“Pur essendo noi la patria di Enrico Fermi, creatore…della possibilita’ di creare dalla scomposizione delle cellule l’energia nucleare”.

(via bolso tumblr)

25 commenti a “SCOMPONIMENTO LIBERO”

  1. frap1964 dice:

    Tris di cazzate:

    1) la rinuncia al nucleare si deve al referendum dell'8-9 novembre 1987 (fine anni 70 ?!?) durante il governo Goria, dal 28.07.1987 al 13.04.1988 – coalizione politica DC – PSI – PSDI – PRI – PLI (…la sinistra ?!?)

    2) l'energia nucleare è la forma di energia più pulita e più sicura; (eh già , dimenticavo che le scorie radioattive con tempi di decadimento di millenni e Chernobyl son tutte bugie degli ecologisti fanatici !?!)

    3) …possibilità  di creare dalla scomposizione delle cellule… (eeeeeeehhhh ?!? Ah già , le famose cellule di uranio)

    :-D

  2. Camillo Miller dice:

    4 – L'uranio è una fonte esauribile come tutte le altre e ne avremo forse per altri 30/40 anni.

    Certo che ce ne vuole di faccia tosta a dire che è l'energia più pulita. Ma perché Pace non gli ha fatto notare le stronzate o la armeni? Di solito non si fanno troppi scrupoli in questo senso.

    Bisogna fare come rubbia. Tutti in spagna…

  3. LockOne dice:

    a volte questo blog mi deprime. ma il fatto e' che non e' per niente colpa del blog.

  4. frap1964 dice:

    Tra l'altro l'ultimo piano energetico nazionale risale "solamente" a 20 anni fa (1988) ed è proprio quello che sancì la moratoria sul nucleare dopo l'incidente del 26 aprile 1986 alla centrale di Chernobyl.

    Considerati i risultati dei tre referendum sul nucleare, il Governo procedette alla sospensione dei lavori della centrale di Trino 2, alla chiusura della centrale di Latina, alla verifica della sicurezza delle centrali di Caorso e di Trino 1 e alla verifica della fattibilità  di riconversione della centrale di Montalto di Castro.

    Tra il 1987 ed il 1995 si ebbe la definitiva ed effettiva chiusura degli impianti in esercizio.

    Invece di sparare idiozie a caso, provare a redigere un nuovo e razionale PEN, no eh?

  5. Piero dice:

    Segnalo questo video su YouTube

    La morte di Enrico Fermi:

    youtube.com/watch?v=lSpw0O1zqFU

  6. Alessio dice:

    Miller non ci vuole nessuna faccia tosta a dire che l'energia nucleare è pulita, è considerata pultia perchè non provoca emissioni nell'atmosfera, quindi nessun inquinamento. Tra l'altro noi siamo circondati da centrali nucleari a due passi dal confine e non mi pare che fino ad ora qualcuno abbia lamentato forme di inquinamento provenienti da quelle centrali. Ti sei mai accorto della loro esistenza?

    Non ci accorgiamo dell'inquinamento che tutti i giorni ci avvolge e che noi produciamo (come sei venuto al lavoro stamattina? e il pc che stai usando credi che sia prodotto con energia pulita? e il tuo cellulare?ecc. ) però ce la prendiamo con le centrali nucleari che funzionano da tanti anni senza alcun danno per l'atmosfera.

    Quanto alle riserve di uranio la situazione è molto controversa e la loro durata dipende da molti fattori. Affermare con sicurezza, come fai tu, che ne avremo per altri 30-40 anni mi sembra un po' azzardato dato che persino gli scienziati su questo non hanno alcuna certezza.

  7. hronir dice:

    Ma ricordo una gaffe identica del B sulle cellule e il nucleare… questa e' recente? dalla presenza di Pace a 8.30 si direbbe di si'… (ma forse anche quella di cui ho vago ricordo io non e' poi cosi' vecchia… ed e' proprio questa…)

  8. leo dice:

    Alessio, le scorie, le scorie, le scorie, le scorie, le scorie sono una forma di inquinamento.

    Io ci discuterei anche, con quelli che sostengono che il nucleare sia una forma pulita, ma noto che non si pongono mai il problema delle scorie, delle scorie, delle scorie, delle scorie.

    Questo li riduce ipso facto a una banda di venditori di tappeti, perché, seriamente, come fate a raccontarci che c'è un'energia pulita che non inquina a due passi da casa e che noi non possiamo usarla per colpa di un referendum di fanatici? L'unica spiegazione è che ci consideriate tutti dei cretini che non conoscono l'esistenza delle scorie, le scorie, le scorie, le scorie.

  9. Piero dice:

    Le centrali nucleari inquinano per via della produzione di scorie radioattive di non facile smaltimento e che restano pericolose per l'ambiente, per migliaia di anni.

