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apr
L’aspetto rilevante di questa intervista a Enrico Ruggeri di corriere.it (chissa’ perche’ i giornali cercano sempre qualcuno che li aiuti a polarizzare lo scontro) e’ che il bravo cantante ha pagato il figlio perche’ gli trasferisse la musica su ipod.

aprile 29th, 2008 at 06:08
Ruggeri (e tanti come lui) ha l'atteggiamento di chi va fiero della sua ignoranza rispetto al web.
I "giornalai" usano questa "fierezza dell'ignoranza " per dimostrare di non essere i soli ad odiare la rete.
aprile 29th, 2008 at 07:38
La cosa veramente agghiacciante dell'intervento sono i 600 cd di Enrico Ruggeri. Nell'epoca della musica digitale anche io ne sto comprando sempre meno ma avere una collezione di SOLI 600 da un cantante così blasonato mi sembra un po povera..
aprile 29th, 2008 at 08:01
Se usasse twitter potrebbe anche farsi sboccare l'ipod a distanza…
aprile 29th, 2008 at 10:16
Che tristezza, pensare quanto era punk una volta…
aprile 29th, 2008 at 10:19
Ancora con 'sta cosa "quando era punk". Si cambia ragazzi ed e' meglio cambiare come Ruggeri che diventare la caricatura di se stessi.
Comunque, l'intervista era sul corriere cartaceo (ma i bloggher leggono i giornali cartacei?)
aprile 29th, 2008 at 10:34
Anche oggi si esce sul pianerottolo e la porta del vicino è aperta… gli hanno appena svaligiato casa.
E quell'altro bel tomo di Elton John? Dove lo mettiamo…«Penso che bisognerebbe sperimentare la chiusura totale di Internet per 5 anni e vedere che arte si svilupperà in quel periodo.» Pitture rupestri?
Fortuna che sta per tornare Lucio Stanca per una versione 2.0 di Italia.it…
aprile 29th, 2008 at 17:30
Esaù, era anche online l'articolo.
Già l'inizio fa rabbrividire:
Enrico Ruggeri sa a malapena spedire una mail, «ma il computer me lo deve accendere qualcuno ».
Basta con quelli che "Basta con internet", davvero.
aprile 30th, 2008 at 04:56
Esaù, non e' mica obbligatorio vestirsi da idioti per essere punk. Basterebbe evitare di arroccarsi in posizioni di chiusura mentale e mantenere quella sana dose di ribellione e voglia di sperimentare.