Il contratto di cessione dei diritti che la nuova veltroniana webTV del PD (che parte il 14 ottobre prossimo) propone agli “utenti creatori di contenuti” che decideranno di partecipare al palinsensto e’ molto semplice e lineare:

1. Oggetto – Cessione gratuita dei diritti.
1.1 Con il presente accordo, Lei concede sin d’ora al PD, a titolo assolutamente gratuito, per tutto il mondo e senza limitazioni temporali, in via non esclusiva, ogni e qualunque diritto di riproduzione, esecuzione e rappresentazione in pubblico, comunicazione al pubblico, messa a disposizione del pubblico, distribuzione, traduzione, elaborazione, noleggio e prestito, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, di uno o più filmati audiovisivi (di seguito il ‘Filmato’ o i ‘Filmati’) che Lei, ovvero il Suo figlio minore, metterà a disposizione del pubblico sul Suo Sito, da Lei, ovvero dal Suo figlio minore, indicato al momento della registrazione (di seguito ‘il Sito di Origine’), e che saranno selezionati dalla Società alle condizioni previste dal presente accordo.

I suddetti diritti potranno essere esercitati direttamente dal PD ovvero da soggetti terzi autorizzati dal PD, nel qual caso resta inteso che il PD potrà individuare tali soggetti terzi nonché negoziare e concordare con detti terzi le condizioni, anche economiche, per l’esercizio dei suddetti diritti, a propria discrezione, in ogni caso senza che nulla Le sia dovuto per l’esercizio di tali diritti.

51 commenti a “TU DEM, IO FESSO”

  1. Anonymous dice:

    Del resto, quel DEM (che qualcuno riferirebbe a DEMocratico) può significare tante cose:
    DEMotivato
    DEMoralizzato
    DEMolito
    DEMente
    DEMomorselli
    DEMostene
    DEMetra
    DEMineralizzato
    DEMantellinizzato

  2. Anonymous dice:

    uguale a quella di youtube, che male c’è?

  3. Davide Tarasconi dice:

    Mi sembra tutto molto democratico.

  4. Mario dice:

    Forse davvero non c’è nulla di male, però mentre leggevo inorridivo. Il linguaggio utilizzato, poi: «senza che nulla Le sia dovuto», ecc… Sì, il contratto è uguale ad altri contratti, ma una volta i partiti ti proponevano un mondo migliore dell’esistente.

  5. OScar dice:

    anonimo
    diciamo che YouTube i voti non li deve prendere..

  6. Lunar dice:

    non ci trovo nente di strano. è una normalissima procedura che serve ad evitare future controversie legali.
    E un po’ come mettersi il preservativo prima di andare a donne. :)
    hai visto mai…

  7. Mario dice:

    Insisto, mi sembra che il tono sia più arrogante che burocratico.

  8. hallo ween dice:

    Un progetto sinistro.
    @mario: è palese! :)

  9. Enebish dice:

    “normale”? Ma dove siete vissuti, di recente? Creative Commons, anyone? Copyright, presente? Dai su.

  10. Enebish dice:

    “normale”? Ma dove siete vissuti, di recente? Creative Commons, anyone? Copyright, presente? Dai su.

  11. jo dice:

    a me pare che il tutto possa tradursi

    “se io, e/o il signor Terzi, con la tua roba, ci si guadagna, tu zitto e Mosca. OOOps … mosca.

  12. elena dice:

    Eh il mio amato Ivan Graziani, in una delle sue meno belle canzoni, diceva: “così la gente vede il male, anche dove non ce n’è..”
    Però devo dire che la parte sul figlio minore fa troppo ridere, semmai qualche avvocato dovrebbe provare a formulare qualcosa di più “umano”.

  13. Anonymous dice:

    Che male c’è? Tutto normale? state scherzando vero?

  14. massimo mantellini dice:

    Di male elena, secondo me non c’e’ nulla, pero’ ci sono ottime occasioni perse, e un sacco di aria alla bocca, quello si’.

  15. Angelo dice:

    Ma scusate un attimo: ma che vuol dire “il Suo figlio minore”? Ma che vuol dire??? E’ per caso una formula legale consueta? E il mio eventuale figlio maggiore??

