Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Il fatto è che su Internet si trova di tutto. Vuoi lo schema particolareggiato per costruire una bomba? C’è. Vuoi un software di criptazione impermeabile a qualsiasi tentativo di intercettazione con il quale progettare fra amici la gassificazione di una metropoli a caso fra quelle che non sopporti? C’è. Tutte le cose brutte su Internet ci sono e questa è una novità sgradevole che la tecnologia ha scaricato dentro le nostre vite. Hanno un bel dire che la tecnologia è neutrale e che sono gli esseri umani a decidere come utilizzarla. Balle. Su Internet e solo su Internet si trova di tutto, consigli dettagliati su come uccidere la moglie o su come suicidarsi, tutto. Ci sono più pagine turpi che indirizzi IP. E non si tratta di allarmi infondati: le cronache sono piene di mariti tecno-impediti, ignari dell’esistenza della cronologia di ricerca di Google, che dopo aver ucciso la moglie hanno lasciato nel computer di casa propria ricerche tipo “moglie, cianuro, minestra, funziona?”. (continua)

19 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. Anonimo dice:

    Non so se è il caso di passare l'articolo a Punto Informatico: Credo che in pochi ne capirebbero l'ironia, molti dei tuoi lettori abituali avrebbero pensato "ma che a Mantellini ha dato di volta il cervello" oppure che hai davvero sorpreso tua figlia a chattare con un pedofilo o a ordinare droga e adesso "hai capito" e sei diventato pro-censura sulla rete. E se devo essere sincero, per tutto l'articolo ho continuato a pensare "dov'è l'ironia? a un certo punto salterà  fuori una frase che darà  l'indizio di cosa vuoi davvero dire…" fino a quelle ultime tre righe: ma in quanti resisteranno a fiondarsi sul forum e commentare a sproposito a metà  articolo, e quanti terranno duro fino alla fine e (si spera) capiranno?

  2. massimo mantellini dice:

    in effetti nella prima versione c'era un secondo asterisco che specificava l'ironia. Poi ho deciso di toglierlo, vediamo che succede ;)

  3. Roberto R. dice:

    Hei, giu' la maschera, sei un troll!!!!!

    :-)

  4. roberto dadda dice:

    Marco questa della rete dove si trovano le istruzioni su come costruire una bomba è una leggenda metropolitana: se dovessi mai davvero costruire una bomba andrei nella biblioteca dell'istituto di Chimica industriale del Politecnico,,.,

    bob

  5. roberto dadda dice:

    Marco voleva essere ovviamente Massimo, alzeimer?

    bob

  6. Ferd dice:

    Per chi soffre del morbo di Alzheimer o della sindrome da occhichiusi:

    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Manuali_di_istruzioni:Costruire_una_bomba

    http://gioventuceccanese.blogspot.com/2007/07/fai-da-te-come-costruire-una-bomba.html

  7. roberto dadda dice:

    @FERD ma tu davvero pensi che una atomica si costruisca sulla base di poche righe scritte su di un sito, cerca di scendere sulla terra!

    L'asssemblaggio di una atomica è una operazione complessa e che richiede attrezzature particolari ed introvabili, per non parlare del plutonio…

    Le altre informazioni vengono da qualsiasi volume di chimica organica dove troverai informazioni molto più dettagliate e vere.

    Tra l'altro i siti sono pieni di idiozie: il napalm con il succo d'arancia non ci azzecca per niente, il napalm è benzina emulsionata con sapone, NAPALM vuole dire Natrium Palamitate, ottenuto facendo reagire soda caustica e acido palmitico, si ottiene un banale tipo di sapone.

    I link che mi mandi convalidano l'idea: leggende metropolitane!

    bob

  8. Stefano Hesse dice:

    Per quanto riguarda Frattini, qua non sta sbuffando nessuno :-)

  9. Berliz dice:

    Io credo che la sensibilità  all'ironia qui intorno sia sotto zero.

    Roberto, il link che ti hanno mandato fa parte di una "finta enciclopedia" che costituisce una presa in giro alquanto esplicita. Il succo d'arancia è citato per far ridere, non per far discutere sulla reale composizione del napalm.

    Leggere e riflettere prima di postare :-)))

    Per inciso Mante, ti confermo che i primi commenti al tuo editoriale su PI vanno tutti nella direzione sbagliata: sono tutti convinti che tu fossi serio.

    Perle ai porci temo.

  10. gigi dice:

    "perle ai porci" :)

    pensate a quante migliaia di (aspiranti) scrittori, di attori sia di teatro che di cinema, poeti, musicisti e altra gente che qualche volta non azzecca esattamente il modo , pensa che a sbagliare sia chi sente e non chi parla. A me pare che quando sbaglio a farmi capire, non ha colpa quello che non capisce.

