Sai quale e’ la verita? La verita’ e’ che ci sono due grandi forze differenti in rotta di collisione. La prima e’ quella della blogosfera saldamente ancorata alla parte piu’ orizzontale della coda lunga, quella fatta di migliaia di piccoli blog con poche decine di lettori, di gruppi sociali di persone che si leggono a vicenda per le ragioni piu’ disparate (compagni di classe, gruppi di interesse, conoscenze casuali) che non per questo si sentono la di fuori della grande conversazione legata ai blog, dall’altra quella dell’attenzione che da tempo i media rivolgono ai blog alla ricerca di contenuti originali, competenze o commenti sugli argomenti piu’ disparati. Accanto ai media ci sono poi le aziende (o molto piu’ spesso quelle societa’ che mediano i rapporti fra aziende e clientela) interessate a monetizzare in qualche maniera (anche la piu’ disparata) l’attenzione della rete guadagnandosi la visibilita’ sui blog.

Si tratta di due movimenti dalla caratteristiche contrapposte: il primo gode della usuale diffusione orizzontale delle dinamiche di rete, il secondo seleziona verticalmente contenuti ed attenzione poiche’ e’ interessato a massimizzare visibilita’ ed eventuali investimenti.

Scrivo questa lunga premessa teorica perche’ le polemiche di questi giorni sull’evento con Al Gore a Roma organizzato da Sky, come mille altre polemiche simili avvenute in passato, tutte centrate sulla arbitraria divisione fra blogger di serie A e di serie B si spiega ed ha un senso solo all’interno di questa ipotetica collisione. Banalmente non e’ possibile mettere assieme senza complicazioni le dinamiche del mainstream e quelle delle reti sociali. Altrettanto banalmente qualsiasi scelta fatta da soggetti privati nella logica del proprio interesse individuale (le aziende invitano chi vogliono ai propri eventi per blogger secondo una loro logica imperscrutabile spesso totalmente arbitraria) scatena polemiche con poco costrutto sul chi e sul come.

E’ del resto innegabile che esista una lista dei soliti noti che ogni volta qualcuno a torto o a ragione convoca (e che qualcun altro mette in discussione) ma per conto mio e’ anche vero che se Microsoft invita Andrea Beggi ad un evento o Nova chiede a Nicola Mattina di scrivere un pezzo, o se Gad Lerner invita Luca Sofri a parlare di blogosfera (stasera all’Infedele) costoro applicano una scelta arbitraria quanto si vuole ma basata su criteri che personalmente trovo sacrosanti. Accanto a queste ci saranno ovviamente anche scelte di segno opposto dove blogger senza talento godranno di una rendita di posizione immeritata: sarà  peggio per i media e le aziende che decidessero di fare affidamento su di loro.

Nel caso di Al Gore a Roma poi c’e’ da dire che Marco Montemagno ha immaginato un meccanismo capace di avvicinare il maggior numero possibile di blogger all’evento, ma anche questa attenzione evidentemente non e’ bastata. Si tratta del resto di una composizione impossibile. Che e’ poi una delle ragioni per cui di queste polemiche sarebbe molto meglio non parlare.

31 commenti a “MAINSTREAM E RETI SOCIALI”

  1. Lunar dice:

    ahahahah,

    quanto mi manca CiaoFabio. Questa è la cosa che aspettavo da tempo e che negli ultimi tempi si ripete puntualmente ad ogni evento importante. La disgregazione totale della blogosfera italiana è vicina. Altro che rete, relazioni, bleblabla. Le (solite) invidie in parte motivate (solo in parte). I blogger che si parlano addosso ignorando del tutto l'evento. uhe, gente, l'evento non siete voi, voi non siete i potagonisti, voi siete le comparse, capito?

  2. Domiziano Galia dice:

    Ma ognuno non è libero di invitarsi chi diamine gli pare?

    Comunque la blogosfera italiana esiste. Tanto quanto gli italiani, i milanesi e le donne. O mi si vuol venire a dire che le donne non esistono? :-)

  3. Antani dice:

    àˆ la definizione di bogger, il punto debole. Ci sono persone con competenze e talento che diventano evidenti grazie ad un blog. Qualcuno si vende bene, altri peggio, tutto qui. Le gelosie le trovo normali quanto rivolte al nulla.

    (decine di lettori? averle. Qui siamo al rumore bianco)

  4. mr oz dice:

    Mante, bella la contraddizione in chiusura del post.

