Real e MPAA si danno battaglia in tribunale a causa di un software che consente la duplicazione dei DVD. Qualcuno per favore li avvisa che i DVD sono morti e sepolti e che possono risparmare i soldi degli avvocati?

(via wired)

13 commenti a “FAR LA FINE DEL VINILE”

  1. LockOne dice:

    shhhh, lasciali accapigliare.

    ho preparato i popcorn e la birra e’ bella fresca, mettiamoci comodi.

  2. Roberto Dadda dice:

    Prima che la tecnologia si consolidi e si diffonda e prima che i milioni di lettori che sono nelle case vengano sostituiti credo che verranno prodotti tanti DVD da pagare tranquillamente gli avvocati, credimi.

    bob

  3. Anonymous dice:

    Mia personale esperienza: ho chiuso coi supporti ottici da parecchi mesi. Ho un Hard Disk Player dove riverso tutto, sui dvd faccio solo copie di backup.

  4. Camillo dice:

    Ma stanno appena oggi mollando la presa sul ciclostile… diamine! Un pò di pazienza!

  5. Anonymous dice:

    Per favore qualcuno avvisi Mantellini che il vinile è lungi dall’essere morto e sepolto, anzi.
    Se poi dovessimo fare l’elenco delle cose che quelli che la sanno lunga hanno dato per morte e sepolte negli ultimi anni non finiremmo più.

  6. sys.out dice:

    Il Dvd è morto e sepolto?E da quando?
    Questa me la devi spiegare.

  7. emanuele dice:

    ‘azz Mantellini! ho appena finito di riversare su dvd 15 anni di filmini familiari…
    ma forse se aspettiamo un po’ tornano di moda come il vinile

  8. alessandro dice:

    scusa ma sai quanti ci mangiano su quelle cause? e poi c’e’ tutto l’indotto….

    :D

  9. spider dice:

    Ogni tanto ti suggerisco un giro in un centro commerciale, di quelli con i grandi negozi di elettronica.
    Gira tra le persone che guardano cosa comprare, e alle casse dai un’occhiata ai carrelli e/o cestini.
    Un giro tra la gente normale ogni tanto fa bene per ridimensionare il proprio orizzonte.

  10. Kluz dice:

    Vabbe, ma uno nel post deve anche un po’ provocare , altrimenti che gusto c’è ? Ovviamente non son del tutto morti e sepolti , però è vero che hanno saltato lo squalo e già  cominciano ad essere la seconda scelta .
    Certo ciò non vuol dire che dovessi assemblarmi oggi un nuovo pc non ci metterei dentro anche un masterizzatore dvd (tanto con 22 euro vien via) , ma insomma …

    @anonimo : ( dai almeno un nick a caso pigliatevelo, mannaggia) , non prendiamoci in giro .
    Il vinile è morto e sepolto . Forse non nel senso con cui si definiscono estinti i dinosauri , ma certamente non sono più un supporto utilizzato dalla massa .
    Poi vabbè se contiamo le nicchie nostalgiche o roba del genere, è tutta un altra questione , ma nel senso di questo post non c’entra.

  11. Mauikek dice:

    Come non darti ragione…
    il problema è…le case discografiche e cinematografiche hanno realmente capito l’evoluzione innarrestabile che hanno la musica ed il cinema digitale?
    Secondo me no…
    Complimenti da un piccolissimo blogger a te (Mi permetto di dare del tu) che a mio avviso hai creato un virtuale talmente reale che per forza bisogna visitare ogni giorno…

  12. Anonymous dice:

    Caro Kluz mi sa che non sei molto aggiornato, il vinile è già  da un po’ che è uscito dalla nicchia.
    Consiglio anche a te di spegnere pc e device vari e farti un giro nel mondo reale. Avrai molte sorprese.

  13. Kluz dice:

    Mondo reale ?
    Mondo dei puffi , forse.
    Suvvia , il vinile lo useranno mendo dell’ 0,6% delle persone , e sarebbe da vedere con quale spirito .
    Per la cronaca nel 2007 la quota di mercato dei vinili è stata dello 0,2% , sopra ho supposto (per esagerare) che nel 2008 si sia triplicata .
    Non ci prendiamo in giro , io ho tutt’ora il giradischi e mi è anche capitato di usarlo negli ultimi 3 anni , ma più per motivazioni “sentimentali”/”di atmosfera” o roba del genere , con dischi vecchi, una esperienze del tutto circoscritta e non usuale.
    Seriamente con tutto l’ appeal estetico etc. che può avere , è per la pratica quotidiana , morto e sepolto .
    Poi vabbè : fossi costretto a comprare musica su un supporto fisico, piuttosto che comprare un CD , quasi quasi prenderei un vinile.

    Il fatto che parli uno non capace neanche di mettersi un nick a caso, è tutto dire.