(via Alessandro Gilioli)
Bene, siccome la percentuale in effetti pareva abbastanza alta, qui a L’espresso un bravo collega – prima d’iniziare un’eventuale inchiesta su quanto sono sbronzi i guidatori italiani – si è preso la briga di telefonare a quelli che questi controlli li avevano fatti.
E li ha trovati un po’ innervositi, anzi parecchio. Perché a quanto pare tutti i giornali o quasi avevano scritto una discreta bestialità: i fermati non erano 80, ma 576. Di questi 576, erano 80 quelli che davano segni apparenti di ubriachezza (”destavano sospetti”, nel linguaggio delle forze dell’ordine) e quindi sono stati sottoposti a test. Di questi 80, 37 sono stati trovati positivi.
Quindi: l’uno su due non riguardava affatto i fermati nella loro totalità, ma solo quelli che parlavano con la bocca impastata, guidavano a zig zag o barcollavano invece di camminare.
Un po’ diverso, pare.
Anche perché alla fine i positivi sono stati 37 su 576 fermati, pari al 6,4 per cento.



Settembre 4th, 2008 at 18:34
Forse ricorderai che recentemente era emersa con grande enfasi una statistica secondo la quale il 20% dei figli sarebbero di padre biologico diverso da quello anagrafico.
Anche in questo caso si è preso il campione di coloro che si sono o sono stati sottoposti a test di paternità , e lo si è inteso come rappresentativo della popolazione italiana, senza considerare che quando si fa un test di questo tipo, perlomeno un concreto sospetto c’è!
Settembre 4th, 2008 at 18:42
vogliamo parlare del 7.5% dei nostri connazionali che sembrano sbronzi anche quando son sobri?
Settembre 4th, 2008 at 19:24
ma come sei pignolo e vai a scavare nei numeri oh ;)
Settembre 4th, 2008 at 19:48
cvd :D
Settembre 4th, 2008 at 19:56
Beh, a questo punto perché non mettere in piedi un giornale on-line che pubblichi una scelta di post di bloggers? Penso che avrebbe un discreto pubblico (e conseguenti introiti pubblicitari, e forse anche cause legali…). Comunque l’idea di massima l’ho descritta qui.
Invece di star sempre e solo a lamentarsi…
:-)
Settembre 4th, 2008 at 21:03
Fermo restando che quello pubblicato dall’espresso e vergognoso, sono l’unico a pensare che a pensare che anche il 6,4% sia un dato inquietante?
Giancarlo
Settembre 5th, 2008 at 07:48
No non sei l’unico, è un dato molto inquietante. Questo è uno dei pochi casi in cui una notizia non vera aveva uno scopo sociale.
Finchè non ci sarà un vero e forte allarme e una presa di coscienza definitiva il problema resterà e aumenterà . E forse arriveremo davvero al 50%
Settembre 5th, 2008 at 08:34
scare tactics, no? come quando in autostrada ci sono quelle belle scritte 12 morti su 10 causati dall’alta velocità :-)
Settembre 5th, 2008 at 08:51
lo scopo sociale della notizia falsa non esiste.
Settembre 5th, 2008 at 09:49
Classico esempio di conferenza stampa ascoltata come fosse il vangelo, senza che a nessuno salti in mente di chiedere delucidazioni (sennò c’è il rischio che la notizia appaia meno bella…). Bene hanno fatto all’Espresso a scavare più a fondo.
Detto questo, per andare al cuore del problema (che non giustifica la notizia falsa, ovvio) qualunque giornalista di provincia può testimoniare che i risultati dei controlli di polizia nelle notti del weekend sono effettivamente molto allarmanti.
Settembre 5th, 2008 at 09:55
ma sono l’unico che aveva capito subito che si parlava della metà dei fermati?
Settembre 5th, 2008 at 11:32
Il sensazionalismo è uno dei mali peggiori della nostra stampa (poi ci sarebbe da discutere sui molti lettori che il sensazionalismo lo cercano…). Chi ha diffuso quelle notizie in quel modo ha sicuramente sbagliato perché si è fatto prendere la mano dalla voglia di mostrare una notizia più eclatante di quello che era, tuttavia, a voler essere pignoli, non sbaglia neppure chi ha lasciato questo commento da Gilioli: “Sì, 37 è circa il 6,4% di 576, ma dire che “i positivi sono stati 37 su 576 fermati†costituisce una forzatura.
Si può parlare di positività solo per gli automobilisti sottoposti al test, che sono 80.
Per i rimanenti 496 non si può parlare di positività o meno.”
Per il resto, complimenti per lo spirito d’indagine sia al giornalista dell’Espresso, sia alla collega dell’Arena di Verona sia al blog fuoriluogo, che avevano già scritto sulla stessa incongruenza
Settembre 5th, 2008 at 11:35
Sorry, non mi ero firmato
Settembre 5th, 2008 at 12:36
Ormai andare a leggere con un briciolo di attenzione le notizie pubblicate sulla stampa “seria” è come sparare sulla crocerossa…
Settembre 5th, 2008 at 13:17
ma io mica dicevo che è *giusto* farlo. però tu controlla su rep tutti i pezzi in cui viene citata l’asaps, la fantomatica associazione degli amici della polizia stradale. scare tactics. lo fanno.
Settembre 5th, 2008 at 13:44
L’Espresso farebbe bene a scavare più a fondo sugli scandali veri che non su questa piccola, insignificante e innocua falsità .
E poi come si fa a scrivere: “quando l’emergenza non c’è allora si inventa”?
L’emrgenza non c’è? Quindi anche gli incidenti e i morti sono inventati?
Andatelo a dire a tutte le vittime di ubriachi e drogati che infestano le notti nelle nostre città .
E l’ASAPS non è una associaizone fantomatica (andiamoci piano con le parole), ma una associazione che esiste da quasi vent’anno, radicata sul territorio e che conta parechcie migliaia (credo + di 20000) di iscritti.
Settembre 5th, 2008 at 16:04
anche quella del sindaco di cantù era una balla.
nessuno lo dice però.
Settembre 6th, 2008 at 01:15
anonymous, dovresti dirlo anche a quelli di Cantù. Pensa che perfino i cittadini di quel posto credono ancora che la cosa sia vera