ROMA (3 dicembre) – Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, durante l’informativa alla Camera sull’arresto dei due presunti terroristi marocchini, ha detto che per contrastare il terrorismo che si serve di internet è necessario «il controllo sui dati di tracciamento delle comunicazioni telematiche. Stiamo lavorando con i gestori per la realizzazione del numero ‘ip’ unico per ogni utente della rete, in modo da evitare il rischio di cancellazione e di impossibilità di utilizzo per diversi mesi»

(Il Mattino, via Ilario Rizzato su FB)

20 commenti a “INTERNET E’ STUPIDA MA NON E’ LA SOLA”

  1. Roberto Dadda dice:

    Se capisco bene il governo mi pagherà nel futuro un IP statico?

    Ringrazio!

    bob

  2. abragad dice:

    Quindi grazie al ministro italiano Maroni ci sarà finalmente il passaggio totale a IPv6, qualcosa con cui l’industria mondiale delle telecomunicazioni si trova a lottare da una decina d’anni. E poi diciamo che questi non sono capaci di nulla!

  3. Anonymous dice:

    Ora manca solo un sensore sotto al culo degli utenti, per garantire l’identità di chi sta usando il pc…:-)

  4. ale dice:

    rotfl
    ma rotlf

    e poi c’era la marmotta che chiudeva la confezione…

  5. abragad dice:

    Si capisce un po’ meglio cosa c’è dietro grazie al blog di md (Marco d’Itri)

  6. dotcoma dice:

    me lo danno assieme alla social card, questo numero ip unico?

  7. lunar dice:

    ottima idea ministro maroni.
    così scopriamo cosa scarica col mulo dal suo uffico al viminale. :)

  8. sys.out dice:

    A me non pare proprio una proposta stupida mettere ribaltare su ip unici gli indirizzi nattati; che non sia la soluzione definitiva ok , ma come deterrente non mi pare male.
    Ecco, magari la prossima volta eviterei di usare il termine “telematico”..pare mio padre quando mi di parla di “foglio elettronico sull’elaboratore”.

  9. argiasbolenfi dice:

    Scusate ma Fastweb e le telco che usano il NAT non devono tenere traccia della mappatura e permettere di risalire all’utente in caso di indagini, esattamente come tutti gli altri?

  10. sys.out dice:

    @Argiasbolenfi
    No, non possono; c’e’ di mezzo il garante della privacy.
    Fastweb o i servizi internet mobile ad esempio, a crimine commesso, non hanno nessuno strumento per risalire ad un pc singolo.
    Quindi Maroni non dice una stupidata quando parla di ip unici per tutti.

  11. louiuiguig dice:

    perchè per la privacy? In che modo centra?

  12. sys.out dice:

    Le Telco sono tenute a conservare solo i dati che servono ad erogare e a fatturare il servizio; ogni altro dato non puo’ essere conservato.
    Guardati il video suggerito da abragad qualche commento fa.

  13. Daniele Minotti dice:

    @argiasbolenfi
    In effetti, il sistema usato da Fastweb e’ un problema per la data retention…

    P.S.: Io, l’IP unico non lo voglio. Ma non perche’ abbia qualcosa da nascondere ad eventuali tracciatori legali. Soltanto perche’ sarei meno attaccabile.

  14. lealidellafarfalla dice:

    Ce lo danno insieme al maestro?

  15. argiasbolenfi dice:

    Non ci siamo, spiegatemi quali sarebbero i dati nell’ambito del funzionamento del NAT che non possono essere conservati per questioni di privacy.
    Non è solo una questione di ip privato / ip pubblico / n. porta su ip pubblico?

  16. spider dice:

    L'”ip unico per ogni utente della rete” è un nonsense.

    Detta così sembra che voglia assegnare un indirizzo ip personale, che non cambia nemmeno se cambio provider.

    Solo che non è possibile, a meno di volere tabelle di routing di 4 miliardi di entry ciascuna.

    Forse parla di ip statico, ma allora a che servirebbe? In questo momento ogni provider è in grado di dire che ip avevo in un dato momento, risalendo indietro di qualche mese (non all’infinito, ovviamente).

    Si parla del Nat di Fastweb? A parte che non mi sembra Maroni l’abbia nominato, ma anche qui: se come si vede nel video Fastweb non può salvare le associazioni ip privato / ip pubblico; anche se l’ip privato fosse fisso, che ci faremmo?

    Inoltre, un paio di mesi fa sono stato a un seminario di sicurezza in cui interveniva anche un avvocato che si occupa di queste cose. Mi diceva che dei log la polizia postale se ne fa una cippa, per tanti motivi.
    Uno: i log sono modificabili e cancellabili senza che ne resti a sua volta traccia. Hanno lo stesso valore probatorio di una fotografia digitale (ne ha? Minotti?).
    Due: se hanno bisogno di fare un’indagine, l’ip serve per individuarti, ma poi le prove vengono raccolte con l’intercettazione, mica dai log.
    Tre: un ip non è una persona, nemmeno se è “unico” (intendendo “statico” per “unico”, nell’altro senso… non ha senso). Ok un IP per ADSL, ma non è detto che un ADSL corrisponda a una sola persona. Ci sono case in cui abitano persino in più di uno… ;)

    Se ho detto bischerate (soprattutto legali) Minotti mi corregga.

    Lorenzo Lazzeri

  17. louiuiguig dice:

    infatti secondo me 1. maroni l’ha sparata così, ma come al solito non sapeva di che si parlasse

    2. la questione non è rintracciare chi e reperire le informazioi come, ma il valore legale che le informazioni reperite hanno e possono avere all’interno di un ordinamento giuridico di uno stato democratico, quindi, per definizione, rispettoso dei diriti individuali di tutti i cittadini.

  18. Anonymous dice:

    Forse sono io che non capisco: su un router, un pc, un frigorifero posso anche inserire un ip unico (a patto di passare ad ipv6), ma ad un utente dove lo “impianto”? Sui Maroni?

  19. alessandro dice:

    certo…. e poi lo spoof sul mac address e il semplice grab di linee wi fi aperte come la risolviamo?

    ideona!! nell’autocertificazione!!

    ma rotfl… ma devono fare quel che sanno fare… cioe’ senza parole…

    la marmotta confeziona la cioccolata e maroni che parla di internet

  20. Daniele Minotti dice:

    Chi e’ che ha detto che un IP e’ un dato personale? Il sottoscritto (non da solo e non tra i primi) e si e’ preso una bella dose di canzonature (router, NAT, ecc. a parte).
    Ora, per favore, non rompete con IP e Maroni perche’ proprio non ci sta.
    Una buona serata, un buon riposo.