Vanity Fair ha un grandissimo (e lunghissimo) articolo di Todd Purdum sui “Clinton”. Le sintesi potrebbero essere due: la politica americana non e’ quella meraviglia che potrebbe sembrare. Con la maturita’ (e i dopo 4 by-pass) Bill ha iniziato a selezionare meglio le amanti.

After his first surgery, The New York Times reported that he would take a range of medications, including a beta-blocker to maintain regular heartbeats, a statin to lower his cholesterol, an ace inhibitor to control high blood pressure, and aspirin to thin his blood. These medications may cause a range of side effects, including fatigue, muscle pain, dehydration, depression, and impotence. Coronary bypass can also cause subtle changes in cognition, which may, or may not, be temporary. There is further medical disagreement about whether such changes are caused in part by small particles of plaque that are discharged by the heart-lung machine and sent to the brain, or by the underlying artery disease itself. If a patient has arterial disease in his heart, he could have it in his brain too.

Non oso pensare cosa si potrebbe scrivere di Umberto Bossi.

(via Il Posto di Antonio)

2 commenti a “PUOI CHIAMARMI GINA”

  1. Tafo dice:

    Quanto successo al Senatur l'ha "elevato" al rango di martire, ed evidentemente deve essersene accorta anche la stampa italiana, che con un certo timore reverenziale, ha smesso di descrivere la Lega e i suoi leaders come usava fare un tempo, tra l'incredulo e il folklore!! Una sagra di paese lunga decenni.

    Al grido di "l'abbiamo avuto duro", Umberto e Bill si sono guadagnati un posticino nell'Olimpo dei grandi Statisti del Novecento.

  2. Nicola Mattina dice:

    Ho letto parte dell'articolo di Vanity Fair e devo dire che è veramente di cattivo gusto. Senza considerare il fatto che elencare a casaccio gli effetti collaterali di alcuni farmaci o le conseguenze psicologiche di un'operazione è assolutamente fuorviante. Farlo per avvalorare la tesi che Clinton non sarebbe un first husband all'altezza della situazione, infin, mi sembra molto poco professionale…

    Baci… Nicola