Marmaz vs. l’Ufficio Igiene. Componimento in tre parti.

L’infermiera libera s. che può andare in ufficio e sembra rinascere, io mi accomodo nel salone dove nel frattempo inizia a spargersi la voce del piccolo contrattempo informatico. Le reazioni sono di sconforto e abbandono e rassegnazione. Una ragazza che deve andare in Ruanda a questo punto non vede l’ora di partire verso un Paese civile e organizzato.

Un commento a “VACCINANDO LIVINGSTON”

  1. spider dice:

    Limitandomi a quello che riporti, purtroppo come ben saprai negli ospedali la dipendenza dall'informatica ha raggiunto livelli per cui se si ferma qualcosa le conseguenze vanno dal dover usare il cartaceo (applicazioni rigorosamente client-server senza alcun meccanismo di utilizzo offline) al blocco totale di alcuni servizi, fino ad arrivare, in casi particolarmente gravi e prolungati come un blocco totale della rete, a rischi reali. Altro che la certificazione scarabocchiata di un vaccino (che resta una cosa di cui non si capisce la ratio: perché non si può lavorare senza rete? domanda retorica, in effetti lo so il perché).