    Quella di perle ai porci ce la si aspettava. Quello che non ci si aspetta più è che uno possa essere critico sul proprio modo di scrivere e dire "ho cannato". Purtroppo.

  11. massimo mantellini dice:

    io gigi, saro' malato ma sono discretamente contento dell'articolo in questione. Non so tu. Quando canno scrivo "ho cannato" ma non mi pare questo il caso. Qui il problema e' piu' serio.

  12. LockOne dice:

    tra l'altro a me pare che molti non sanno leggere e se sanno leggere non sanno capire – e questo spiega molto del nostro malandato belpaese. quando ho letto i primi commenti, qui, sul fatto che i ragazzetti di PI non avrebbero capito, sinceramente ho pensato che non avessero molto senso. e invece…………….

  13. Alessandra dice:

    Sabato ho letto D (che, nonostante tutto resta purtroppo una delle vette di qualità  di Repubblica, e infatti da qualche settimana compero il quotidiano solo di sabato…), e ho avuto più o meno la tua reazione.. anche riguardo alla frase di Zucconi (che però è in stile col cazzeggio da sessantenne del nostro, prendiamolo come viene..)

    Riguardo all'articolo su PI, visto il brevissimo tempo di attenzione medio, forse avresti potuto tenerlo più breve, ma è l'unico appunto che mi sento di farti.

  14. massimo mantellini dice:

    si beh alessandra l'articolo e' certamente troppo lungo, lo era anche di piu' lo abbiamo accorciato al volo, e devo dire che a parte zucconi che a me piace poco (perche' e' un grande moralista altrui) il pezzo sulla salvia io l'ho apprezzato molto, forse proprio perche' era una scelta meno usuale…..pero' mi serviva da esempio

  15. Alessandra dice:

    Ah io non voglio mica fare dei moralismi, oltretutto di piante e sostanze con effetti vari ce ne sono a bizzeffe, senza parlar del fatto che una bella sbronza è alla portata di tutti.

    Però, di questi tempi in cui, per l'appunto, la vulgata corrente è che Internet sia la causa unica di tutti i mali, leggendo nell'abbiocco post-pranzo del sabato l'accurata descrizione dei trip da salvia, ho strabuzzato gli occhi e ho pensato "urca D questa settimana!". Di solito trasgrediscono su altri versanti, in redazione :-D

  16. gigi dice:

    una sciocchezza al volo: "internet è la causa di tutti i MAIL" ;)

    Sul resto: comprendo, non concordo. Personalmente capita anche di persona di veder scherzare gente che non viene capita al volo e pensa che siano sempre gli altri a non capire e mai di avere sviluppato un senso dell'umorismo che spesso è immediato solo nella propria cerchia (reale o virtuale poco importa) di amici. E naturalmente capita anche a me: l'abilità  del "narratore" sta nel capire al volo, quasi _mentre_ parli con l'altro, SE ti sta capendo, il suo livello di attenzione, se puoi fare il passo successivo … Altrimenti ti aspetti solo che gli altri si adattino a te. Ovviamente nello scritto puoi solo prevedere.

    Restare sulle proprie è naturalmente legittimo, però porta a poco, specie quando ci si rammarica di come stiano diventando "gli altri".

    I consigli (non richiesti, vero) li ho tratti da alcuni che mi sono sembrati dei grandi comunicatori, anche dal mondo del teatro, spesso abituatisi ad inizio carriera ad avere a che fare con i bambini (eh si). Ma vale lo stesso in una riunione presso un cda, credo.

    Se la gente non ti capisce, quanto meno c'è un… concorso di colpa ;)

    Io non sono certamente una cima, ma per capire *presto* qual'era il vero tenore dell'articolo, ho dovuto pensare ai tuoi vecchi articoli e ricordarmi chi sei.

  17. roberto dadda dice:

    @berliz per contestare il fatto che si tratti di leggende metropolitane mi citi un sito fatto per scherzo?

    Citami siti seri sull'argomento se esistono, se no convieni con me che si tratta di leggende e che molto più "pericolose" in questo senso sono le biblioteche universitarie.

    dadda

  18. Berliz dice:

    @Dadda

    Cortesemente Roberto, rileggimi. Io non ho ti contestato che si tratti di leggende metropolitane.

    Ti ho contestato il fatto che hai commentato seriamente una frase tratta da un testo di satira grottesca, in cui si diceva che il napalm si ottiene con il succo d'arance (sic).

    Immagino che se ti fossi reso conto che di una burla si trattava (peraltro piuttosto palese) non ti saresti perso a spiegarci cosa sia in realtà  il Napalm in termini chimici.

  19. /V dice:

    @ferd: ma ti sei accorto che il primo link e'di un sito goliardico, e che le istruzioni sono finte?

    Non cosi'giusto per darti un'idea di che figura da cretini ci faccia la gente quando propone certe cose…