Libero e’ un quotidiano disgustoso ma le sue foto di copertina sono spesso incredibili.

(via un twitt di Akille)

70 commenti a “SUL PERCHE’ VELTRONI HA PERSO”

  1. Francesco dice:

    Incredibile è la parola più azzeccata. Vi prego ditemi che non è vero…

    Segnalo poi un bellissimo"Clicka qui" nella home del quotidiano.

  2. esaù dice:

    La chiosa sul quotidiano disgustoso era il fio da pagare per citarlo, mantellini? E' un quotidiano di parte, come l'Unità , Liberazione, il manifesto, Europa.

  3. Dario Salvelli dice:

    Ma perchè Prada è di sinistra? Ah ecco, quindi non è la sinistra degli operai..

  4. Francesca dice:

    La sinistra ha perso anche perchè continua a demonizzare imperterrita. Finchè l'avversario sarà  "disgustoso" finchè continuerà  a ridurre la complessità  del reale a un solo unico nemico da cancellare dal mondo perchè cattivo (o disgustoso) mi sa che di sconfitte ne dovra digerire ancora parecchie di qui all'eternità .

  5. vb dice:

    Scusa se anch'io ti chiedo la precisazione: è "disgustoso" perché denuncia una scena del genere (ancora non riesco a credere che sia vera), o è "disgustoso" perchè è schierato su opinioni diverse dalle tue, o…?

    …o c'è il rischio che ogni tanto pure la destra abbia ragione su certe critiche che fa alla sinistra?

  6. massimo mantellini dice:

    Precisazione che mi pareva inutile: e' disgustoso "per me" non per questa foto e nemmeno perche' e' di destra ma per come fa informazione, detto questo prendere me ad esempio della intolleranza della sinistra fa ridere i polli no?

  7. vb dice:

    Ma infatti nessuno ti ha contestato alcuna intolleranza, se mai direi che ti è capitato un lapsus che però spiega benissimo perché gli exit poll sottostimino alla grande i voti del PDL: basta dichiararsi apertamente berlusconiani perché all'altra parte del Paese venga automatico pensare "disgustoso". E quindi molti di loro si guardano bene dal farlo, anche nel segreto della rilevazione statistica.

  8. DEID dice:

    Questa qui e` la migliore:

    < >

    ma dai.. per piacere!! Non c'e` berlusconiano che si neghi, e che non difenda il silvione nazionale in ogni circostanza, usando argomenti fini del tipo: "zitto comunista!". Per carita`, grande merito a berlusconi di aver creato un movimento simile ad una religione.. ma dire che sono una specie di setta paleocristiana che deve nascondersi dai sanguinari pagani! dai… siamo seri!

    Per quanto riguarda il post.. bhe.. Prada di sx? ecco perche' la sx ha perso..

  9. david dice:

    Libero è un quotidiano disgustoso perchè fa prime pagine come questa. Non è la prima e non sarà  l'ultima. Non è disgustoso perchè è berlusconiano (ci mancherebbe), ma perchè, da un punto di vista editoriale, lancia sassi dal cavalcavia. Fare una prima pagina del genere vuol dire lanciare un sasso senza capire dove andrà  a capitare. E' come il bambino che urla merda per il gusto di sentire il suono della parolaccia.

    Poi magari è un disgustoso che fa anche ridere. Ma fa ridere me. Chi ha pensato questa pagina non aveva nessun senso del ridicolo. Lui non ride. Pensa di essere serio.

  10. esaù dice:

    david: ma che cosa dici? Sassi dal cavalcavia, chi fa prime pagine come questa non ride… Chi fa prime pagine come questa si sganascia dalle risate. E vende.

  11. celarentix dice:

    Nella foto non si vede nulla di riconoscibile, solo una persona per terra ed una in piedi. La pelosa dietrologia è disgustosa oltre che insulsa; e, comunque, vende se c'è chi compra: contenti loro.

  12. Fripp dice:

    La foto, come dice Mantellini, è veramente incredibile e dice tutto su questa persona.

