Alle 11:30 la festa è stata rovinata da un power cut al punto 3, che ha causato un quench multiplo dei magneti settore 34. Quench significa che i magneti escono bruscamente dallo stato di superconduttori per un riscaldamento anche piccolino, la loro resistenza elettrica da nulla diventa consistente e impedisce alla corrente di fluire per bene (dunque nisba campo magnetico), e finisce che si riscaldano di botto parecchio (e se non si tacca in fretta la corrente, c’è un bel rischio di danni). In questo momento i magneti del settore 34 sono a circa 100 K (parecchi, per degli oggetti che operano a 4 K), e per quanto non si abbiamo notizie ufficiali la situazione sembra seria, per cui c’è da aspettarsi un stop di più giorni.

Il blog di Marco Delmastro un fisico italiano in diretta dal CERN di Ginevra.

(via Keplero)

5 commenti a “CRONACHE DAL BUCO NERO”

  1. Daniele Minotti dice:

    Gran bel modo di parlare a noi ignoranti.
    Veramente: i miei complimenti a Marco Delmastro.
    Credo molto ai blog monotematici (e non soltanto perche’ ne ho uno) e penso che possano essere il mezzo ideale per *mollare le menate* (cit.) e parlare un po’ alla gente.
    Avrei anche un progettino…

  2. Baldo dice:

    ecco, sì, appunto… stavo per postare la stessa cosa io…. :)

  3. Anonymous dice:

    Il sito del Corriere riporta che “Per operare la riparazione l’acceleratore dovrà  essere portato a temperature superiori allo zero assoluto.”
    Perche’prima era sotto lo zero assoluto? mah..

  4. spider dice:

    Se vi interessa seguire in diretta la fase di cooldown potete guardare qui:
    http://lhc.web.cern.ch/lhc/Cooldown_status.htm

  5. marco[n] dice:

    devo dire che “un quench multiplo dei magneti settore 34” mi fa subito venire in mente “Star Trek”. D’accordo che dopo e’ spiegato benissimo, pero’… :-)