Pare che i nuovi bellissimi macbook sfruttino solo (quasi) meta’ della loro potenza quando ci si affida alla alimentazione della rete elettrica a batteria scollegata. Se ne sono accorti a Gearlog e lo conferma Apple sottovoce.

(via melablog)

17 commenti a “LA BATTERIA CONTA”

  1. Daniele Minotti dice:

    Da sganasciarsi la situazione ipotizzata da Apple con relativa brillante soluzione
    *It is strongly recommended that you do not use your MacBook or MacBook Pro while the battery is removed. Accidently bumping the A/C adaptor could disconnect power and shutdown the computer. Any information that was not saved on your computer would be lost*.
    Bah…

  2. maxbruno dice:

    Mi spiegate perchè la batteria di un qualsiasi notebook dopo 15 giorni dall’acquisto dura molto di meno?

  3. Daniele Minotti dice:

    Forse perche’ la si tiene sempre attaccata.
    Pero’, 15 gg. mi sembrano un po’ pochini.

  4. Giancarlo dice:

    Il mondo è bello perchè è vario. C’è gente che non accende un pc se non è sotto gruppo di continuità  e gente che toglie le batterie al notebook. Il che non toglie che ridurre le prestazioni se non c’e’ la batteria ha un senso che mi sfugge, a meno che la batteria faccia anche di stabilizzatore di tensione.

  5. Anonymous dice:

    per maxbruno: la mia batteria ha un anno 165 ricariche, non l’ho mai scollegata e mi fa ancora 4 ore circa. Se una batteria crolla doo 15 giorni o è un hp o è fallata.

    Comunque non vedo dove sia la notizia visto che anche sugli attuali macbook se collegati senza batteria il mac lavora ad un solo processore.
    E, a suo tempo, ci furono molte discussioni a proposito e non vedo dove stia il problema: chi stacca la batteria dal notebook? Soprattutto quelle moderne che hanno bisogno di muovere gli ioni il più possibile…

  6. Camillo Miller dice:

    Notizia inesistente.
    Dice Apple:

    “If the battery is removed from a MacBook or MacBook Pro, the computer will automatically reduce the processor speed. This prevents the computer from shutting down if it demands more power than the A/C adaptor alone can provide.”

  7. Roberto Dadda dice:

    Detto in italiano hanno sottodimensionato, volutamente probabilmente per ridurre peso e dimensioni, l’alimentatore e tengono bassa la velocità  senza batteria per evitare che a un picco di richiesta l’alimengtatore non ce la faccia e cada tutto, se c’è la batteria fa da buffer.
    A me francamente pare ragionevole.

    bob

  8. Roberto Dadda dice:

    Dimenticavo: la cosa è chiaramente voluta e progettata, non si tratta di quei bachi che passano poi per undocumented features…

    bob

  9. Anonymous dice:

    Ma se uno usa il laptop come desktop replacement, cioe’ usa la batteria poche volte l’anno, dovrebbe lasciarla dentro lo stesso?

    Shylock

  10. Giancarlo dice:

    @Anonymous: se si tratta di modelli recenti agli ioni di litio certo che si, male non fa, e ti para il culo da eventuali cali di tensione.

  11. Roberto Dadda dice:

    @giancarlo la cosa è solo parzialmente vera, se guardi in letteratura l’effetto memoria è molto meno forte, ma esiste comunque. Io almeno una volta la settimana stacco l’alimentatore di rete e scarico la batteria quasi completamente, è una cosa che non disturba e che aumenta la vita utile della batteria.

    bob

  12. Alberto dice:

    anche nella prima e seconda serie dei mackbook era così..

  13. Anonymous dice:

    Io la batteria l’ho tolta perche’ ho visto che piano-piano si scaricava anche semplicemente stando li’, col laptop collegato alla rete, quindi mi sembrava un controsenso.
    Ma dato che la uso piuttosto raramente, inserirla solo che so, il giorno prima o qualche ora prima cosi’ si ricarica del tutto, crea qualche danno, alla batteria stessa o al computer?

    Shylock

    PS: e’ un modello recente.

  14. spider dice:

    comunque una batteria ha un certo tempo di vita, misurato in cicli di scarico/carico (anche parziali).
    quindi fatevene una ragione: prima o poi dovrete cambiarla.

    staccarla non serve a nulla: se sei collegato alla rete non viene usata.

    inoltre sui mac la ricarica della batteria si attiva solo se questa è abbastanza scarica. Se ad esempio fai il boot a batteria e poi inserisci l’alimentatore, la batteria non verrà  ricaricata. questo già  di suo evita di “sprecare” un ciclo.

    concordo con il consiglio di dadda di scaricare completamente la batteria e ricaricarla, anche se una volta a settimana è pure troppo. Ma non illudetevi: non serve a farla durare di più, serve solo a ricalibrare il calcolo della capacità .

  15. Anonymous dice:

    Specifichiamo, parlo con cognizione di causa: da quando Apple è passata ad Intel, circa 3 anni fa, tutti i notebook funzionano a metà  potenza senza batteria, è una questione di potenza dell’alimentatore.

    Quello che trovo assurdo è togliere la batteria quando mi attacco alla corrente.
    E’ come comprarsi la macchina con i sedili in pelle e ricoprirli con le foderine in tessuto per non rovinarli.
    Mah…

    Paul

  16. Ale. dice:

    Dunque, se tolgo la batteria, il pc lavora a potenza ridotta, in quanto l’alimentatore non e’ in grado di servirgli la potenza necessaria. cio’ significa, che, nei momenti di punta, il processore e’ alimentato sia dalla rete elettrica che dalla batteria.
    Ma cosa succede se lancio un’elaborazione molto lunga in cui il processore viene utilizzato al 100% per ore? Rischio che il pc si spenga a meta’ strada per esaurimento della batteira?

  17. OScar dice:

    Sono a 521 cicli di carica e va ancora bene.
    Tra l’altro usare il computer con solo la corrente senza la batteria rovina i circuiti.

    Anche altri computer comunque vanno di meno se usati senza batteria. Ma apple fa notizia, gli altri no. In parole spiccie le cose stanno così.

    saluti a tutti belli e brutti