Leggo solo oggi la delirante intervista di Francesco Cossiga a Quotidiano.net di cui in molti giustamente parlano in questi giorni. Noi tutti abbiamo – di fronte ad una cosa del genere – solo due possibili alternative. La prima e’ quella di appellarci al deterioramento senile e maledire in silenzio la presenza dei senatori a vita, istituto di saggezza schiantato dal vertiginoso aumento della vita media. La seconda stigmatizzare come il poco ossigeno al cervello non sia altro che uno strumento di liberazione dai propri freni inibitori, esattamente come un Camparino a stomaco vuoto. In ogni caso che quello di Cossiga sia fascismo di riporto o meno, in qualsiasi paese decente un personaggio del genere sarebbe immediatamente allontanato da qualsivoglia ruolo pubblico, anche e sopratutto in un governo di centro destra.

Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che?
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Nel senso che…
Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano.
Anche i docenti?
Soprattutto i docenti.
Presidente, il suo è un paradosso, no?
Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì

(l’intervista completa e’ qui)

18 commenti a “PRESIDENTE DI CHE?”

  1. Carletto Darwin dice:

    Nel 1977 quando fu uccisa Giorgiana Masi fu fatto esattamente quello che si dice nell’intervista.
    Non so se si può parlare di senectude. A me sembra che la carriera di Cossiga sia quella lì.

  2. Felipegonzales dice:

    E’ andato completamente fuori di testa.

  3. Lunar dice:

    credo che Cossiga andrebbe ringraziato per alcuni validi motivi.
    1) Ha dato conferama a chi già  sapeva di certe pratiche degli anni di piombo.
    2) Ha fatto conoscere a chi non sapeva di certe pratiche degli anni di piombo.
    3) la più importante: se qualcuno in questi giorni avesse coltivato l’idea di simili pratiche si è ritrovato con la miccia bagnata. Inutilizzabile.
    grazie a KoSSiga. ;)

  4. Lock One dice:

    sono contento che riprendi la cosa, pure se con ritardo. qualche sera fa radio24 ha ospitato cossiga, senza un minimo contraddittorio, ed ha avuto modo di ribadire i concetti espressi. se serve un’altra prova della nostra decadenza atroce…

  5. moe dice:

    La butto lì, Magari la mia è pura follia. Dietrologia spinta. Però: se il Cossiga avesse volutamente reso pubblica un’opzione che qualcuno sta realmente soppesando, magari per bruciarla?

  6. Antonio Tombolini dice:

    Ma in Italia non c’è l’obbligatorietà  della legge penale? E un magistrato non dovrebbe aprire subito un’inchiesta al semplice imbattersi in una notitia criminis? E queste dichiarazioni non sono di per se stesse una notitia criminis? E non c’è un cappero di magistrato che se ne voglia occupare?

  7. frap1964 dice:

    Lo ha detto molto bene Veltroni ad 8 e mezzo. Cossiga gioca con i mezzi di comunicazione. Sorprende ci sia ancora chi gli dà  credito e/o si scandalizza per le assurdità  che va dicendo.

  8. Domiziano Galia dice:

    Ci sarebbe anche una terza alternativa. Fargli praticare quel che prediga.

  9. edoardo dice:

    .. secondo me non sta delirando. Voglio tanto sperare che l’abbia buttata li proprio per bruciarla. Del resto a Genova, nel 2001, non hanno fatto proprio una cosa del genere?

  10. Anonymous dice:

    Guarda che Cossiga non ha ruoli pubblici (che c’entra poi il governo?), è solo senatore a vita, e non può essere ovviamente “allontanato” da tale carica.
    E comunque ha ragione frap1964, basta con questo inutile scandalizzarsi per le sue citazioni, più rilevanza gli si da più sarà  sollecitato a continuare il gioco.

  11. mfisk dice:

    Credo proprio che sia un messaggio. Se a qualcuno interessa, ne ho parlato qui più analiticamente.

  12. comunicam dice:

    Ma noi vi accorgete che vi sta prendendo per i fondelli?
    E voi tutti, come pesci di cannuccia, abboccate!

  13. Prometeo dice:

    Così, a occhio, mi pare che l’interpretazione data da mfisk due commenti più sopra sia la più sensata, nonostante, ovviamente, non si abbiano prove concrete che sia proprio quella giusta. Ma è il caso di rifletterci un po’ sopra.

  14. Anonymous dice:

    Uhhhh ma dai la sua osservazione sui senatori a vita mi sembra ricalchi quella fatta (credo da Berlusconi) sulla Montalcini…o forse la memoria del Sig. Mantellini è un po’ corta?

    Saluti

  15. Anonymous dice:

    come dire… non si tratta dello stesso personaggio che definì “giudice ragazzino” il magistrato Rosario Livatino?
    probabilmente è solo l’invidia per la gioventù altrui.

  16. Anonymous dice:

    concordo sul fatto che sia un messaggio indecifrabile alle nostre orecchie. Non concordo, però, con mfisk sui buoni propositi del personaggio (come può affermarsi che gladio e stay behind non abbiano avuto carattere eversivo?!).
    Penso, infine, che ritenere cossiga incapace di intendere sia alquanto ingenuo. Gli unici in italia che conoscono sempre quello di cui parlano sono certamente i tre vecchi andreotti, cossiga e gelli.

    Quando penso a cossiga ricordo sempre la criptica conclusione di questa storica intervista
    http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/gelli/gelli/gelli.html

  17. Anonymous dice:

    Già , non è mica poco conoscere sempre quello di cui si sta parlando. Un talento oggi perduto.

  18. maxbruno dice:

    E’ ora che questi vecchi politici se ne tornino a casa!!!
    Non si può affidare il futuro di un paese a persone che non porteranno nulla di buono nella politica del domani.
    Il nostro paese è sempre governato nel “Lato Oscuro”, da inutili politici…