    Riguardo alla blogosfera italiana. Mi sembra tanto uno di quei paesini di provincia. Pettegolezzo e invidia per colazione. Ma anche quella americana non è mica tanto diversa. Credo che sia una caratteristica della blogosfera in generale. Del resto la blogosfera è femmina, è naturale che periodicamente abbia le sue cose.

  5. .mau. dice:

    @Antani: almeno fosse rumore rosa :-)

  6. Annarella dice:

    Se esiste una lista di soliti noti, se sono le aziende /media a decidere chi parla di loro, la conversazione dal basso in quel caso non esiste piu'. Esiste una conversazione decisa dall'alto esattamente com'era nell'epoca pre-blog.

    Tutti oggi parleranno di Ballmer come ne avrebbero parlato i giornali del settore con la differenza che i giornalisti avrebbero parlato dell'evento e non fatto l'elenco dei presenti. C'e' molto rumore sugli inviti all'evento con Gore ma si parla molto di meno del tema dell'evento.

    Se siamo, come qualcuno ha detto altrove, alla figura del blogger presenzialista di professione, basta saperlo.

    Detto onestamente, nei reportage relativi a tutti questi eventi, ricordo di avere sempre letto poco che mi dicesse il "cosa" e molto che mi narrasse la gente, chi avesse fatto cosa.

    Se leggo è perchè m'interessa sapere cos'abbia detto Tizio non se c'erano anche Caio, Sempronio e Calogero.

  7. frap1964 dice:

    "La 'sporca 30ina' avrà  un invito ufficiale di Sky, sarà  accreditata con accesso "VIP" – non so che cosa voglia dire ma immagino che ci siano molte hostess carine ad accoglierli:) -, ognuno avrà  20 inviti da distribuire ai propri lettori e sarà  quella che si farà  carico di fare le domande a Al Gore (sulle domande, leggi sotto)."

    30×20 = 600. Il teatro ne tiene 500, c'è pure l'overbooking. :D

    "Il tutto, infine, allargando la partecipazione anche agli utenti internet in generale … per un totale di 500 posti disponibili." "…senza un intento troppo marchettaro…"

    Immagino che le prime file saranno riservate ai "blogger di talento" secondo Monty, quelli autorizzati a fare le domande. E gli altri che stiano zitti, per carità  eh…

    "un meccanismo capace di avvicinare il maggior numero possibile di blogger …"

    " …per allargare la partecipazione ed evitare la solita elite autoreferenziale…"

    In pratica, prima gli amici degli amici degli amici di Tom e Marco.

    Classico sistema italiano.

    A cui i 30top "…hanno già  risposto con un entusiasmo straordinario…".

    Bravi !

    Una cosa che definire deprimente è poco.

    Ma ancora più triste la difesa d'ufficio di Montemagno che viene fatta qui, con chiosa finale a non parlare di queste cose, che poi non è mica bello.

    Una coda di paglia incredibile: davvero penoso.

  8. vb dice:

    Massimo: Tutto vero sulle difficoltà  di incrociare orizzontale e verticale, e di mettere in piedi un processo di selezione credibile e non basato solo su luoghi comuni e amici degli amici. Però come al solito te lo dico apertamente: è facile fare un post come questo quando si fa parte della trentina…

    Nello specifico, il mio profilo e il mio CV sono online a http://bertola.eu/vb/ ; oggettivamente, ben poche persone in Italia – uno dei paesi più provinciali e autoreferenziali del pianeta – hanno una esperienza internazionale sui temi di Internet e della società  dell'informazione paragonabile a quella che ho fatto io. Ben venga quindi qualsiasi selezione per merito, non sono un tuttologo ma in questo specifico caso non ho dubbi che sarei qualificato per superarla a pieni voti. Peccato che in Italia l'idea di selezionare per merito e capacità , invece che per amici degli amici, sembri una follia.

    P.S. Ma come mai non è stato invitato il primo blogger italiano, Beppe Grillo?

  9. andrea dice:

    Ma a voi chi vi paga per andare in giro per l'Italia da un al Gore al prossimo barcamp? Accidenti bella vita che fate. Mantellini tu lavori nel pubblico impiego, giusto? Come va la media di assenteismo dalle tue parti?

  10. Axell dice:

    Caro Massimo, la polemica ha ovviamente preso strade diverse da quelle che erano nel mio post, che non era polemico, ma incazzoso. E' diverso.

    Se lo rileggi vedrai che non mi interessa la questione blogger di serie A o di serie B, ma il sistema usato per organizzare la cosa.

    Ognuno invita chi vuole per carità . Ma il meccanismo e' assolutamente stupido e opinabile, anche solo per un uso maldestro della matematica.