    Sulle altre questioni:

    – personalmente apprendo adesso (forse in colpevole ritardo) che Miuccia P. è di sinistra, anzi che è un'icona chic della sinistra

    – detto questo, e anche ammesso che questa signora sia veramente un'icona della sinistra, francamente non credo che questa situazione spieghi un bel nulla della sconfitta elettorale

    – infine, spero di interpretare bene Mantellini quando parla di "quotidiano disgustoso", ritenendo faccia riferimento ad alcune vicende che l'hanno visto protagonista (pubblicazione di liste di proscrizione, spie che si fingono giornalisti – o viceversa -, linguaggio provocatorio e offensivo).

  13. giuseppe.dm dice:

    Ma poi da quando Miuccia Prada ha i capelli bianchi? E da quand'è che è diventata un'icona della sinistra? E quelli che chiedono perché Libero venga definito "disgustoso" sono appena tornati da Marte? Bah…

    Comunque, magari mi sono perso qualcosa, ma non mi sembra che Miuccia Prada abbia mai fatto dichiarazioni politiche. L'unico riferimento alla politica l'ho letto negli innumerevoli articoli elogiativi sulla stampa estera, dove si menziona come curiosità  il fatto che Miuccia da giovane era iscritta alla FGCI.

  14. segnale orario dice:

    D'accordo, è il solito colpo colpo basso di Feltri. Ma anche certi "democratici" però…

    Non sono d'accordo invece con l'autorevole Wittgenstein che a tal proposito ritiene comica la pretesa di Libero che Miuccia Prada sia "un'icona chic dei progressisti". Come se Feltri sbattesse in prima pagina una grossa fonte di entrate pubblicitarie senza prima aver verificato di che sponda sia…

    Altrimenti, mi dite allora a che serve tenere una betulla in redazione?

  15. cr72 dice:

    Indipendentemente da questioni di destra e sinistra, la serie di fotografie mostra come l'ultimo gradino sia quasi a livello della schiena del tizio sdraiato (e anche se il tizio fosse un invalido quasi permanente quanti di voi lo aiuterebbero in maniera così fantozziana ?). Un'altra foto della serie (visibile su TGCOM, che comunque si guarda bene dal correggere Feltri) mostra inoltre il tizio che, piede destro a terra e piede sinistro sul primo scalino, scavalca la persona a terra (che a questo punto sta facendo altro, magari controlla qualcosa, dato che è della sicurezza).

    La foto non dice nulla di Prada (che è sì di sinistra con qualche grossa incoerenza), dice molto della professionalità  di Feltri e del target del suo giornale

  16. Rubisco dice:

    Siamo al teatro dell'assurdo. Prima se uno diceva "Sono comunista" gli davano del mangiapreti. Poi gli hanno dato del terrorista, c'è stato un passaggio confuso in cui non si sapeva bene cosa dire, poi siamo arrivati alla fine dell'evoluzione della specie: se dici "comunista" ti dicono che sei… comunista, che è l'accezione moderna di ciò che non è un esternazione del PDL. Quindi, se Mantellini dice "disgustoso", c'è una schiera di benpensanti (grazie frankie) pronti a catalogarlo nella classe snob-alternativo-io la so e voi no-Berlusconi è un pirla. E' un post di MM su una copertina di Libero, un quotidiano sul quale, grazie a dio, uno può dire quel cavolo che gli pare. A me fa cagare, per esempio. E non è che leggo Hegel o Feuerbach prima di dormire. A me libero fa CAGARE, ma non sono comunista. Non ho votato Silvio ma non considero tutti i miei avversari ideologici dei cretini. Anche La Repubblica spesso mi fa cagare, per dire.

    E si, Mantellini, i polli stanno ridendo. Alle lacrime.

  17. lele dice:

    Il tipo doveva essere di granito per permettere un si bell'equilibrio al tizio…

  18. cr72 dice:

    CVD:

    Feltri ha già  smentito, scusandosi

  19. michele dice:

    davvero si è scusato? allora è proprio fuori a mettere una foto su senza sapere se è vera o meno..ma l'hanno denunciato?

  20. raxi dice:

    Gente ma quanto dibattere per un pacco grande come una casa

  21. Daniele Minotti dice:

    Smentite o non smentite, scavalchi o non scavalchi, miucce o non miucce, non resisto alla curiosita': ma che ci fa quel tipo prono proprio in quel posto?

