I fan di Apple avranno nei prossimi giorni pane per i loro denti. New Scientist scrive che Apple sta brevettando un sistema di DRM per “scarpe da tennis e altri tipi di abiti”. La ragione di questo apparentemente folle brevetto risiederebbe nel fatto che alcuni “pirati” avrebbero iniziato a rimuovere i sensori iPod dalle scarpe Nike per installarli su altre calzature. Il commento di Nicholas Carr sul suo blog e’ laconico e condivisibile:

It used to be cool to be an Apple fanboy. Now it’s starting to be embarrassing.

14 commenti a “PIRATI DA CORSA”

  1. Anonymous dice:

    perche’ scrivere un post su questa cosa che su PI e’ raccontata meglio?

    http://punto-informatico.it/2403953/PI/News/apple-vuole-scarpe-col-drm.aspx

  2. oscar dice:

    ma soprattutto l’indiscrezione potrebbe essere anche campata in aria e priva di qualsiasi fondamento. Non per niente mantellini usa i condizionali. Poi magari dirlo e sottolinearlo non farebbe male dato che molte persone si fermano all’indicativo che aleggia nella loro testa..In ogni caso il consiglio è sempre quello di non fasciarsi bla bla bla :)

  3. Daniele Minotti dice:

    Io non entro nel merito (che non so, neppure al condizionale), ma non mi stupirei se Naichi ed Appol fossero come tutti gli altri, a guadare al profitto.
    Non e’ peccato, ma non ci scandalizziamo.
    Non esiste un’impresa *etica*, anzi non e’ mai esistita. Mi meraviglio se qualcuno ha pensato il contrario.

  4. Carlo Felice Dalla Pasqua dice:

    Daniele, non conosco a sufficienza la storia dell’economia per confutare o confermare ciò che hai detto. Ma a naso mi pare che la vocazione etica e sociale dell’impresa non sia un concetto così astruso e fuori dal mondo. Certo, se facciamo coincidere la storia dell’economia con la storia del capitalismo allora tutto cambia, allora esiste soltanto l’undicesimo comandamento: “Non esiste altro dio all’infuori del profitto”

  5. Matteo dice:

    In realtà  il sensore è già  utilizzabile da tempo su altre scarpe da running! Basta comprare uno degli appositi porta sensori in neoprene da applicare alle stringhe disponibili su Internet a 7,99 US$ come ho fatto io! :-)

    Ciao
    Matteo
    http://www.globopix.net

  6. Mammifero Bipede dice:

    Matteo, l’idea di metterci un DRM è proprio per impedirti di farlo in futuro…

  7. Camillo Miller dice:

    Beh. però se andiamo a vedere tutto ciò che ha brevettato Apple negli ultimi anni Steve Jobs abiterebbe sulla luna nel suo modulo abitativo personale.

    Non ha senso prendere un brevetto di questo genere e parlarne in questi termini. CE ne sono a migliaia davvero dai quali si potrebbe estrapolare e dire qualsiasi cosa.

  8. elvetico dice:

    Fatemi capire, “etica sociale” di un’impresa significa permettervi di comprare asics invece di nike per ascoltarvi l’ipod mentre correte e sapere quanti passi avete fatto?

  9. DukeEllington dice:

    Non c’e’ nulla campato per aria.
    Quintarelli aveva postato il link e un estratto del brevetto.
    http://tinyurl.com/5yd73k

    Unfortunately, however, it is becoming more commonly practiced to place the sensor at locations on a garment (shoes, for example) that are not specifically designed to physically accommodate the sensor and/or calibrated to accurately reflect data supplied to the wrist device. For example, Nike Inc. and Apple Inc. have joined forces to provide what is referred to as the Nike iPod Sport Kit.TM. that is a wireless device kit that allows…

  10. antoniovergara dice:

    se non erro erano stati due ragazzi a inventare questa cosa. poi hanno dovuto venderla per 600 mila euro.

  11. spider dice:

    Ma un bel chi se ne frega no?

    Mi piare che see uno vuole guidare una macchina con la stella a tre punte sulla calandra ti devi comprare una Mercedes e nessuno ha mai avuto da ridire su questo.

    Ma poi, si può sapere a che piffero serve un contapassi quando vai a correre, oltre che per fare il nerd-fighetto? Un cardiofrequenzimetro e un percorso conosciuto è più che sufficiente per allenarsi seriamente, al limite un lettore mp3 se vi garba ascoltare la musica mentre correte (a me no, ma son gusti) il resto è fuffa da esibizionisti.

  12. oscar dice:

    spider

    perchè poi puoi mettere i tuoi dati sul computer e controllare tutto, confrontando giorno con giorno settimana con settimana e mese con mese, confrontandoti con amici e con le altre persone su internet..il tutto con grafici dettagliati. Insomma per uno che ci tiene è un bello strumento..poi come detto da altri a me non parrebbe comunque uno scandalo, nel senso che deve essere l’utenza a bocciare un prodotto se non lo ritiene bene. Se va bene uno due euro in più gli spende anche. So però che mantellini qua vuole battere in particolare sul drm e allora si potrebbero fare mille discorsi. Però insomma..come dire…qua non parliamo di una cosa puramente immateriale come dei file, ma di un “prodotto hardware” come la scarpa…Insomma bisognerebbe pensarci un pò su su quante o quante poche similitudini possano esserci su altri discorsi riguardanti i drm. Poi magari mi sbaglio ma mi sembra così.

  13. spider dice:

    oscar: eddai su, non mi prendere in giro ;-)
    che dati vuoi trasferire sul computer? Quando sai la distanza percorsa e il tempo impiegato, se sei stato nella frequenza cardiaca che ti eri prefissato, che altro ti serve?

    (a parte che un cardiofrequenzimetro decente e pure economico, tipo quelli della Polar, il programma per trasferire i dati te lo regala)

    Non voglio passare per un luddista, ci mancherebbe, ma questa è una di quelle cose il cui bisogno è del tutto indotto: “puoi condividere questo e quello e confrontarlo con gli amici” e intanto però sei obbligato a comprarti Nike e iPod.

    Mah. Resto dell’idea che maglietta, calzoncini e un paio di scarpe adatte (ai miei piedi e al terreno che frequento), un orologio e/o cardiofrequenzimetro sia tutto l’equipaggiamento necessario per correre.

  14. Kluz dice:

    Devo associarmi a Spider .
    Ebbi la tentazione di acquistarlo (ovviamente senza scarpe) , ma poi , grosso modo , giunsi alle sue stesse conclusioni .
    Incise anche il fatto che lessi in svariati posti che è a dir poco non preciso e che dopo un po’ lo butti via .
    Resto con il mio nano nero , che basta e avanza (anche il cardio lo uso molto sporadicamente , in occasioni specifiche).