  16. adriana dice:

    non capisco: se lo fa youtube o tutto a posto, se lo fa il pd no. i termini utilizzati (sono avvocato da 10 anni) sono quelli standard dal punto di vista legale, non potrebbero essere altrimenti e sono del tutto simili a tutti gli altri siti. forse non avete idea delle implicazioni che ci sarebbero e cui incorrerebbero (youtube e youdem) nel caso non facessero approvare una cosa simile.

  17. Massimo dice:

    mi sembra corretto quel che dice adriana….mentre l’idea che youdem possa far soldi da questi diritti è un pò al di sotto dellarealtà  m comunque rientra nella sotttoscrizione per ragioni di militanza, semmai sarebbe interessante sapere se parte di questo patrimonio può andare invece riconosciuto attreverso la licenza creative commons

  18. giusy dice:

    @ Angelo:
    quel “figlio minore” ritengo sia da intendersi come “minorenne”, quindi la responsabilità  è del genitore.
    Comunque viviamo in tempi difficili se un partito di massa, o che vorrebbe essere tale, ha bisogno di cautelarsi così.

  19. Anonymous dice:

    scusate, ma è obbligatorio fornire i contenuti a questi signori?
    se non lo è, mi sembra questione di lana caprina (io, come non li voterò mai più, non intendo fornir loro neanche una diapositiva).
    mario

  20. Daniele Minotti dice:

    SI’, si tratta di condizioni *normali* laddove per *normali* si intende usuali, diffuse, prevalenti, che le impone un sacco di gente (specie quando e’ contrattualmente piu’ forte) e almeno per quel genere di *affari*.
    Che, poi, questa *normalità * non sie gradita e’ tutto un altro discorso.
    Con la Collega Adriana, dunque, d’accordo sulla *normalita’*, un po’ meno sull’*intevitabilita’*.

  21. Anonymous dice:

    A mio parere la cosa più ridicola non è questo contratto di cessione diritti ma il fatto che nel PD esistano due neo reti televisive che già  che si stanno facendo la guerra (l’ultimo colpo basso è il ritiro della firma dei garanti d’alemiani). Mai più un voto a questa gente.

  22. Limo dice:

    Non ci vedo nulla di strano. Del resto c’è scritto “in via non esclusiva”.

  23. Cristiano Siri dice:

    L’anonymous che mi precede ha citato anche una neo rete televisiva d’alemiana di cui ignoravo l’esistenza.

    Ora mi sono andato ad informare, ci fossero altri ignoranti come me, ecco alcuni link sull’argomento

    Nessuno tv verso Red – ANSA

    Pd, Veltroni lancia Youdem: tv “aperta” alla sfida con D’Alema – Panorama Blog

    Dispetti – Claudio Caprara Blog

    Walter Veltroni Maxibon – Claudio Caprara Blog

  24. Dario Salvelli dice:

    Il bello è che spammano anche un po’ troppo. :)

  25. Tonino dice:

    Le reti sono appunto tre contando anche nessunoTV, il che denota una certa confusione per iniziative finalizzate a rendere più incisiva la comunicazione e per un partito creato per compattare le forze.
    Mi pare comunque che sia il proseguimento di una strategia per la rete che avevano già  inaugurato e che credo che risenta di un’astratta fiducia nel mezzo e nell’idea in sé, in linea con lo stile veltroniano.
    Dato che però il tutto è abbastanza coerente con le richieste che vengono dai sostenitori delle potenzialità  della rete, varrebbe la pena di capire quali siano esattamente queste occasioni perse, cosa avrebbero dovuto fare di diverso, cosa non va.

  26. dotcoma dice:

    oh, finalmente l’ha capito che senza televisioni non si vincono le elezioni! ;-))

    p.s.
    fare un “canale” su youtube era troppo facile, eh?

  27. spider dice:

    Mi correggano gli avvocati, ma se non ci fosse un contratto del genere, non potrebbe per esempio accadere che io posto un bel video sul loro sito, loro lo fanno vedere alla Festa Democratica e io poi li denuncio e chiedo i diritti?

    Se è così, mi spiegate che c’è di male in un contratto del genere?

