Il Garante della Privacy Pizzetti suggerisce agli utenti della rete di iscriversi ai social network utilizzando un nickname. Ok, tenetelo a mente, da domani su Facebook et similia mi chiamero’ Francesco Pizzetti.

«Utilizzare sempre uno pseudonimo per non mettere in rete, alla mercè di chiunque, e non solo degli altri utenti del socialnetwork, le proprie generalità- dice il garante italiano, Francesco Pizzetti, per cui «quella di Facebook e simili è l’emergenza più evidente della rete che mette a rischio la privacy di milioni di cittadini».

(da L’Unita’, via Luca Conti su FF)

17 commenti a “MAI CHE NE DICA UNA GIUSTA”

  1. Marco Pontoni dice:

    penso che il garante della privacy sia un ente inutile.

  2. maurogasparini dice:

    non credo marco, questo è uno dei pochi casi nei quali l’ente è meno inutile delle persone che lo guidano

  3. Domiziano Galia dice:

    Ma il “bello” di Facebook non era proprio il fatto che tutti ci mettessero nome e faccia?

  4. La Cosa dice:

    cavolo e adesso come facciamo mi sono iscritta a Facebook da una settimana e tu mi hai appena accettato!!!!
    Cancello tutto????
    ;-))))

  5. Icekent dice:

    beh, adesso va di moda far diventare FB la macchina del mostro, e qualche anno fa erano le chat room di msn. direi che bisognerebbe anche vietare l’uso delle videochiamate ai minorenni, e mettere porte trasparenti alle porte dei bagni delle scuole, e poi anche qualche altra cosa verrà  in mente.

  6. destynova dice:

    Pizzetti è stato il mio professore di diritto costituzionale, a suo tempo. Sono ricordi da ragazzo, ma mi sembrava uno preparato. Poi mi ha dato 29 e ho pensato: che voto pirla! Come si fa a dare 29… Poi son successe tante cose ed è diventato il mio garante. Restituisco il favore e gli do 17 (che è un voto altrettanto pirla, più o meno come lui)

  7. ALG dice:

    Giusto per mettere le cose in chiaro… FB è fatto per farsi i cazzi degli altri ed è il buco nel c**o della privacy. Quanto ad usare il nick è una cazzata, ne discutevo con amici che si occupano di data mining e questi dicevano che avendo accesso ad un po’ di diversità  di informazione (incrociando più fonti) si collega un nome ad un nick in 10 secondi… Certo, chi fa data mining? Facebook per esempio… Il problema non è la competenza o meno di Pizzetti in ambito pivacy ma in ambito tecnologico…

    Ciao

  8. Anonymous dice:

    a se mes mel

  9. Boh/ orientalia4all dice:

    Il mio nick è Mariastella. Amo il brivido degli hacker.

  10. ibridamenti dice:

    sìììì torniamo a nasconderci :-))

    li chiamiamo “social privacy” e la finiamo con tutte queste promiscuità  :-))))

    Ho proprio riso di gusto a legegre questo post. grazie!

    (Maddalena)

  11. duellante dice:

    io proporrei davvero a tutti gli utenti di facebook di mutare il proprio cognome in “pizzetti”,dai dai,via!

  12. Daniele Minotti dice:

    Il nick Massimo Mantellini me lo prendo io (anche se c’e’ gia’…)

  13. Roberto Dadda dice:

    parlando seriamente credo che il fatto che si debba avere un minimo di cautela quando si mette il proprio nome on line sia comunque vero.

    La gente non sa che quello che metti in rete poi ben difficilmente lopotrai togliere.

    Per fare un esempio qualche tempo fa cercavamo una persona per un posto per noi strategico. Come faccio sempre ho fatto prima una ricerca in rete. Uno dei candidati aveva scritto proprio su Facebook “Non riesco a trovare lavoro vicino a casa, sono costretto ad andare a milao per un colloquio, se mi assumono ci vado, ma continuo a cercare e se trovo vicino a casa li mollo subito”

    E’ risultato il migliore, ma ovviamente non lo abbiamo assunto.

    bob

  14. patrick dice:

    Il problema è che chi si iscrive con generalità  false o un nickname a facebook, o cambia nome spesso(!) può avere l’account disabilitato. Serve solo un po’ di buon senso nella scelta dei dati e delle informazioni da pubblicare.

    complimenti al garante!

  15. Anonymous dice:

    Invece di tagliare nella scuola, tagliamo la spesa per il garante.

  16. spider dice:

    Sono d’accordo con Dadda: un po’ di attenzione a quello che si scrive è più che sufficiente per tutelare la propria privacy.
    Se non c’è nulla di male a dire con chi sono fidanzato (se e quando mi ci sposerò si fanno le *pubblicazioni*, mica a caso) direi che bisogna sempre ricordare che quando si è su internet non si è in un gruppo di amici, ma in piazza.
    Facebook non ho ancora capito se mi è utile o no, per ora lo uso come uno svago. Usarlo con un nick o, come fa qualcuno, con profili tipo Lorenzo da Fireze, secondo me non ha senso.

  17. Selvaggio dice:

    Io, per seguire i consigli di Pizetti, mi sono registrato su Facebook come Selvaggia Lucarelli. La quale pero’ si e’ molto arrabbiata, e mi ha recapitato un messaggio cattivo cattivo:
    “Prima che io proceda per vie legali a livello personale e tramite l’ufficio reclami di facebook ti consiglio di rimuovere il profilo col mio nome, a meno che tu non sia in grado di dimostrare di chiamarti come me anche sulla carta di identità .
    Selvaggia Lucarelli (Quella vera)”