Non abbiamo l’esclusiva dei politici che non capiscono nulla di Internet e che sparano al riguardo la prima sciocchezza che passa loro in mente. Ce ne e’ qualcuno anche in Francia.

La segretaria di Stato francese, Nadine Morano, titolare del portafoglio della Famiglia, si e’ detta favorevole alla creazione di una “polizia internazionale di Internet” per la protezione dei minori dai contenuti pornografici e pedopornografici e dalle istigazioni al consumo di droga e alcool che circolano nella rete.

4 commenti a “UN SOLLIEVO (PICCOLO)”

  1. Roberto Dadda dice:

    Francamente faccio fatica a capire dove sia la stupidaggine, forse sta solo nel fatto che la cosa viene giustamente già  fatta dall’interpol che ha una sezione sui problemi della rete.
    Internt è uno strumento di comunicazione particolarmente efficacie e particolarmente transnazionale ed ha bisogno di metodi e poteri di controllo nuovi esattamente come è successo quando è nato il telegrafo e poi quando è nato il telefono.
    E’ di quaeti giorni la polemica tra Wolly e Geekissimo per la citazione entusiasta di una bevanda illegale che contiene in una bottiglietta tra l’altro la caffeina equivalente a una ventina di caffè!
    Cose di questo tipo vanno perseguite e per perseguirle servono nuove regole, credo che la Morano si riferisca proprio a questo.

    dadda

  2. Anonymous dice:

    Assurdo, ogni giorno tv e stampa sono zeppi di istigazioni al consumo di droga e alcool senza che nessuno si sia mai scandalizzato. Però guarda caso si prende questo pretesto come scusante per censurare internet.
    E vorrei precisare al sig. Dadda che pubblicità  di bevande rinforzate com caffeina e altri stimolanti sono da molto tempo visibili in tv e in altri media senza che questo desti particolare scandalo. Per non parlare dell’acol che è presente e il cui uso è incentivato oovunque.
    E sui contenuti pornografici mi chiedo: come mai quando le edicole (accessibili a chiunque) erano piene di giornalacci porno nessuno si scandalizzava? E come mai quando in prima serata passano contenuti osceni (ben più osceni dell’esposizione di un corpo nudo) nessuno si scandalizza?
    E come mai quando in prima serata passano programmi o pubblicità  con minorenni (a volte bambine) vestite e atteggianti come piccole prostitute nessuno si scandalizza?
    Solo internet è fonte di corruzione per la nostra integerrima gioventù.
    Sarebbe ora di finirla di ragionare in codesto modo.

  3. ArMyZ dice:

    Io credo che anche in questo caso la verità  stia nel mezzo ed il problema vada visto da prospettive diverse.
    Da una parte, l’importanza di dovere strutturare una forza europea che contrasti il fenomeno dilagante (ed esiste già  per quanto ne so’ io e Dadda col quale concordo).
    Per contro, non confondiamo con eccessiva disinvoltura il mezzo utilizzato con il fatto commesso con quel mezzo.
    Internet è un tramite, uno strumento “easy”, ormai alla portata di tutti, e ci deve stare che vada regolamentato l’utilizzo, non internet stessa. Sembra banale ma spesso si fa questo piccolo errore.

    Attenzione però che internet NON è l’unico mezzo da tenere sotto controllo perchè ve ne sono altri già  dentro le nostre case.
    Provato a vedere il televideo? Guardatelo con attenzione e con occhi da padre che deve spiegare ai propri figli cosa significa questa o a cosa serve quest’altra pubblicità  o numero telefonico.
    E le edicole? E le riviste per adolescenti? E le pubblicità  di hotline? E Lucignolo? :)
    E le pubblicità  nelle quali senza alcuna motivazione ci sono corpi nudi o richiami sessuali?

    Attenzione a dire che il problema è internet: il problema esiste e va arginato, *anche* su internet.

    Certo per il nostro legislatore è più facile censurare quello che non capisce pienamente (o peggio strumentalizza) e che teme: la libertà  d’informazione.

    Just my 2 cents.

    A.

  4. Folletto Malefico dice:

    Se quanto riportato è vero, non trovo una cattiva idea la creazione di un nucleo specializzato di persone istruite e competenti in grado di agire nel modo corretto e in modo tempestivo quando si rilevino problemi di natura legale.

    A maggior ragione, sarebbe ideale se questo tipo di struttura fosse internazionale.

    Questo non mi sembra sinceramente stupido. :)

    La frase secondo me problematica (ma anche questa sarebbe da contestualizzare) è: “Morano ha affermato che molte pagine web dovrebbero essere oscurate e bloccate.”

    Questo io ritengo sia difficile, ma comunque corretto se si pensa di intervenire contro dei crimini, come appunto la pedopornografia. Non vedo quale sia il problema se ci fosse una forza internazionale in grado di bloccare e reperire informazioni sulle persone che gestiscono siti simili.

    Diverso discorso è se la polizia in questione venisse usata come arbitrario mezzo di censura.

    D’altronde però è lo stesso problema della polizia tradizionale: va benissimo finché fa rispettare le leggi e rispetta le persone, va un po’ meno bene se sequestra o manganella in modo arbitrario. :)