  28. Anonymous dice:

    Mi pare inutile insistere sulle problematiche da azzeccarbugli perchè il senso del post (e di tutta la questione) è un altro, come ha scritto più sopra Mantellini “… nulla di male ma ci sono ottime occasioni perse, e un sacco di aria alla bocca, quello si'”.
    Meditate gente, meditate.

  29. 230GB dice:

    mi pare un modo un po’ tristarello di trattare chi gli dà  del materiale video o altro. Se a youdemtv si pensa di ricavare qualcosa, fossero anche solo pochi euro, da questi contenuti, perché non condividerli, almeno una piccola parte, con gli autori dei contenuti? cosa ci sarebbe di male? Non sarebbe per quei pochi euro in meno che la demtv andrà  in fallimento, e ci farebbero più bella figura

  30. alien dice:

    Fuffa e ancora fuffa. Da un partito all’opposizione mi aspetterei di più, soprattutto coi numeri attuali al governo. Quale sarà  la loro prossima mossa? Mandateci bandierine d’Italia cucite a mano o sferruzzate a maglia per contarci e dare visibilità  e un senso al fatto di sentirci italiani?

  31. Emanuele dice:

    Ma poi posso usarlo anche sul mio sito il MIO video o questo diventa loro a tutti gli effetti?

  32. Anonymous dice:

    @Emanuele
    _Del resto c’è scritto “in via non esclusiva”._

    Del resto basta leggere.

    Vd

  33. Fabio dice:

    @spider, credo che quel problema si sarebbe potuto risolvere semplicemente chiedendo a chi pubblica di usare una licenza CC, che consenta visione e redistribuzione (di solito con la condizione che l’autore venga citato). Questo, invece, è un assegno in bianco.

  34. Mario dice:

    Penso che Fabio abbia ragione. Non so se ci sono problemi dal punto di vista legale con una licenza CC e basta, però il linguaggio di questo contratto è agghiacciante per chi si propone come un soggetto politico. Occasioni perse, come dice Mantellini… E poi vorrei sapere se comparirà  il nome dell’autore. Di mio, in ogni caso, non avranno mai nulla. E men che meno il voto!

  35. pariolino dice:

    Damn You You Dem!!!

  36. pariolino dice:

    Damn You You Dem!!!

  37. Mammifero Bipede dice:

    @ Spider Mi correggano gli avvocati, ma se non ci fosse un contratto del genere, non potrebbe per esempio accadere che io posto un bel video sul loro sito, loro lo fanno vedere alla Festa Democratica e io poi li denuncio e chiedo i diritti?

    Premesso che non sono un avvocato.
    Se il video l’ho prodotto io, quantomeno chiedermi come quando ed a che prezzo riutilizzarlo penso che sì, si debba.
    A meno che non mi si chieda di condividerlo con una licenza CC, che almeno li obbligherebbe a citarmi.

    Il PD è un moloch che muove miliardi di €, ma pretende di essere un ente “etico” comportandosi esattamente come la controparte (PdL)

    A me questo “contratto” sembra un ottimo sistema per escludere tutte le possibili proposte minimamente di valore, serie, professionali, e garantire che su YouDem tv finisca solo spazzatura grossolana e di nessun valore.

  38. humiltà dice:

    Gli interessa la poltrona ma non hanno un progetto. Pensano di essere furbi ma in realtà  non sono capaci di guardare al di là  del loro inutile naso. E poi non sanno comunicare. E poi sono disorganizzati.

  39. folia dice:

    Questa è la tutela dei diritti dell’autore dell’opera scelta dalla gran parte delle “Persone Democratiche”:

    1. Oggetto – Tutela dei diritti.

    1.1 Con il presente accordo, Lei concede diritto di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest’opera nonché di modificare quest’opera a condizione di :
    – attribuire la paternità  dell’opera nei modi indicati dall’autore;
    – non usare quest’opera per fini commerciali.

    1.2 Lei concede inoltre il diritto di condividere l’opera allo stesso modo. In caso di alterazione o trasformazione di quest’opera, o di uso per crearne un’altra, concede inoltre il diritto di distribuire l’opera risultante solo con una licenza identica o equivalente a questa.

    Io la penso così. folia.

