Oggi a New York Apple ha lasciato quasi il 20% del suo valore azionario. Google, Amazon e Ebay qualcosa piu del 10%.

9 commenti a “LA SINDROME DEL MATERASSO”

  1. dotcoma dice:

    del materasso?

  2. LockOne dice:

    si, i soldi nel materasso. li’ vanno messi.

  3. mr oz dice:

    Bravo, dove pensi che guardino quelli del NASDAQ quando si introducono nottetempo nelle nostre case?!

  4. mr oz dice:

    Che poi il problema mi sembra un po’ più vasto, oserei dire globale.
    Pazzesco come uno pesta una merda a NY e l’odore arriva fino a Tokyo, eh?

  5. Dario Salvelli dice:

    Questa cade a fagiuolo:

    http://www.flickr.com/photos/scriptingnews/2899916712/

  6. Altromedia dice:

    Ciao Max,
    noi abbiamo una semplice ma ottima formula per capire quello che sta succedendo nel mondo e in Italia in questo momento.
    Semplicemente,la ricchezza concentrata sta togliendo alla ricchezza diffusa(in blog).
    Questo è valido sia che si parli di Alitalia o che si parli dei “salvataggi” delle banche e finanziarie USA e UE,e per moltissime altre cose.
    Ti pare?
    Ciao

  7. Anonymous dice:

    Avessi il necessario per farlo comprerei oggi un bel pacchetto di queste azioni, sai che rimbalzi ci saranno quando la legge sarà  approvata (tanto sarà  approvata, per forza).

  8. Roberto Marsicano dice:

    Quando le azioni scendono vuol dire che qualche cacasotto sta vendendo, però vuol dire anche che qualcuno (con due palle al vanadio molibdeno) sta acquistando a prezzi stracciati.
    Alla fine ha sempre ragione il buon John Kenneth Galbraith:
    la borsa è il posto dove gli imbecilli vengono separati dal loro denaro!

  9. Anonymous dice:

    Già , e aveva ragione anche il barone Rothschild: “Quando il sangue scorre per le strade è il momento di comprare”.