Se a qualcuno fosse sfuggito ieri sera da Bruno Vespa si parlava del caso di Cogne, con tanto di macchioline di sangue sul soffitto e tutto il resto dlela usuale liturgia dell’orrore. Rimane da capire quale grado di giudizio sia necessario perche’ questa sofferenza termini. Il diluvio Universale bastera’ o dovremo attenderci qualche puntata al riguardo anche dopo il diluvio, ad ingannare il tempo mentre i panni stesi si asciugano?

18 commenti a “PIOVE CON GHIACCIA SEMPLICITA’”

  1. .mau. dice:

    a me era sfuggito.

    D'altra parte, finché ci sarà  gente che non solo guarda il dottorVespa in generale, ma soprattutto non cambia immediatamente canale appena scopre che si parla di Cogne, è ovvio che il dottorVespa parli di Cogne.

  2. Dario B. dice:

    Sono felice che questa puntata sia sfuggita anche a me.

    Purtroppo non me ne stupisco: frequento Cogne da tempi non sospetti (dalla fine degli anni '90, per capirci) e dal 2002 ad oggi, a questa liturgia dell'orrore, vedo spesso accompagnarsi tristissime processioni di turisti-sciacalli che non perdono occasione per fermarsi con l'auto fuori dalla villetta e fare riprese video e fotografie, con lo stesso spirito con cui ci si trova davanti ad un monumento o ad un panorama mozzafiato.

    Mi accodo a .mau. aggiungendo: finché ci sarà  gente che vive queste cose in modo addirittura feticistico, per le trasmissioni televisive su Cogne (e vicende simili) ci sarà  sempre avranno terreno fertile e ben concimato.

  3. Alberto dice:

    Io non guardo Vespa, non guardo proprio la TV in generale e non ascolto neppure più i notiziari alla radio su radio24.

    Sarà  una scelta drastica ma così riesco a evitare Cogne, sanremo e altre tragedie italiane

  4. esaù dice:

    Cogne e' un caso che fa parte della storia della cronaca, della nostra storia. Fate pure finta di non vedere, spegnete TV, radio, e chiudete i giornali, che parlano di Cogne quanto Vespa e con immensi grafici alla Vespa.

    E basta con la storia degli sciacalli: e' cronaca, i giornalisti fanno il loro mestiere.

  5. giavasan dice:

    Solo per dire che il titolo/citazione è bellissimo e perfettamente appropriato.

  6. Stefano Hesse dice:

    forse vi è sfuggito, ma Vespa magari ha detto che l'assassino di Cogne è Internet.

  7. alessandro dice:

    cogne is business baby!

  8. Francesca dice:

    Vespa fa solo il suo mestiere, e lo fa anche piuttosto bene. Non avesse ascolto su Cogne, parlerebbe d'altro. Del resto non conosco nessuno che non sia adeguatamente informato su Cogne, evidente che l'argomento attizza tutti, come qualsiasi altro fatto di cronaca nera con un minimo di mistero.

  9. Iron Mauro dice:

    Vespa ancora su Cogne??? Uh… Qualcuno si è preso la briga di tracciare quante puntate su cogne ha fatto in cinque anni???

  10. Dario B. dice:

    @Esaù

    cronaca di che, in questo caso? compito e scopo della cronaca è riportare obiettivamente fatti avvenuti. Per il resto hai ragione, Vespa non ci sguazza da solo.

    @Francesca

    Del resto non conosco nessuno che non sia adeguatamente informato su Cogne

    Adeguatamente è una parola grossa ;-).

    Quel che è certo è che i media ci hanno bombardato di dati sulla vicenda. Ma ciò che la gente crede di sapere, sulla base di quanto ha appreso da giornali e TV, è un'insieme di informazioni formato da un agglomerato di verità , supposizioni, invenzioni, rappresentazioni, inesattezze. Il risultato è che chi si è formato un'opinione lo ha fatto sulla base di presupposti fumosi e confusi.

  11. Dario B. dice:

    oops… nel commento precedente ho sostituito "accozzaglia" con "insieme" e non ho levato l'apostrofo. chiedo venia.

  12. esaù dice:

    @Dario B.: fammi capire, scusa, per te dunque le trasmissioni di stampo giornalistico dovrebbero riportare i fatti solo in modo obiettivo? Dunque, Annozero, Ballaro' tu non li guardi, suppongo. O per te Santoro e Floris sono invece obiettivi?

  13. Dario B. dice:

    @esau

    forse mi sono spiegato male: fare "cronaca" significa dire "oggi è successo questo fatto", "stamattina è piovuto". Le trasmissioni di "cronaca" sono, ad esempio, i telegiornali. Che dovrebbero riportare fatti e vicende in modo obiettivo (poi non discutiamo su chi non lo fa perché esalta notizie e ne nasconde altre).

    Quelle che hai citato tu (Annozero, Ballarò) sono trasmissioni che non fanno cronaca, sono programmi di approfondimento giornalistico, possiamo chiamarle di attualità  (concetto in cui sono compresi anche molti talk show). Il loro scopo è trattare le vicende con un approccio diverso, utilizzando la cronaca solamente come punto di partenza e dando spazio anche alle opinioni di chi interviene in studio.

  14. esaù dice:

    @Dario B. grazie per la lectio, ma la mia era una risposta alla tua equazione cronaca/obiettività .

    Come dici, ci sono ovviamente trasmissioni di approfondimento su Cogne. se poi la sostanza non piace, ci sono sempre i giornali, se non piacciono… c'e' sempre la musica classica.

  15. Francesca dice:

    Dario il mio non era un giudizio di valore, con adeguatamente volevo intendere che non conosco nessuno che sia all'oscuro dei fatti e degli sviluppi di questi anni e che quasi tutti ci siamo interessati chi più chi meno, perchè la cronaca nera da sempre attira l'attenzione, non ci piove, e il giornalista o blogger che sia si adegua. Certo Vespa lo ha sfruttato parecchio, ma anche eprchè era un evento che ha colpito molto l'opinione pubblica e non solo, persino Bertinotti se ne è interressato.

    Quanto ai presupposti fumosi non ne sarei tanto sicura, i fatti sono stati parecchio approfonditi e analizzati da ogni punto di vista, anche con l'ausilio di molti esperti. Certo dove non ci sono evidenze certe e confermate si procede anche per supposizioni, inesattezze o mezze verità , ma guarda che è esattamente quello che succede in qualsiasi aula di tribunale.

    E sull'obiettività  sono d'accordo con te, esiste solo per le previsioni del tempo e anche quelle a volte si prestano a interpretazioni difformi e distorte. Per il resto "i fatti separati dalle opinioni" è solo uno slogan e niente più.

  16. Ferd dice:

    per Francesca

    C'e' stato un infanticidio, un delitto. Per cui ci dovrebbe essere un'arma corrispondente. Nessuno sa quale sia.

    C'e' la madre, condannata nei tre gradi di processo per l'omicidio. La squadra di difesa è cambiata tre volte. Perfino a livello di evidenze non e' un caso limpido. Figuriamoci a livello di informazioni diffuse dalla stampa.

    Se questi presupposti non sono fumosi sono almeno nebbiosi.

  17. raxi dice:

    Riposiamo in pace

  18. Dario B. dice:

    @esaù

    Lungi da me l'intento di una lectio esaù, davvero :-)

    Io ho parlato di come le cose dovrebbero essere. Non di come, purtroppo, sono.

    @Francesca

    Per il resto "i fatti separati dalle opinioni" è solo uno slogan e niente più

    Quanto è vero. Purtroppo.