    Abbracci.

  11. Dario Salvelli dice:

    Infatti perchè parlarne? Non ci sono altri temi ben più interessanti? Aggregare per una volta le idee invece che le (solite) persone.

  12. frap1964 dice:

    A margine, se potessi spiegare cosa sarebbe poi secondo te un "blogger di talento", che son davvero curioso…

  13. TFM dice:

    Io propongo uno scisma.

  14. frap1964 dice:

    Io invece propongo, vista l'occasione, di capire qualcosa di più del personaggio Montemagno, AD di Blogosfere.

    Su rete e condivisione http://www.ictv.it/file/vedi/312/montemagno-rete-e-condivisione/

    Su Blogosfere e Sole24Ore:

    blog.webnews.it/22/11/2007/la-verita-su-blogosfere-e-il-sole-24-ore/

    (al solito niente links qui, viva la condivisione eh Mante…)

    Tutto il resto viene da sè.

  15. massimo mantellini dice:

    @frap1964 c'e' ovviamente un disegno satanico mio per impedire i link in questi commenti, e' ovvio no?

  16. frap1964 dice:

    Purtroppo io sono un blogger di scarsissimo talento, quindi devo necessariamente appoggiarmi ad una piattaforma di blogging che permetta i links nei commenti (decidendone io il max numero ammesso, dopodichè o parte la moderazione o Akismet).

    Nel merito delle altre questioni poste, cosa suggerisce il tuo innegabile talento di blogger?

  17. Boh/orientalia4all dice:

    diciamo la verità , ognuno invita chi vuole, e per diverse ragioni (non sempre e solo la bravura, lo sai bene Massimo): ed è tutto lecito.

    Montemagno invita chi vuole, Nòva idem: mi pare tutto molto lecito. Come io a casa mia invito chi voglio, o se distribuisco una mia pubblicazione decido io a chi darla.

  18. frap1964 dice:

    Scusa Boh, ma qui la questione è un tantino più sottile.

    Non si tratta del legittimo diritto di Montemagno ad invitare

    chi gli pare e dove gli pare, ma della pretesa di voler

    "rappresentare la blogosfera italiana", tristemente orfana

    di BlogBabel con il criterio dei prezzemolini e loro intimi

    amici (però muti eh !!), cito testualmente

    "una buona idea che Al Gore… capisse che siamo gente in gamba"

    Per poi, vista la mala parata, aprire a tutti, eh sì però… con prelazione ai prezzemolini e amici/lettori muti.

    Il tutto poi per cosa?

    Lanciare "a modino" Current TV.

    Detto con estrema franchezza, ecchissenefrega.

    Bello però il contorno di teorie sui "blogger di talento" e/o blogger con la B maiuscola (vedi ad es. Sartoni e Mattina).

    E sarebbe questa la "gente in gamba" della blogosfera italiana?

    Volare basso signori, volare basso.

  19. Mammifero Bipede dice:

    Devo esprimere il mio disappunto di "blogger" di serie Z.

    Lì per lì l'idea di farci un salto mi è pure venuta, abitando a Roma.

    Poi mi sono chiesto a chi avrei dovuto elemosinare un invito, dal momento che di tutti i "VIB" dell'elenco non ne seguo più di due o tre. Alla fine ho deciso che me ne qandrò a fare un giro in mountain bike, con buona pace di Montemagno, Mantellini, AL Gore, CurrentTv e dei miei trenta lettori scarsi.

  20. .mau. dice:

    Qualcuno potrebbe esattamente spiegarmi cosa dovrebbe fare (aver fatto? star facendo?) Al Gore? Presentare una webTV? una tv satellitare? scoprire che in Italia ci sono tanti bloggher? partecipare a un reality show?

    Non sto scherzando. Purtroppo devo ammettere che CiaoFabio ci ha proprio ragione.

  21. Lunar dice:

    .mau.

    stai dicendo che tante blog-stelline si guardano l'ombelico e non sanno neanche chi sia Al Gore? ;)

    a volte ho il sospetto che si parli solo della blogosfera per coprire l'assoluta ignoranza dell'universo mondo.

  22. .mau. dice:

    @lunar: no, sto dicendo che io so chi è Al Gore (è quello che ha inventato l'internet, da cui la parola Algoreithm), so cosa sta facendo in questi ultimi anni in generale, ma io non so che cosa faccia (ha fatto, farà : era oggi la giornata fatidica, o un altro giovedì) in questo simpatico incontro all'Ambra Jovinelli.

