C’e’ molta confusione sottto il cielo. La prossima generazione di OLPC laptop di Negroponte a quanto pare sara’ un ebook reader. Costera’ 75 dollari e uscira’ nel 2010. Solo qualche giorno fa la medesima ondivaga fondazione ha annunciato che OLPC passa a Windows XP. La ragione ufficiale di questa scelta – ha dichiarato al NYT Negroponte – sarebbe che i PC li acquistano i governanti e questi si trovano meglio con XP’

“The people who buy the machines are not the children who use them, but government officials in most cases,” said Nicholas Negroponte, founder of the nonprofit group. “And those people are much more comfortable with Windows.”

(via slashdot)

12 commenti a “ONE EBOOK PER CHILD”

  1. Simone Cosimi dice:

    Che stronzata mondiale.

  2. Sofisma dice:

    Questi non sanno più che inventarsi pur di non ammettere il fallimento, piuttosto cercano altri finanziatori. Sono anni che stanno progettando l' OLPC con Linux e adesso "scoprono" che forse WinXP è più indicato ?!. Ma va….. credibilità  zero !

  3. Davide Tarasconi dice:

    Negroponte sta raschiando il fondo del barile.

  4. Massimo Moruzzi dice:

    considerato che il ciclo di vita dell'asus EEE sarà  tipo quello di un ipod – esce quello nuovo e lo voglio, lo voglio, lo voglio, non posso farne a meno! – forse avrebbe più senso mettere su una organizzazione che regali a sti poveri bimbi a cui toccherà  lavorare con XP su una macchina che non lo può reggere gli EEE dismessi…

  5. marco dice:

    con quanti zeri si scrive "comfortable"?

  6. Massimo Moruzzi dice:

    dici che si scrive con due 'zeri' invece che con due lettere 'o' ? ,-)

  7. pipol ov ze liberti dice:

    dimostrazione che chi governa non capisce una cippa di minchi@.

  8. Tonino dice:

    L'accordo prevede che si impegneranno a farci girare Windows non che il progetto lo adotterà  in sostituzione dell'attuale s.o.

    Cosa che si porta comunque dietro conseguenze e ripercussioni, filosofiche e pratiche, ma è un po' diversa.

    Come progetto sociale a me ha dato sempre forti perplessità  devo dire. Mentre come realizzazione tecnologica han fatto un discreto lavoro.

    Mi sembra di capire che una delle ricadute di questi ultimi sviluppi sarà  che da un lato l'interfaccia Sugar dovrebbe essere portata anche su Windows e dall'altro gli sviluppatori dissenzienti con il cambio di rotta si impegneranno a garantire che lo sviluppo prosegua indipendentemente dalle scelte di Negroponte.

  9. Tonino dice:

    p.s. alle funzionalità  di ebook reader viene dato un certo rilievo già  nell'attuale piattaforma

  10. Alessandro Ronchi dice:

    Probabilmente questo cambio è necessario per farsi nuovi "amici".

    Le licenze di windows pare costeranno 3$ a copia. Ovviamente linux sarebbe gratuito, una volta fatto il primo porting.

    Quale sarebbe il vantaggio per i destinatari? Nessuno.

    Dice bene Mantellini, la ragione ufficiale.

    Perché quella reale è ben diversa.

  11. andrea valboni dice:

    OLPC non è un progetto di tecnologia, anche se molti lo hanno vissuto e lo vivono così. E' un progetto di insegnamento, attraverso la tecnologia, ma il focus è sempre stato su come portare migliori strumenti per apprendere ai bambini e ragazzi di poplazioni disagiate. Se questo è l'obiettivo (e tecnicamente questa parte è realizzata da quello che viene chiamato Sugar) allora che giri su Linux o Windows ha poca importanza, ciò che conta è che questi ragazzi abbiano degli strumenti adeguati per apprendere meglio.

    My .2 cents

    Andrea Valboni

  12. franco dice:

    io ero a Boston, e nei 3 giorni del nuovo laptop si è parlato complessivamente 20/30 minuti. il resto è stato dedicato a parlare dello sviluppo tecnologico e educativo del progetto.

    per quanto riguarda il passaggio a windows. chi acquista le macchine potrà  scegliere se prenderle con sugar o windows. quelli di sugar almeno lì erano assolutamente tranquilli.