Stefano segnala una importante presa di posizione della AIIP sulla recente pericolosa e reiterata tendenza della magistratura di sequestrare siti web esteri mediante l’imposizione del loro oscuramento da parte dei fornitori di connettivita’.

[Roma] ­ 24 ottobre 2008 ­ Numerosi operatori di accesso associati ad AIIP hanno depositato oggi, presso il tribunale del riesame di Milano, la richiesta di annullamento del sequestro preventivo tramite “oscuramento” di due siti internet localizzati all’estero disposto dal Giudice delle indagini preliminari del capoluogo lombardo. L’accusa rivolta ai gestori dei siti è quella di vendere sigarette online illegalmente anche in Italia, in violazione della normativa sui monopoli. In questo ambito, il giudice per le indagini preliminari di Milano, invece di rivolgersi agli indagati, ha ordinato agli operatori di accesso italiani di sequestrare i siti in questione tramite il loro “oscuramento”. Il che si traduce, in pratica, in una vera e propria interruzione delle comunicazioni via internet attraverso una ispezione preventiva della navigazione di tutti i cittadini italiani.

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