    P.S. Semplicemente la Creative Commons Public Licenses – Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5

  40. folia dice:

    Questa è la tutela dei diritti dell’autore dell’opera scelta dalla gran parte delle “Persone Democratiche”:

    1. Oggetto – Tutela dei diritti.

    1.1 Con il presente accordo, Lei concede diritto di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest’opera nonché di modificare quest’opera a condizione di :
    – attribuire la paternità  dell’opera nei modi indicati dall’autore;
    – non usare quest’opera per fini commerciali.

    1.2 Lei concede inoltre il diritto di condividere l’opera allo stesso modo. In caso di alterazione o trasformazione di quest’opera, o di uso per crearne un’altra, concede inoltre il diritto di distribuire l’opera risultante solo con una licenza identica o equivalente a questa.

    Io la penso così. folia.

    P.S. Semplicemente la Creative Commons Public Licenses – Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5

  41. Lunar dice:

    abbiate pazienza. Io non sono un avvocato e neanche un esperto di diritto ma ho la netta sensazione che con le Creative Commons Public Licenses, in tribunale, vi ci pulite il sederino.
    Scusate il tono poco elegante ma se non usciamo dal mondo virtuale non andiamo da nessuna parte. Le Creative Commons Public Licenses sono una bella cosa. Fanno figo e tanto moderno. Ma ai fini pratici servono a qualcosa?
    La parola agli addetti ai lavori.

  42. livefast dice:

    non ho notizia di alcuno che abbia provato ad invocare in tribunale la creative commons. anche perché la CC la usano i poveracci come me, mentre ad infrangerla ci pensano le megacorporations. anche solo arrivarci -ad esprimere mio dissenso davanti ad una corte- costa troppo perché io possa anche solo pensarci. la megacorp, al contrario, non ha problemi di budget (poi certo, in linea del tutto teorica, sei o sette anni dopo la corte mi darebbe ragione ed io recupererei le spese anticipate, ma anticipare qualche decina di migliaia di euro per sei o sette anni è decisamente fuori dalla mia portata). ciò detto: youdem non ci farà  mai una lira con gli user generated contents, la tv starà  in perdita per qualche mese o per qualche anno e poi la chiuderanno. state parlando del nulla.

  43. Anonymous dice:

    FOSSERO SOLO QUESTI I PROBLEMI DEL/COL PD del/colla sinistra….

    http://blogdiarturo.blogspot.com/

  44. Anonymous dice:

    Livefast ha ragione, il nulla è tutto ciò che resterà .

  45. aquatarkus dice:

    Per le elzioni del 2013 diventerà  PerDem.tv

  46. Anonymous dice:

    Me cojoni!!!

  47. Anonymous dice:

    *A me questo “contratto” sembra un ottimo sistema per escludere tutte le possibili proposte minimamente di valore*. Straquoto

    *con le Creative Commons Public Licenses, in tribunale, vi ci pulite il sederino.* non ne sarei così sicuro: le CC italiane sono concepite per la legge italiana e comunque in un’ipotetica causa si muoverebbero molte persone (molti fondi) in difesa delle CC.
    Vd

  48. Lunar dice:

    si, come no. abbiamo visto quanta solidarietà  hanno avuto i blogger queralati. Bella questa rete solidale. dal sito CreativeCommons

    Il gruppo di lavoro Creative Commons Italia promuove l’uso delle licenze Creative Commons e la riflessione sulle motivazioni che hanno portato alla loro creazione, ma non svolge attività  di consulenza legale, né di registrazione, archiviazione o catalogazione di opere dell’ingegno, siano esse rilasciate sotto una licenza Creative Commons o meno.

    In altre parole: fate come vi pare ma non contate su di noi. E, sia chiaro, fanno bene.
    Si vede che è gente con i piedi per terra.

  49. nick dice:

    Tra i “nomi” che accompagneranno il debutto di Youdem.tv oltre a Michele Serra anche Gianni Riotta

    uhuh..riotta

  50. Uomo d'area dice:

    Alla formula sicuramente manca “eleganza”. Ma se è vero che su Youtube si sottoscrive la stessa cosa per iscriversi, voi siete solamente degli ipocriti!

  51. Anonymous dice:

    Ma è ovvio che serve solo a tutelarsi da eventuali querele o richieste danni e non a farci soldi. Ma a chi diavolo immaginate che li rivendano i video: a Canale 5? Ma fatemi il piacere.

    Feder