Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Sono andato a cercare il mio reddito del 2005 su emule. C’è. Il merito (o la colpa) di questo va distribuito fra l’Agenzia delle Entrate che ha deciso di rendere pubblici i redditi degli italiani e i navigatori della rete che hanno in poche ore organizzato la moltiplicazioni di tali numeri sui circuiti di condivisione online dai quali sarà  ormai impossibile rimuoverli. (continua)

11 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. Giancarlo dice:

    Visto che alla fine ci sei arrivato anche tu:

    Rendere i dati disponibili uno per alla volta è giusto. Mettere in linea un database gigantesco è una cazzata enorme.

  2. AndreaR dice:

    No, guarda il CPAD non c'entra proprio nulla; a meno che tu non ti riferisca alle generiche (e non generali) disposizioni sulla trasparenza che, comunque, si applicano per i documenti interni alla PA e secondo modalità  di accesso che sono stabilite almeno per regolamento. Domani il ministero farà  sapere le norme sulle quali ha basato la decisione; basta solo aspettare.

  3. Lunar dice:

    Personalmente, su questa vicenda, ho una posizione neutrale. Non mi indigna e non mi esalta. Semplicemente non aggiunge e non toglie nulla alla mia vita. Sapevamo tutto. La cosa che mi incuriosisce e vedere quanti faranno ricorso. Gli evasori non credo faranno ricorso col rischio concreto di vedersi "attenzionati". Chi potrebbe quindi fare ricorso? Quelli che si sentono in una botte di ferro ma così facendo proteggeranno i veri evasori. Un bel casino, divertente a tratti, grottesco sicuramente.

  4. bardolomu dice:

    Diciamo che i "conti tornano"; Visco rischia l'arresto ed un evasore "totale" non fa un giorno di galera…

  5. Piero dice:

    Possibile che non si riesca a capire che il fine di tutta questa messa in scena, secondo me, è quello di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dai gravi problemi dell'Italia e dalle scomode richieste sollevate dal V2 day di Beppe Grillo in merito al sistema informativo dominato dalle lobby economiche?

    A me del reddito di Beppe Grillo non me ne frega una cippa, così come non mi frega una cippa del reddito del salumiere sotto casa.

    Mi incazzo invece quando vengo a sapere che progetti come il portale italia.it sono costati alla collettività  diversi milioni di euro, per essere poi chiusi o interrotti oppure quando vengo diffidato e minacciato da studi legali perché un visitatore del mio blog ha fatto un commento sul forum che non è piaciuto all'azienda xy.

    Strano poi che i dati catastali degli immobili siano pubblici solo dietro il pagamento della visura, mentre i dati dei contribuenti siano gratis a disposizione di tutti, quando il fisco ha perenne bisogno di soldi.

    Allora li renda sì pubblici, ma dietro il pagamento della visura online. Faccia pagare la voglia di curiosità  degli italiani e con il ricavato abbassi le tasse.

    Anni fa mi recai all'Agenzia delle Entrate di Torino per chiedere informazioni fiscali su una persona, ma i dati non me li hanno voluti dare per via della privacy e mi hanno detto che ci voleva la richiesta scritta dell'avvocato.

    Cosi succede anche quando mi reco all'anagrafe del mio Comune quando voglio sapere dove si è trasferita una persona. Tutti si trincerano dietro alla privacy e mi dicono che ci vuole la richiesta scritta dell'avvocato.

    Idem per quanto riguarda la copia di un atto giudiziario richiesto al tribunale. Non me lo danno. Gli impiegati addetti mi fanno storie e mi dicono che ci vuole la richiesta scritta dell'avvocato.

    Solo burocrazia. Ipocriti! Poi sbattono online i dati di reddito di tutti gli italiani, senza neanche chiedere il pagamento di un euro per la visura.

    No! Dietro questa vicenda c'è qualcosa che puzza, secondo me, o una totale incompetenza o la voglia di nascondere qualcosa o di sviare l'attenzione da problemi ben più gravi.

  6. Lunar dice:

    Piero,

    Il reddito di Beppe Grillo era noto da prima che le dichiarazioni dei redditi finissero online.

    così, giusto per la cronaca.

  7. Fabri dice:

    Lunar, scusa se prima erano in 3 gatti a sapere dei 4 milioni e ora è mezza Italia a saperlo. Cosi sai, giusto per essere oggettivi.

    Mante si vede che non avevi voglia di scrivere questo articolo eh! E' noioso!

    giustificazioni che per una volta oppongono il comico a quella trasparenza dei dati che da anni, a colpi di sonori vaffanculo, pretende da chiunque

    Su dai, ste qua son boiate. Sai bene che lui chiede trasparenza dai politici. Vuole che sia chiaro dove vanno a finire i nostri soldi. Delle mille cose che si potevan fare per rendere trasparente il nostro Paese e la nostra politica, questa ti sembra che cambi qualcosa? Sei una persona intelligente, ma quando scrivi ste cose perdi totalmente l'onestà  intellettuale e con quello la tua credibilità !!

    come dice Pietro, qua c'è qualcosa che puzza. Bastava un euro a transazione, anche solo per ripagarsi i costi. Perchè non l'han fatto? Perchè tutta sta voglia di trasparenza, immediata, completa e per tutti?

  8. giancarlo dice:

    @bardolomu: l'evasore totale manco ci stava in quella lista

  9. Daniele Minotti dice:

    Devo dire che sono assolutamente adesivo alla posizione neutrale di Lunar, perfettamente espressa. Sarà  che tendo a fare i conti con la legge più che quello che voremmo o non vorremmo.

  10. Simone Cosimi dice:

    Analisi inappuntabile. Sottoscrivo in pieno.

  11. bardolomu dice:

    @giancarlo; appunto! mi sembra che i problemi siano ben altri, rispetto alla pubblicazione di questi elenchi!!!