Gianluca spiega come e perche’ RyanAir stia passando al lato oscuro della forza.

Ma io volevo scriverle di una sensazione, non di un mio “problema” vero e proprio. Sto parlando della sensazione che provo quando le tasse vengono aggiunte solo alla fine dell’acquisto online (zac!), quando mi addebitate una fee per il pagamento con carta di credito (cosa che ai poveri negozianti sottocasa non è permessa, ma per voi Visa farà  eccezione, immagino), anzi, una fee bizzarra per persona e non per conto, quando mi abolite il piccolo privilegio di imbarcare per primi i bambini come avete sempre fatto nella vostra rimpianta fase 1.0, lasciandomi a dover lottare ad armi impari contro l’orda italica dei superatori di fila tramite inserimento obliquo, per non dire di quando non mi consentite di cumulare il peso totale dei bagagli – forse i bambini irlandesi sono in grado di trainare 15 Kg di bagaglio regolarmente pagato a parte, ma i miei (ancora) no, con il non trascurabile effetto collaterale di farmi pagare 8 euro per ogni Kg in più (che nella vostra fase 1.0 sarebbe stato compensato e quindi gratuito), quando mi volete per forza appioppare la vostra assicurazione e il vostro Priority-qualcosa, quando in volo poi offrite per tutto il tempo lotterie e gadget con me che ho ancora quella sensazione addosso, che sembra auto-alimentarsi con l’irritazione che mi dà  sfogliare il catalogo dei vostri gadget strausato e unticcio.

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