Oggi mentre facevo rifornimento al distributore automatico per un istante il profumo del gasolio mi ha ricordato l’infanzia in vacanza al sud sul gommone di mio padre. Con il fuoribordo che faticava spesso ad avviarsi, la poltiglia nera che dai sassi perfettamente tondi della spiaggia si attaccava alla suola delle ciabatte di plastica, il campeggio fra i pini, le piccole spiaggette al tramonto, e lo sci d’acqua che odiavo.

Stamattina ho acquistato su Itunes il nuovo disco di Ivano Fossati. Ho adorato Fossati per decenni e i primi ascolti di Musica Moderna lo iscrivono dal mio modesto punto di vista di vecchio fan, fra i dischi meno riusciti. in ogni caso meglio di quasi tutto il resto in circolazione.

Martedi Apple presenta i nuovi notebook. Non mi faccio troppe illusioni anche se e’ evidente che prima Cupertino sforna un ultra mobile PC e meglio e’. Nel frattempo l’altra sera a Milano la mia proverbiale tranquillita’ sui gadget tecnologici e’ stata messa a dura prova da una cena con amici. Eravamo in 4 e i 3 iPhone degli altri convitati mi hanno guardato minacciosi per tutta la serata. Ma per ora resisto.

16 commenti a “MELE, MADELEINE E FOSSATI”

  1. Daniele Minotti dice:

    Resisti con orgoglio, specie perche’ i tuoi tre commensali erano e sono piuttosto sfigati.

  2. l'esorciccio dice:

    non vorrei alimentare stupide diatribe, maaa… ieri mi è arrivato il neo freerunner (openmoko) e ho già  cambiato 3 volte sistema operativo, sto preparando script per sincronizzare telefono/pc/gmail/restodelmondo, non so ancora che altro ci farò e soprattutto quando riuscirò a fare telefonate, ma piuttosto che usare un telefono concessomi in pura licenza d’uso sono disposto a tutto :P

  3. Daniele Minotti dice:

    Sebbene anch’io subisca il fascino tecnologico, penso sempre che un cellulare debba (almeno) telefonare, specie se, come nel mio caso, lo usi per lavoro e se non ti trovano perdi dei bei soldini.
    Una giusta via di mezzo?
    Mia opinione, eh…

  4. Anonymous dice:

    > in ogni caso meglio di quasi tutto il resto in circolazione

    delle cose due… o di musica non ci capisci nulla… o sei abbastanza arrogante per non interessarti di quello che musicalmente ti accade intorno ;))

    fabio

  5. vb dice:

    Ecco, io non ho mai capito il senso dell’esistenza di Ivano Fossati: immagino che prima che io fossi un essere senziente abbia scritto della musica decente, perché negli ultimi 25 anni non ne ricordo alcuna; l’ultimo disco che circolava (quello sulla democrazia che torna a casa) era un insieme di banalità  rock ritrite su cui era stato messo un testo tronfio e ridicolo da aspirante santone, che non stava nemmeno nel tempo della musica. De gustibus…

  6. Roberto dice:

    Mi unisco alla tua resistenza verso gli iPhone.

  7. Daniele MInotti dice:

    Scusate, ma, forse un po’ banalizzando, trovo che Fossati sia di un lagnoso da far spavento. Come l’ultimo De Andre’, del resto.
    E ora tiratemi gli ortaggi.

  8. ArgiaSbolenfi dice:

    Più lagnoso di De Gregori non è possibile.

  9. Daniele Minotti dice:

    Massi’, una nomination non gliela si puo’ negare.

  10. frap1964 dice:

    Il miglior Fossati e' senz'altro quello de "l'agonia delle vedove"

    http://it.youtube.com/watch?v=thDtn5MW20c&feature=related

    ;-)

  11. davide menghi dice:

    Nonostante io sia una Apple user (sostanzialmente) felice dal 1993, l’iPhone sta dov’è: nel negozio!

  12. gianluca dice:

    be’ definire lagnoso l’ultimo de andrè credo ci voglia una certa dose di coraggio.Ricordo l’uscita di anime salve, l’ultimo in studio di de andrè con fossati compartecipe per altro, accolto unanimemente come un capolavoro. Poi ci sono anche quelli che preferiscono pinketts a philip roth…

  13. Daniele Minotti dice:

    Beh, si vede che di capolavori non mi intendo. Che ti devo dire?

  14. Anonymous dice:

    E quindi tu eri su uno di quei gommoni che mentre facevo il bagno appestavano l’aria con la puzza di nafta.
    Quanti ne ho squarciati, da ragazzino… Bei tempi!

  15. stamparassegnata dice:

    a proposito di banalità , il buon fossati ne ha inanellate un buon numero sul venerdì sostenendo tra le altre cose che “ormai non ci si saluta più tra vicini, ci si fotografa con il cellulare” e che “internet è una colossale discarica di cattiva informazione e pessimi sentimenti”. Voilà , il bollito è servito

  16. Alessandro dice:

    Sono utente apple da sempre. Il numero di mac che albergano in casa e che ci sono comunque passati non si conte, eppure…l’iPhone (per ora) rimane in negozio. Preferisco di gran lunga il blackberry che, a mio avviso, ad oggi ricalco molto meglio il “mac-spirit” dello stesso iPhone: rock-solid, gestibile, facile, funziona sempre e ci installi quello che vuoi.