Non so cosa stia succedendo nella vicenda fra Sergio Sarnari e Mosaico Arredamenti. Nel mio Contrappunti di lunedi’ sostenevo che una maniera significativa per mostrare la propria solidarieta’ in casi del genere sia quella di sostenere economicamente chi sia stato ingiustamente attaccato. Nello stesso tempo e’ ovvio che questo meccanismo di partecipazione funziona nel momento in cui si sceglie di essere trasparenti nei confronti dei propri lettori. Comprendo che magari esistano cause di forza maggiore che hanno richiesto la rimozione del post incriminato, ma chiudere il blog sostituendolo con una richesta di “donazioni” non mi pare una scelta azzeccata. Il prezzo da pagare alla solidarieta’ della comunita’ e’ quello di continuare, in qualche misura, a comunicare

update: Sergio Sarnari nei commenti di questo post scrive che ha cambiato idea.

12 commenti a “IL PREZZO DELLA SOLIDARIETA’”

  1. Dario Salvelli dice:

    Certo, probabilmente è così, ma chi glielo fa fare? Non è un editore, non lo fa per mestiere. E poi dovrebbero chiudere siti come Ciao, i forum, e quant'altro. Comunque un attegiamento preoccupato è lecito vista questa risposta di Mosaico:

    http://www.camisanicalzolari.com/2008/06/mosaico-arredamenti-risponde-alla-lettera-dei-blogger.html

  2. Massimo Moruzzi dice:

    concordo, Massimo. E poi, perchè quella tamarrata di pagina in inglese, e pure con errori – si dice "temporarily", non "temporary" (…)

    http://www.thefreedictionary.com/temporarily

  3. Francesco Minciotti dice:

    Io credo sia stato per pura e semplice fifa (e io lo capisco, per chi come te, Massimo, partecipò alla mia vicenda dello Skypephone): io, senza alcun tipo di azione giudiziaria o pressione esplicita da parte di Tre, ebbi la forte tentazione di rimuovere tutto e tutto mandare a fanculo; in fondo, e tu lo sai, chi blogga amatorialmente (ma esiste un blogger di professione?) lo fa per piacere personale, e se quel piacere personale si dovesse tramutare in qualcosa di seriamente pericoloso (e 400m€ non sono uno scherzo, benché giuridicamente assurdi), allora tutto a puttane e pariamoci il culo.

    Credo ci sia questo, e non slealtà  nei confronti dei lettori, dietro quella chiusura.

    Tanto detto, concordo con te sul fatto che un blog che tenesse conto degli aggiornamenti giudiziari e non sulla vicenda contribuirebbe a maggiore trasparenza e maggiore inclinazione ad effettuare donazioni.

  4. newmediologo dice:

    La scelta di chiudere ed invitare alla donazione mi sembra inopportuna, non verso i lettori ma verso se stessi, la vicenda si ridimensionerà  visto che non ci sono assolutamente estremi di diffamazione reale, un conto è che io sia effettivamente stato diffamato ed altro è che mi senta tale..

  5. frap1964 dice:

    Io ho letto il post originario, una semplice cronologia dei fatti accaduti (da stabilire se veri e quanto, naturalmente). Il problema credo sia nato con l’epiteto finale, che tuttavia non era diretto ad una precisa persona, ma genericamente a vari dipendenti, non meglio identificati.

    Nella migliore delle ipotesi credo si potrà  forse procedere per ingiuria, a meno che la Mosaico non riesca a dimostrare che quanto raccontato fosse tutto palesemente falso.

    Prendiamo allora un esempio di blogger piuttosto noto, quello di Piero Ricca. Dette palesemente del buffone (si vide anche in TV) al presidente del consiglio. Fu presentata querela dall’Avvocatura dello Stato con richiesta danni di 50.000 euro. Ricca è stato condannato a pagarne 500 (il minimo della pena).

    http://www.pieroricca.org/2006/05/03/il-processo-puffone/

    Credo che il titolare della Mosaico dovrebbe rifletterci molto molto bene… ;-)

  6. Sergio Sarnari dice:

    Avete ragione,

    mi scuso e rimedio subito all'attacco di depressione (non di fifa), che mi ha tolto per un po' la voglia di parlare. E' che pensare che qualcun altro,prima o poi, avrebbe potuto farmi chiudere il blog,, mi ha messo sconforto.

    Ringrazio chi mi è stato vicino ed ha insistito nello scuotermi, fino a che non ho capito che chiudere tutto non era il modo migliore per continuare questa faccenda.

    Mi scuso anche per quello strafalcione in inglese, ma scrivevo di getto, e non avevo più riguardato la pagina.

    Grazie,

    Sergio

  7. frap1964 dice:

    … la Cassazione ha poi annullato la condanna e rinviato a nuovo giudice di pace che ha poi definitivamente assolto Piero Ricca.

    http://www.pieroricca.org/2006/11/28/assolto/

    Sergio, vai tranquillo…

  8. massimo mantellini dice:

    Ottima idea Sergio,

    saluti

  9. frap1964 dice:

    Che poi magari uno voleva scrivere "… e pure un po' sbronzi" e invece purtroppo c'è stato un involontario errore di battitura che ha generato tutto il malinteso, no?

    :D

  10. Angelo dice:

    Ecco, si dice "temporary", bravo: nei ritagli di tempo impara magari anche a scrivere "perché" invece di "perchè", ok?

  11. massimo mantellini dice:

    Gia', nel frattempo tu angelo prova a imparare ad essere un po' gentile. Non e' difficile dai ;)

  12. Angelo dice:

    Guarda, io cerco sempre di provarci: ma quando trovo i maestrini che nel correggere ti sparano uno strafalcione ancor peggiore, proprio non resisto :-)