    Non mi sognerei mai di sentenziare su cosa sappiano gli altri blogghers che stanno raccontando il meta-incontro.

  23. Lunar dice:

    ecco, il punto è proprio questo. Le blog-stelline avrebbero dovuto raccontare ai più giovani chi è Al Gore. Che se non ci fosse stato lui alla vice-presidenza degli stati uniti oggi non ci sarebbe Internet per come la conosciamo. Le blog-stelline potevano raccontarci di autostrade informatiche, e poi di ambiente, del premio nobel e di tante altre cosine. Questo vuol dire fare divulgazione. Infine dovevano parlare quantomeno dell'evento. Invece la parola Current TV non compare neanche di striscio. Ecco, ben gli sta. Al Gore potrà  toccare con mano cosa ha prodotto la sua intuizione dei primi anni 90. :)

    P.S.

    per fortuna Internet non è la blogosfera.

  24. .mau. dice:

    @Lunar: nei primi anni '90 Gore ha semplicemente cavalcato l'onda di Internet che stava montando, ma posso assicurarti che non ha fatto chissà  che cosa per renderla ubiqua. Il passaggio da una rete "di ricerca" a una rete commerciale era già  previsto da un pezzo, perché banalmente il governo USA voleva che la rete stesse su da sola. Ai tempi, dire "Al Gore ha inventato l'Internet" era una battuta che si raccontavano quelli che in rete c'erano già  da molto.

  25. Lunar dice:

    e cosa avrebbe dovuto fare un vicepresidente degli stati uniti se non dare l'impulso, indicare la strada, parlare di dorsali, di autostrade. Certo che Internet esisteva già , mica sto dicendo che l'ha inventata lui, ho detto che l'ha cambiata e comunque l'ha fortemente sostenuta e questo fatto non va sottovalutato.

  26. .mau. dice:

    l'ha "sostenuta" più o meno come un nostro ministro può sostenere l'iniziativa industriale. Che poi là  l'industria faccia qualcosa e qua no è un altro conto.

  27. Lunar dice:

    stiamo dicendo le stesse cose, temo. :)

    a me pare chiaro che senza copertura politica un media globale come Internet non sarebbe mai cresciuto e non sarebbe mai diventato quello che oggi è.

    Ancora oggi io continuo a credere che senza la copertura politica degli states Internet sarebbe invasa da censori. Se in Internet vi è ancora un barlume di libertà  lo si deve agli stati uniti d'america. Che se fosse per i nostri politicanti delle tre iii… avrebbero già  messo la mordacchia.

  28. spider dice:

    Chissà  perché quando mi volevo registrare come "stampa" a Infosecurity, per esempio, bastava andare sul sito, lasciare nome e cognome, la testata per cui si lavorava, e stop, l'accredito veniva recapitato entro breve direttamente in email.

    Qui invece tutti a farsi pompini a vicenda, con inviti, accessi VIB (!), amici degli amici.

    La cosa più bella è che c'è chi, evidentemente facente parte dei VIB, si meraviglia che qualcuno si meravigli di questo approccio quantomeno bizzarro.

    Poi a me di Al Gore e di Current.TV (che non sapevo manco esistesse prima di questa polemica) non mi frega una cippa, né dei vostri barcamp (quando si facevano gli hackmeeting o gli incontri nei LUG molti degli attuali VIB non avevano mai acceso un computer, per dire che non è che sia chissà  quale rivoluzione incontrarsi per divulgare).

  29. frap1964 dice:

    Marcia indietro di Montemagno:

    “Innanzi tutto grazie ragazzi, per l’entusiasmo con cui state accogliendo questa iniziativa. Se ne parla, la si commenta, si suggeriscono temi, contenuti, e anche correttivi. Qualcuno di voi ha paura che si crei come una classifica tra i blogger, divisa in gruppi, tra serie A e serie BÂ… Via, ragazzi, davvero devo ricordarvi l’importanza per noi di dare voce il piu’ possibile a tutti? Non c’è bisogno che vi dica quanto mi batta per questo ogni giorno e quanto non condivido le classifiche. ”

    Per carità , che qualcuno gli faccia un corso accelerato di comunicazione.

  30. massimo mantellini dice:

    .mau. in realta' poi Gore la minchiata sul fatto che aveva inventato Internet l'aveva detta davvero

  31. .mau. dice:

    massimo: sì che l'aveva detta, e proprio per quello tutti quelli che c'erano già  da prima hanno cominciato a riusarla. La definizione di algoreitmo ce l'ho anche tre la mie citazioni matematiche, infatti :-)