  22. Daniele Minotti dice:

    Qui le scuse di Libero

    http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo409809.shtml

    (che c@@@o di giochi tra amici…)

  23. cr72 dice:

    La notizia sta qua

    http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo409809.shtml

    Quanto allo stupirsi per una notizia falsa data da Feltri…

  24. e. dice:

    Si, libero ha smentito.

    E condivido in pieno le ultime analisi. Anche secondo me LIBERO è disgustoso: per come fa giornalismo, e non perché di destra. Come potrei dire che, sempre secondo me, Repubblica è ridicola quando parla di numeri.

    Aggiungerei un'altra cosa: una foto di copertina ENORME per poi smentire nel pomeriggio e chiedere scusa a tutti.. lo trovo anche vergognoso oltre che disgustoso. Chi è che domani comprerà  ancora questo giornale, per leggere il nuovo editoriale di Vittorio Feltri? :-(

  25. Francesca dice:

    Rubisco i polli stanno ridendo da alcuni giorni ma per motivi ben diversi da quelli che credi tu. Fattene una ragione.

    E comunque credimi non c'è nulla di più ridicolo del risentimento di chi si prende sul serio.

  26. Rubisco dice:

    "Resta il dubbio sull'opportunità  di mettere in atto scherzi di cattivo gusto che lasciano inevitabilmente spazio a interpretazioni ambigue"

    Ma per favore. Resta il dubbio che qualcuno, in redazione, sia dotato di capacità  di analisi della realtà .

  27. Daniele Minotti dice:

    Un po' come fece Napoletone a Waterloo, prono per far salire a cavallo il Duca di Wellington. Un gioco tra vecchi nemici.

    Bah…

  28. baluba dice:

    @esaù: beh… "Libero vende" è una affermazione che fa un po' ridere.

    Come ha mostrato bene una puntata di Report qualche tempo fa, Libero si prende un sacco di soldi di finananziamenti pubblici e vende pochino.

    Veniva mostrato che si prende(va) gratuitamente alle uscite della metropolitana di Roma.

    Come city, leggo e compagnia bella, insomma.

  29. ciro pellegrino dice:

    Mante, per la serie "ci stiamo sbagliando ragazzi" (me compreso)

    fonte Ansa.

    'In merito all'articolo 'Come e' umana la sinistrà  e alla relativa fotografia pubblicati sull'edizione di oggi – si legge in una nota – la direzione di Libero ha ricevuto dai due signori immortalati nella fotografia una lettera in cui si precisano i contorni della vicenda. E cioè che non si è trattato di un episodio di servilismo ma di un gioco tra vecchi amici. Libero – continua la nota – prende atto della versione che se vera cambia la sostanza dei fatti e alla luce di ciò si scusa con gli interessati e con Miuccia Prada per alcune critiche espresse. Resta il dubbio sull'opportunità  di mettere in atto scherzi di cattivo gusto che lasciano inevitabilmente spazio a interpretazioni ambigue”. Le “critiche espresse” cui si riferisce la nota, sono quelle dell’editoriale del direttore Vittorio Feltri che accompagnava la foto in prima pagina. Secondo Feltri, la fotografia valeva “più di qulsiasi saggio (politologico e sociologico)” spiegando “perfettamente cosa sia la Sinistra e perchè ha perso le elezioni”. Il direttore di Libero parlava poi del “poveraccio” costretto a fare da gradino definendolo “un essere umano ridotto peggio che in schiavitù e usato come cosa dove mettere i piedi” da una persona “incurante dell’umiliazione che gli infligge”.

  30. Lopo dice:

    Quel "Resta il dubbio sull'opportunità  di mettere in atto scherzi di cattivo gusto che lasciano inevitabilmente spazio a interpretazioni ambigue" è lo zenit dell'idiozia.

    Prada e i suoi amici dovrebbero astenersi dal fare scherzi tra di loro perché altrimenti un giornalista che non si fa i cazzi suoi rischia di fraintendere e schiaffare la foto in prima pagina vomitando ingiurie su quasi metà  dell'elettorato italiano.

    Poi c'è chi si scandalizza se si dice che "Libero" e il comportamento del suo direttore sono "disgustosi"…

  31. Simone Cosimi dice:

    La smentita della Prada sembra alquanto ambigua. Un gioco fra amici? Boh.

