Il barcamp è un evento collaborativo. Il suo successo dipende dallo spirito di servizio di chi partecipa. In questo senso, non esistono barcamp brutti, ma solo barcamp in cui io non ho fatto del mio meglio. Recriminare cosa hanno fatto o non fatto gli altri è molto ingeneroso, oltre che contrario allo spirito del barcamp. Ad esempio, mettiamo che qualcuno vada al barcamp per esibizionismo. Che senso avrebbe se io me ne lamentassi dopo? Dov’ero quando è successo il fatto? Perché non ho dato il mio contributo spezzandogli le gambine sul momento? Ecco, se ognuno facesse la sua parte certe cose non succederebbero e il mondo sarebbe più buono.

(Gaspar Torriero in una intervista doppia con Vincenzo Caico su duechiacchiere.it)

4 commenti a “BARCAMP: UNA DEFINIZIONE”

  1. Biccio dice:

    Grande Gaspar, come sempre. L’argomento peraltro è più vasto, ed ha a che fare come sempre con la cultura cattolica di cui noi italiani siamo impregnati. Non siamo in grado di considerare il potere come un fatto transeunte, con cui interagire laicamente (financo un microfono ad un barcamp, o una conversazione fra amici). Noi attribuiamo a chi prende la parola un potere che non ha, ne subiamo la forza, e ce ne lamentiamo, esprimendo cieca rabbia contro la sacralità  dell’istituzione, più che una sana diversità  di pareri.

  2. alphakappa dice:

    Per caso volete sbolognare l’idea che quello con bernabè fosse un barcamp? O era forse una conferenza così caratterizzata:

    – bernabè (rappresentante di uno degli sponsor della BlogFest 2008) da una parte
    – i vib dall’altra, con posti rigorosamente riservati (…)
    – il microfono
    – il moderatore con la scaletta
    – l’intervista e le domande selezionate

  3. dotcoma dice:

    grandi biccio e alphakappa (non ero neppure a rdg, ma sono sicuro che è andata come dici tu)

  4. Anonymous dice:

    Torriero: hai la foto da SANTINO e parli di esibizionismo altrui?

    E poi dici:
    >Perché non ho dato il mio contributo
    >spezzandogli le gambine sul momento?

    E se le gambe le spezzassero a te?

    Tu inciti alla violenza e io non voglio assolutamente picchiarti nelle gambe o in faccia la prossima volta che ti vedo ma tu abbassa i toni invece di incitare alla violenza.