    Non lo dico io, lo dice un fisico esperto del settore: Carlo Rubbia, italiano pure lui:

    youtube.com/watch?v=8xrqu4GeU1c

    youtube.com/watch?v=tcVYtygPF4E

  10. Fripp dice:

    Sì, sono d'accordo con Leo, il problema che non è mai abbastanza evidenziato è quello delle scorie.

    E non è un problema come gli altri, ma è un problema la cui dimensione temporale supera l'intera durata della storia dell'uomo a partire dalle prime civiltà  neolitiche.

    Cito brevemente un estratto di quanto scrive il prof. Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino:

    "La lunga e lunghissima durata dell’attività  delle scorie comporta che una soluzione del

    problema si possa trovare solo cercando e trovando modi e luoghi di immagazzinamento tali da potersene poi ‘dimenticare’. In pratica occorre individuare luoghi di deposito che siano ragionevolmente ‘segregati’ rispetto all’ambiente esterno per tempi che si misurino, come minimo, in centinaia di migliaia di anni.

    ….

    Nella scelta del luogo non bisogna farsi fuorviare da altre categorie superficiali come ad esempio i ‘deserti’. àˆ appena il caso di ricordare che 7.000 anni fa il Sahara non era affatto un deserto e ospitava una copiosa vita animale ed anche umana, e che 15.000 anni fa eravamo nel bel mezzo di un’era glaciale. Per altro 7000 o 15000 anni non sono sufficienti come orizzonte temporale di un deposito di scorie di lunga durata.

    Una volta fatta la scelta iniziale (le centrali nucleari) e creato il problema (le scorie),

    nell’assumere decisioni le motivazioni socio-politiche non possono di per sé prevalere su

    quelle tecnico-scientifiche, perché si riferiscono a ragioni di opportunità  su tempi

    incommensurabilmente più brevi dell’orizzonte temporale del problema creato. L’opportunità  del momento non può essere barattata con la sicurezza delle generazioni future."

  11. Marco dice:

    Oltre alle scorie ci sono altri motivi per dubitare della "pulizia" dell'energia nucleare: tralasciando le possibili "perdite", molto piu' numerose del singolo incidente di Chernobil, l'intera filera dell'estrazione e arricchimento dell'uranio implica il consumo di notevoli quantita' di combustibile. E anche la costruzione e il "decommissioning" della centrale.

    Certo, se paragonata al carbone e' piu' pulita, ma affermare che e' ad emissioni zero e' un po' semplicistico

  12. newmediologo dice:

    IL bello è che la centrale nucleare è solo una centrale a vapore in cui le barre diuranio rese incandescenti dalla reazione nucleare fanno bollire l'acqua creando vapore.. A SIviglia si è dimostrato che la cosa si fa benissimo con il sole e con molti meno soldi e meno rischi.. Solo che qui si vogliono sempre percorrere strade più lunghe e tortuose e sopratutto più redditizie..

  13. Andrea dice:

    ma l'uranio non esaurisce?solo gas e carbone esauriscono?

  14. david dice:

    Si, però con il sole generi una frazione minima dell'energia che si genera con il nucleare.

    E' vero. Il nucleare genera le scorie. E il carbone e il petrolio inquinano l'ambiente. Le scorie hanno almeno il vantaggio di essere più controllabili.

    Ma il punto fondamentale è che se si vuole realisticamente rinunciare al nucleare, dobbiamo cambiare lo stile di vita. Basta aria condizionata, basta luci accese in città  tutta la notte, basta energia elettrica ad un costo così basso.

    Perchè delle due l'una: o qualcuno spiega agli italiani che devono rinunciare a buona parte delle loro comodità  oppure la scelta del nucleare è semplicemente inevitabile

  15. Massimo Morelli dice:

    Non credo che vogliano effettivamente costruire centrali nucleari in Italia, è il solito annuncio ad effetto. E neanche gli altri fanno la coda: negli USA l'ultima centrale effettivamente costruita è stata commissionata nel 1973.

    Cfr. articolo su la voce.info (ma il maledetto antispam non mi fa mettere il link, cercatelo).

  16. Mammifero Bipede dice:

    Basta aria condizionata, basta luci accese in città  tutta la notte, basta energia elettrica ad un costo così basso.

    "Basta sprecare", che bisogno c'è di usare così tante parole?

  17. Alessio dice:

    Non solo le scorie sono più controllabili come giustamente scrive David, es ono sottoposte a controlli e procedure di sicurezza ben maggiori che quelle attive per tutte le altre catene produttive di energia. Sono anche allo studio forme alternative e altamente innovative come il riprocessamento mentre mi pare che per altre emissioni inquinanti siamo fermi a 30 anni fa.