  32. cr72 dice:

    Smentita ambigua? Quelli di Libero ritrattano come se fossero stati presi con le dita nella marmellata… comunque ripeto, dalle foto si vede che il "signore" scavalca il supposto "gradino umano" anzichè passarci sopra e che l'ultimo gradino ha la stessa altezza della schiena del tizio sdraiato (quindi non si capisce l'utilità  del gradino). Tutto il resto è fuffa inutile e vale la pena di parlarne perchè è scandaloso che un giornale finanziato con soldi pubblici faccia informazione così. Anzi è scandaloso che un residuato medievale come l'ordine dei giornalisti non provi neanche a giustificare la sua esistenza facendoqualcosa contro uno come Feltri che di "chicche" come queste ne ha tirate fuori diverse

  33. Child23 dice:

    la sinistra perde anche perchè gli atteggiamenti sono come quelli del blog "disgustoso", sotto il profilo dell'odio politico e la demonizzazione di Berlusconi, di mantellini

  34. mr oz dice:

    Fatemi capire.

    Feltri accusa Prada di "cattivo gusto"?

    Ok, ho capito, sono il protagonista di The Truman Show.

    Da che parte si esce?

    Buongiorno… e casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!

  35. pipol of ze liberti dice:

    Child23 ha fotografato la situazione: e qui non c'è niente da ritrattare… hanno preso una bastonata e ben gli sta.

  36. cr72 dice:

    fermi tutti, era una discussione politica questa ?

    Che Libero sia disgustoso non mi sembra che sia qualcosa su cui ci si possa dividere tra destra a sinistra.

    voglio dire, chi è di destra ha motivi più seri per esserlo che gli editoriali di feltri.

    E chi è di sinistra, come me, non credo abbia problemi a dire che Bertelli (il signor Prada aka il signor "luna rossa") e signora hanno comunque più di un problema di coerenza …

  37. esaù dice:

    @baluba: se la tua fonte e' solo la Gabanelli, e' un problema tuo. Quella puntata ha avuto seguiti e controinchieste che forse ti sei perso.

    Qualcuno ha detto "un giornalista che non si fa i cazzi suoi": vuol dire che i giornalisti "devono farsi i cazzi propri" senza documentare uno scherzo idiota?

    Tra Libero e certi editoriali su giornali di sinistra, non saprei che cosa scegliere. Anzi, sì: scelgo Libero.

  38. cr72 dice:

    esau: puoi anche non scegliere niente, o meglio, come lettore hai il diritto di pretendere, non dico l'obiettività  che è un'utopia, ma il tentativo di rimanere aderenti alla realtà  e alla notizia nonostante le proprie idee, e quindi arrabbiarti sia per la disonestà  di uno che dell'altro.

    Quanto a quello che riporta Libero: il titolo non è: "Come si divertono male quelli di prada"…suvvia, è indifendibile

  39. ciro pellegrino dice:

    dice l'ansa che Feltri invece non smentisce affatto.

    (ANSA) – Vittorio Feltri, direttore di Libero, dice di non avere ‘personalmente nulla di cui scusarsi con Prada: le foto, tra cui quella pubblicata dal giornale in prima pagina, sono vere e sono pubblicate anche dalla rivista ‘Chi’ e il mio editoriale contiene considerazioni nelle quali non si da’ del ladro a nessuno e sulla quali quindi non torno indietro’.

    Per Feltri infatti la nota diffusa da Libero – dopo la pubblicazione stamattina della foto che ritrae un uomo steso a terra per agevolare la salita di un ospite, amico della Prada, sull’aereo che riporta tutti da St. Moritz – ‘e’ scritta in modo ambiguo e puo’ essere male interpretata, puo’ far pensare in particolare a scuse circa il contenuto del mio editoriale. La realta’ e’ che la foto e’ vera, Miuccia Prada e i suoi amici danno una interpretazione dei fatti, del tutto legittima, noi ne diamo un’altra. Francamente resto convinto che, a vedere quella foto, uno pensa esattamente le cose che abbiamo scritto noi. Per questo del mio articolo non mi scuso – conclude -: in fondo non ho mica detto che sono ladri’.

  40. cr72 dice:

    Ah ok… allora insiste…lascio la compagnia..

    Come si dice dalle mie parti, se devo perder tempo dietro ad un bischero ho sempre il mio ..

