Sono ormai quasi 24 ore che Repubblica.it, nonostante le grida di dolore che giungono dalla rete, nella sua frontpage chiama il fondatore di Facebook Mark Kuckerberg.

17 commenti a “IL CONTROLLO DELLE FONT”

  1. vic dice:

    Io invece che gridare di dolore ho scritto all’apposito indirizzo della redazione web (repubblicawww@repubblica.it), anche perché era comparso nella prima notizia un clamoroso “sù” con l’accento.

    Mail inviata alle 9:23, risposta con ringraziamento delle 9:24, errori subito corretti.
    Basta poco, checcevo’?

  2. .mau. dice:

    ecco. Nessuno che si è salvato la schermata originale per la mia galleria degli errori?
    (non ho nulla contro i refusi all’interno di un articolo, ma non vedo perché un quotidiano nazionale non debba avere qualcuno pagato per controllare le homepage invece che il buon cuore dei lettori)

  3. massimo mantellini dice:

    si .mau. ce l’ha Balocco, ma ora il suo sito e’ down. Vic: sei un vero signore, si sapeva ;)

  4. vic dice:

    Boh, si vede che abbiamo una visione diversa della cittadinanza digitale. In linea di massima il mio “nemico” è l’errore, non chi fa l’errore.

    Anche nell’economia generale: trenta secondi scarsi del mio tempo, e dopo un minuto il problema era risolto. A scrivere un post, magari con tanto di screenshot, ci vuole senz’altro di più. E per cosa? Per fare “cicca cicca” ai giornalisti cattivi? Sperando che passino il tempo impegnati a consultare freneticamente i referrer invece che a scrivere notizie con più accuratezza?

    Se poi l’effetto è comico siamo d’accordo, avessero scritto “Fuckerberg” gli avrei mandato una mail solo dopo aver immortalato la cosa.

  5. Anonymous dice:

    Allo stesso modo le grida sarebbero editti urlati dal banditore (quelle manzoniane, tanto per richiamare un esempio famoso) mentre i gridi potrebbero essere il lemma al plurale più indicato. Ma la costruzione più corretta potrebbe essere: il grido di dolore che giunge da molti… del resto le voci possono essere tanti, ma l’argomento uno solo.
    Un giornalista, non di Repubblica, che arrotonda con le lezioni private.

  6. Anonymous dice:

    le voci possono essere tantE
    (colpa del tipografo)

  7. angelocesare dice:

    A Repubblica sono spesso “di coccio”! ;-)

  8. Anonymous dice:

    Capirai che orrore, un semplicissimo refuso (a voi perfettini non capita mai?).

  9. federicobalestra dice:

    E dai, è solo un po’ di pettegolezzo 2.0.
    Che sarà  mai…

  10. .mau. dice:

    @vic: sì, il mio tempo lo preferisco usare con i post (su un blog separato, per la precisione). Qui non stiamo parlando di un banale refuso, ad ogni modo. Avessero scritto “sostenbile” non ci sarebbero stati problemi.

  11. eiochemipensavo dice:

    ovviamente volevo far la battuta del Fuckerberg, ma come al solito vic mi ha preceduto. fanculo :)

  12. Anonymous dice:

    .mau, dato che stai studiando da correttore di bozze ti segnalo che ora in home page di Rep è comparso un articolo dove è scritto: “…e i due a bordo si sono dati alla fuga a peidi”. Serviti pure.

  13. momin dice:

    Di un po’ di anni, memorabile ma purtroppo non immortalata, sempre su Repubblica quella di non ricordo più quale uomo politico che calava sul tavolo delle trattative il suo “hatù”

  14. .mau. dice:

    @anonymous delle 12:50: hai letto quello che avevo scritto alle 11:39?

  15. Matteo Balocco dice:

    Mantellini, tu mi linki e il blog va giù… sei peggio di Digg.

    @Vic: Take it easy. Non ho compreso il perchè di tanta acidità .
    Insomma, capisco che Kuckerberg non è Montezumolo, ma per un nerd come me era un’occasione da non perdere…

  16. vic dice:

    Matteo, nessuna acidità  intenzionale, soprattutto nei tuoi confronti: per le cause che riporti manco sono riuscito a leggere quanto avevi scritto.

    Ho solo illustrato le mie opinioni a fronte di quelle di mante e .mau., mica mi sono rovinato la giornata, come spero di non averla rovinata a nessun altro.

    Sono stato troppo brusco, ho esagerato?

  17. .mau. dice:

    @vic: no, c’è solo stato un franco scambio di opinioni.