Due notizie mi colpiscono fra quelle italiane lette oggi. La prima e’ la segnalazione di Paolo sul solito ridicolo convegno nostrano dove di creativita’ e cultura nel web vanno a discutere solo quelli che la creativita’ governano, limitano e controllano (e nessuno, ma nemmeno uno a pagarlo, fra quanti dalla propria creativita’ o dal web traggono il proprio mestiere). Scrive Paolo:

Ma ad un convegno sulla creatività  e la cultura del web che voglia avere un senso mi chiedo come si possano invitare solo questi nomi, tutti peraltro eccellenti ma tutti, come dire, dalla stessa parte. Il bravissimo Mazza di FIMI, l’autore della Dottrina Sarkozy ossia il capo di FNAC, la Carlucci del Decreto Urbani, il Mauro Masi ex commissario SIAE di cui ben si conoscono gli orientamenti… Come dicevo, sarò prevenuto io, ma dubito che venga fuori da un convegno del genere qualsiasi cosa di nuovo.

La seconda, idealmente collegata ma di segno diametralmente opposto, riguarda invece la visita di George Bush a Roma durante la quale il Presidente USA invece di incontrare Mazza e la Carlucci ha scelto di ascoltare gente come Marco Palombi (uno dei creatori di Splinder) ed altri imprenditori di “prima generazione” per poi darne traccia sul sito web della Presidenza americana. Come dire: tutta un’altra mentalita’.

6 commenti a “LE TRE "C" (CREATIVITA’, CULTURA E CARLUCCI)”

  1. alberto d'ottavi dice:

    grande mante, affilatissimo come sempre :)

    già : tutta un'altra mentalità 

  2. Annarella dice:

    Leggo dal comunicato stampa "oggi direttore del quotidiano francese Nouvel Observateur"

    Quand'è che il Nouvel Observateur è passato da settimanale a quotidiano ? ;)

  3. tangue dice:

    ma perchè questo post così "lamentoso", io invece prenderei la palla al balzo, mi registrerei e andrei a rompere le uova nel paniere ponendo domande, giusto per vedere che rispondono… ci sarà  un dibattito, no? oppure tutti allievi di moretti?

    purtroppo il 25 giugno sono già  impegnato, ma mi riprometto di stare più attento la prossima volta e fiondarmi alla bisogna

  4. Lunar dice:

    tangue, abbiamo cose più interessanti da fare, quel giorno.

    Quei signori non hanno ancora capito che LORO non servono più a niente.

    In un rapporto diretto tra autori e fruitori per loro non c'è più spazio.

    E' una questione di anni, forse di mesi, ma per loro è finita… la pacchia.

  5. tangue dice:

    uh, questa snobismo reciproco è molto interessante, da un punto di vista sociologgico, dico.

    se proprio volete snobbarvi per bene ignoratevi del tutto, non fate finta a vicenda che non esistiate per poi guardarvi reciprocamente dal buco della serratura :P

    E poi, per chi è aperto di mente, è sempre interessante ascoltare posizioni diverse e opposte alla propria, non fosse altro per conoscerle meglio e criticarle più argutamente.

  6. Lunar dice:

    tangue,

    perdonami ma non ho capito se stai dialogando con il titolare o con me.

    Qui ognuno dice la sua. I commenti non impegnano il titolare e viceversa.

    Per parte mia potrei anticiparti quello che diranno in quel convegno… virgole comprese. ma è tempo perso.