Ormai sono dieci anni che sento dire che con l’aumentare della banda si potranno finalmente importare gli “spot televisivi” anche su Internet. All’inizio un po’ mi preoccupavo, ora non ci faccio quasi piu’ caso. Lo ripete oggi all’AdnKronos anche Layla Pavone e devo dire che la cosa un po’ mi sorprende. La domanda e’ in ogni caso sempre la stessa: Signori Pubblicitari, ma quando imparerete?

12 commenti a “TOGLIERE LE PILE AL TELECOMANDO”

  1. Daniele Minotti dice:

    Vogliamo parlare di Rosy Bindi? Eh?

  2. LockOne dice:

    mai. MAI.

  3. Daniele Minotti dice:

    Ehm… Ho sbagliato post… Il mio commento era per quello sulle quote rosa (Carfagna desnuda, de culo).

  4. Alessandro Longo dice:

    la gente comune è itneressata ai video spot, lo dicono le ricerche. Secondo me il tuo punto di vista è minoritario

  5. Camillo Miller dice:

    Massimo, secondo me ci sono da fare dei distinguo. Prendi ad esempio Wired, e la garanzia di un acceso a banda larga ubiquo negli Stati Uniti. Prima di ogni video prodotto dalla redazione c'è un breve spot, in media 10 secondi. Passa in un attimo e grazie a quello Wired può continuare a offrire contenuto di qualità . Lo stesso dicasi per molti altri siti di punta stranieri.

    Certo che se lo spot deve essere infilato prima del video in cui il bullo di turno brucia i capelli di un ragazzino che Repubblica copia innanzitutto senza diritti e soprattutto contribuisce a diffondere (continuando ad evitare accuratamente la produzione di contenuto originale di qualità ) è logico che non ci siamo. Ma gli investitori pubblicitari se ne accorgeranno che da questo unto di vista internet non è di sicuro come la televisione. Il video non originale lo trovo tranquillamente altrove senza pubblicità …

  6. pipol ov ze liberti dice:

    la pubblicità  è l'anima… (mettete quello che volete)

  7. Massimo Moruzzi dice:

    io dico come LockOne. mai. MAI.

    when you got a hammer, everything looks like a nail.

  8. Massimo Moruzzi dice:

    comunque, sì, sei minoritario, Massimo. quando hai dei video online, mi sembra anche quasi normale che ci sia uno spot prima. e dubito che chi ha messo a punto adblock e simili vorrà  star lì a darti un tool per evitare quelle pubblicità . vuoi usare internet come se fosse la tivù? benissimo, beccati gli spot. che nei video hanno anche il loro senso. molto più senso di quella imbarazzante splash page dello yogurt che ha invaso la homepage di corriere.it ieri, per dire. (e che io non avrei visto con firefox e adblock se non me l'avesse fatta notare un amico. alla fin fine, e per quanto possa sembrare strano, c'è una giustizia a questo mondo :)

  9. Daniele Minotti dice:

    Io della pubblicità  televisiva, non sopporto quella che mi riduce il MotoGP a *riquadrino*. Odio Italia1.

  10. andrea poulain dice:

    chissenefrega della pubblicità ..w il nostro nuovo ministro..

    http://andreapoulain.blogspot.com/

  11. eio dice:

    Beh guarda, io son d'accordo con te, però l'altro giorno guardavo un video su boing boing tv, dove c'era una roba da geekkoni, un laboratorio in cui c'era una stampante 3d e robe del genere, e in mezzo c'era una pubblicità  della BMW in cui si vedeva la macchina in sezione, e a me m'è piaciuto vederlo, perché era proprio adatto al tipo di video che stavo guardando, e ho pensato, finalmente, delle pubblicità  video contestuali che non fanno cagare. No, niente, era per dire che codalungandosi, i videospot possono anche esser interessanti, perché focalizzati sul tipo di utenza che sta guardando quel video in cui è stata inserita la pubblicità . L'altro giorno, mentre guardavo quel video lì di boing boing tv, a me la pubblicità  non ha dato fastidio. Di solito, invece.

  12. MFP dice:

    mante, lo vedi che e' il "commento a pop-up" che confonde? Pure Daniele Minotti che e' avvocato (gente precisa; anche se quella foto che hai messo effettivamente confonde le idee e annebbia il cervello per 2-3 secondi) s'e' sbagliato post! (reminder: a proposito di quando c'ero rimasto male perchè mi era sembrato che cancellassi messaggi… e non ci volevo credere… e infatti quando sei andato a controllare ero io che avevo commentato in un altro post)

    Io sono d'accordo con te, alla faccia di quelli che "la pubblicità  è l'anima… (mettete quello che volete)"; se fossimo tutti romani io metterei: "…de li mort….ua". Le ricerche dicono questo, le ricerche dicono quest'altro; la pubblicità  non piace mai (banner, splash o pre/post/intra-video), ma ERA componente obbligatoria e quindi si tollerava. Oggi qualcuno e' portato a pensare che essendo l'unico modo rimasto per remunerare la produzione d'autore on-line, allora dovrà  per forza esserci pubblicità  in futuro. Il che sarà  vero… per un po'. Poi le agenzie pubblicitarie chiudono. Si potrebbe perfino azzardare un pronostico estrapolando trend attuali… dati anagrafici della popolazione… etc…