Dominici si sarebbe adeguato?
    Perchè per alcuni politici, vedi Soru, si presume l'onestà (nonostante l'esistenza di inchieste in cui sono coinvolti) mentre per altri, vedi Dominici si presume la disonestà nonostante non siano affatto coinvolti in indagini in corso?

    A me ad esempio risulta che Soru sia tutt'ora indagato per abuso d'ufficio, turbativa d'asta e falso (nota vicenda Saatchi & Saatchi) mentre mi risulta che Dominici per l'affare Castello non abbia ricevuto nemmeno un avviso di garanzia e non sia quindi accusato di nulla.
    Franco

  24. giovanni arata dice:

    Chiedo venia se sono stato eccessivamente enfatico.
    Vediamo se riesco ad attenermi ai fatti. Soru è stato sfiduciato dalla propria maggioranza (fatto) durante la discussione sulla legge regionale in materia di ambiente. Nel programma del PD sardo si leggeva che la normativa ambientale avrebbe escluso costruzioni lungo costa (fatto).
    Nel caso fiorentino (ma vale per genova, napoli, l’aquila etc), invece, tutto scorre quieto dentro il partito. e sul territorio. scorre quieto finché un ente esterno (spesso la magistratura) non interviene a rompere l’equilibrio. E anche questo, purtroppo, è un fatto.
    Tutto questo per dire che, se ho digitato “dominici” in modo inavvertito, me ne dispiace.
    Ma resta il fatto che, per molti di noi del popolino, l’azione di Soru sembra stridere con la “logica della quiescenza” invalsa altrove. e anche per questo appare politica vera.

  25. Anonymous dice:

    Non so bene cosa intendi per logica della quiescenza, ma a occhio credo che non abbia nulla a che vedere con Dominici. Ciò che è accaduto a Soru è solo frutto di divisioni e guerre interne al PD, che è più o meno quello che sta accadendo in Toscana e in quasi tutte le grandi federazioni locali del partito. In un partito senza più un leader e senza una più un autorità centrale a guidarlo, le federazioni locali sono all’anarchia.
    Non a caso Soru tra le condizioni poste per ritirare le dimissioni ha inserito quella di essere candidato unico alle prossime elezioni. Più chiaro di così!
    E anche Firenze le cose scorrono ben poco quiete dentro il partito, ma perlomeno le primarie dovrebbero esserci. Quindi niente candidato unico si spera.
    Però, ripeto, non capisco perchè Soru sull’altare e Dominici nella polvere, quando tra i due l’unico ad avere guai con la magistratura è il primo, non il secondo. Forse è solo merito la potenza inarrivabile della TV. Forse Dominici non doveva incatenarsi davanti a Rep, ma andare da Fazio a fare sfoggio di buoni propositi.
    Franco

  26. Andrea Mereu dice:

    Non è tutto oro cio’ che luccica.
    Ma anche il metallo più scarso sembra prezioso, quando tutto il resto è cacca

  27. Anonymous dice:

    si chiama DOMENICI non Dominici!!! solo perché mi storpiano il nome 400 volte al giorno, io mi sarei incatenato..
    VD

  28. frap1964 dice:

    E a dire il vero qualche problemuccio con la giustizia ce l’ho avuto pure io…

    FIRENZE, 29 Ottobre 2007 – La corte d’appello di Firenze ha condannato il sindaco Leonardo Domenici a quattro mesi e dieci giorni di arresto convertiti in una multa da 5.540 euro.

    Per non parlare dei problemini con la Corte dei Conti

    FIRENZE, 11 luglio 2007 – Controlli più attenti avrebbero potuto evitare un danno erariale di oltre nove milioni di euro. Risulterebbero eccessivi i costi
    affrontati per il sottopasso Strozzi e il parcheggio sotterraneo della Fortezza, secondo la procura della Corte dei Conti. Così sono
    finiti nei guai il sindaco Leonardo
    Domenici, il vicesindaco Giuseppe Matulli e altri undici assessori, il segretario generale del Comune
    Carlo Paolini.