  41. massimo mantellini dice:

    del resto Feltri mica e' il direttore responsabile

  42. .mau. dice:

    @Ciro Pellegrino: che la foto sia vera non mi pare significhi molto. Feltri non dice mica che la foto è stata scattata nella circostanza indicata dall'articolo, no? :-)

  43. esaù dice:

    cr72: ho visto titoli peggiori su giornali piu' "blasonati". Ma di Unità , Liberazione, manifesto, che mi dici? Solita sinistra (perdente): Libero è disgustoso, il peggio del peggio. Trave nel proprio occhio, invece, mai.

  44. bardolomu dice:

    beh, una davvero bella l'abbiamo letta; che Libero vende!!!! argh Argh argh!!!!

  45. ciro pellegrino dice:

    bah.

    a me la rettifica di Prada sembra strana; così come lo è l'immediata agenzia di "scuse" di Libero e questa specie di smentita di Feltri.

    Sicuramente ci sono cose che non sappiamo e che potrebbero – e ribadisco potrebbero – ad esempio riguardare il peso che una Prada qualunque può avere in termini pubblicitari su un giornale.

  46. andrea poulain dice:

    feltri è un coglione,ma a volte ha ragione.

    brucia ammetterlo..

  47. giancarlo dice:

    Ve lo meritate il cazzaro Feltri. Che titolo idiota

  48. Lopo dice:

    esaù: certo, la sinistra non può mai criticare i giornali di destra ma solo fare autocritica su quelli di sinistra; guarda caso, la destra questi obblighi non li ha, e può parlar male liberamente di tutti i giornali (anche quelli che in realtà  di sinistra non sono, come il Corriere, se non fosse che la vulgata corrente è che il centrosinistra controlli tutta l'informazione) senza che capiti mai di criticare i "propri"…

  49. frap1964 dice:

    LIBERO

    Dati Ads – Accertamenti Diffusione Stampa

    Anno Copie vendute (media giornaliera)

    2007 140.000

    2006 126.356

    2005 72.492

    2004 59.227

    2003 48.310

    2002 43.007

    2001 41.429

    Sarà  anche disgustoso, ma tovate un altro quotidiano che sia cresciuto nel medesimo periodo a questo tasso.

    Ovviamente non ha la tiratura dei "blasonati" Repubblica e Corsera che viaggiano +/- attorno alle 630 e 680mila copie/giorno

    Per un confronto:

    http://www.adsnotizie.it/certif/index.php

  50. esaù dice:

    Lopo: continuate cosi'.

  51. Marco dice:

    "Ho conosciuto Vittorio Feltri 15 anni fa, in un corridoio della Rizzoli a Crescenzago.

    Un minuto dopo le presentazioni, ho capito che tipo era: al passaggio di una modella di colore – da quelle parti per un casting in un femminile – se n’è uscito ad alta voce con un: “Và  che figa, e poi mi dicono che sono razzista!”.

    Due minuti dopo, quando gli ho chiesto come andava a L’Europeo (di cui era direttore), ha risposto: “Bah, questi (cioè i redattori) sono tutti dei coglioni, hanno letto troppi libri dell’AdelphiÂ… Ha fatto più danni l’Adelphi della Seconda Guerra mondiale”.

    Altri sei minuti e si parlava dell’Indipendente, allora diretto da Ricardo Franco Levi, e Feltri ha spiegato: “Quel giornale avrebbe bisogno di una bella iniezione di merda!” "

    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/02/22/vittorio-feltrash/comment-page-1/

  52. Lopo dice:

    "Continuate" chi?

  53. giuseppe.dm dice:

    Non ho capito in cosa sarebbe incoerente Miuccia Prada nell'essere di sinistra. Forse chi vende prodotti di lusso deve per forza essere di destra? Tanto più che non mi sembra che le sue convinzioni politiche le sbandieri in giro, a differenza di altri.

    Comunque Prada non farebbe pubblicità  su un giornale come Libero neppure se fossero loro a pagarli per comparire lì, sarebbe un danno notevole per il marchio, per cui in questo caso non credo che c'entri tanto il loro peso come cliente pubblicitario.