    E David ha ragione anche sul secondo punto, è la solita schizofrenia dell'uomo moderno e ipertecnologizzato che pretende di consumare energia in modo scriteriato e all'infinito però vorrebbe un mondo tutto bello e pulito come era qualche secolo fa.

  18. Andrea R. dice:

    non sono sole le scorie il problema.

    ne dico solo due, sa sono molti altri

    1. il nucleare produce solo energia elettrica, non risolve altri problemi di inquinamento, come il riscaldamento (x il quale si potrebbe usare fosse geotermiche o solare termico con riscaldamento a pavimento, mantenendo comuqnue sistemi ibridi con il gas se queso fosse necessario)

    oppure come il traffico (quindi più trasporto pubblico e più biogas, senza eccedere come sta succedendo in Brasile)

    2. entro il 2020 dovremmo raggiungere ill 20% di produzione energetica da energie rinnovabili e ridurre le emissioni di co2 sempre del 20%, altrimenti pagheremo multe molto salate.

    prima di avere del nucleare che produca una consistente quantità  di energia in italia servono almeno una ventina di anni, contro i 3-4 per realizzare impianti fotovoltaici eolici ecc.. .

    vogliamo davvero farci del male?

  19. Fripp dice:

    Scusa Alessio, ma forse non ti è ben chiaro il problema delle scorie in termini temporali, che ho provato a sintetizzare in un mio precedente post. Quando il periodo di tempo necessario non è di anni o decenni, ma neanche centinaia di anni, bensì decine di millenni, non esiste e non può esistere una procedura di sicurezza, può solo esistere uno stoccaggio definitivo che permetta di dimenticarsi l'esistenza di queste scorie.

    In assenza di questo, io ritengo sia imprudente (e forse criminale) intraprendere l'avvio del nucleare. Allora per prima cosa bisogna decidere e dire "dove" stoccare le scorie. Poi possiamo ragionare su tutto il resto (costi, disponibilità  di uranio, inquinamento indotto, sicurezza della gestione, etc.).

    Per quanto riguarda il "riprocessamento" non mi pare che risolva il problema; forse dovrei dire "risolverebbe", visto che anche tu parli di studi.

  20. Mr G dice:

    Qualcuno ha dati sulla quantità  di energia elettrica che intendono produrre?

    A me sembra di ricordare un intervento di Rubbia in cui parlava della possibilità  di coprire, con il numero di centrali che intendono costruire, non più del 10% del fabbisogno nazionale (vado a memoria, potrei sbagliarmi).

  21. D.L. dice:

    in fondo, quelli che non si preoccupano per lo smaltimento delle scorie radioattive hanno ragione… in Italia ce la caviamo così bene con la "semplice" monnezza, che smaltire le scorie, per noi, sarà  un gioco da ragazzi… basterà  scavare una cava abusiva nei pressi di qualche paesino sperduto del Sannio o del Polesine ed il gioco è fatto.

  22. frap1964 dice:

    Interessante però leggere qui una visione differente del problema

    http://www.seeninside.net/energia/

    In particolare il dettaglio dei motivi del disastro di Chernobyl, come è gestito negli altri paesi il problema delle scorie e gli studi sulla trasmutazione dei rifiuti radioattivi (Rubbia).

  23. Alessio dice:

    Fripp lo stoccaggio è già  una procedura di sicurezza, quindi come fai a dire che non esistono? Esistono eccome se esistono e di qualità  assolutamente superiore a quelle previste per altre attività  di elevata pericolosità  per l'ambiente. In ogni caso noto che nessuno ha voluto discutere sul risparmio e sul drastico mutamento delle abitudini di vita. Continueremo a consumare in modo dissennato e ipertrofico e continueremo a pagarne le conseguemze, la necessità  di nuove centrali è una di queste.

  24. Giacomo Benelli dice:

    E' difficile farsi un'opinione secondo me. Tolte le scorie, non producono inquinamento e anche la loro pericolosità  è praticamente ormai ridottissima grazie alle centrali di nuova generazione.

    Il problema sono le scorie e la disponibilità  di uranio. Sulla disponibilità  di uranio non so niente… le scorie pensavo fossero un problema finchè non ho visto un servizio sulla Francia. Sapete quanto spazio occupano tutte le scorie prodotte dagli anni 70 ad oggi in Francia? Lo spazio di una piscina… voglio dire, è davvero poco, possibile non essere in grado di conservarle decentemente nei prossimi anni? Pensiamoci…

  25. Federico Giacanelli dice:

    Esaltato dalla citazione ti incollo il permalink completo:

    http://bolso.tumblr.com/post/37976293/berlusconi-enrico-fermi-le-cellule-e-lenergia