  54. bardolomu dice:

    @frap 1964; quindi, nel 2006, ha venduto meno di (oltre che Repubblica e Corriere della Sera) Corriere dello Sport, La Gazzetta dello Sport, Il Giornale, Il Messaggero, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Sole 24 ore, La Stampa. Appena un poco di più di Tuttosport.

    La fonte è la stessa…

  55. lele dice:

    Le giustificazioni di Feltri sono da manuale della cultura di destra…fantozziana.

  56. esaù dice:

    bardolomu: e ti sembra poco?

  57. Rubisco dice:

    Io ho sempre considerato "Libero" alla stregua dei magazine che uscivano negli anni '50 negli Stati Uniti, tipo "Fate", "Amazing Stories" o "Other Worlds". Li abbiamo visti nei film americani, dai. Tipo copertine con il mostro a sei braccia, l'UFO sopra la fattoria, il raggio cosmico, l'uomo con tre occhi. Quelle cose, insomma. Titoli sensazionalistici, nessuna aderenza alla realtà  ma un folto pubblico di lettori adolescenti avidi di notizie "fuori dal normale". Ecco, io lo vedo così. Niente di preoccupante. Sono i lettori, non il giornale, che fanno la differenza.

  58. Francesca dice:

    Chi vende prodotti di lusso ovviamente non deve per forza essere di destra, ma trovo difficile conciliare l'essere di sinistra con l'andare in jet privato a Saint Moritz . Sicuramente è un limite mio, magari è solo moralismo aracaico, ma per chi vota a sinistra perchè crede in certi valori fa fatica a digerire questi atteggiamenti, non ci piove.

    Come l'albergo a sette stelle di Pecoraro Scanio (ma 4 non bastavano?) o il libro di Casarini pubblicato, ohibò, con la casa editrice dell'odiato Berlusconi o le feste della Melandri nella villa africana del'iper odiato Briatore.

    Non siamo tutti cinici e scafati come certi commenti qui suggeriscono di essere, ci sono ancora persone come me che a certe cose ci credono fino in fondo e proprio non si capacitano come si possano conciliare sinistra e capitalismo selvaggio, sinistra e sfruttamento di mano d'opera magari all'estero in paesi dove il sindacato non esiste (come fanno sarti e scarpari di sinistra).

    Tutto è lecito per carità , ma poi non si devono stupire se scoprono che gli operai votano Lega e fanno le pernacchie a Bertinotti.

  59. cr72 dice:

    giuseppe.dm: l'incoerenza di Prada a cui mi riferivo non è in quello che vende, ma in alcuni passaggi della sua catena produttiva (leggi: sfruttamento in paesi in via di sviluppo)

    esau: dei titoli dei giornali di sinistra a cui ti riferisci non ti posso dire nulla, non ce li ho presente, ma non ho ragione di dubitare della tua parola se mi dici che sono scandalosi. Scusa ma l'occhio non è il mio, non li scrivo io nè li sento miei perchè "sono di sinistra". Esattamente come non penso che le persone di destra siano identificabili, nelle idee e nei ragionamenti, alle faziosità  e alle inesattezze che si leggono sui giornali di destra. Qui si parla della professionalità  di un giornalista che su Libero ci ha già  regalato indimenticabili chicche come i cani lupo cucinati nei ristoranti dell Baviera e che ha inventato l'ennesima notizia dal niente. Poi se preferisci giocare al "noi contro voialtri" hai già  un sacco di compagnia, io me ne sto qua ad aspettare qualche adulto

  60. esaù dice:

    cr72: ogni tanto, da buon adulto, leggilo Libero, dai. E magari dai un'occhiata pure ai giornali di sinistra.

  61. Daniele Minotti dice:

    Previsioni e titoloni

    http://www.parolelibere.com/files/page0_blog_entry39_1.gif

    Un collegmento che mi e' venuto in mente tra il post su SWG ed il presente.

  62. Anonimo dice:

    Esaù: perchè no? se mi dici che si ride uguale :-P

  63. cr72 dice:

    quello al 62 ero io, sorry

  64. baluba dice:

    @esaù: quali sono i seguiti e le controinchieste che (sicuramente, sul serio) mi sono perso alla puntata di Report?

    Davvero, mi piacerebbe informarmi.

  65. Ranidil dice:

    ma perché nessuno dice niente dei calzini della Prada?

  66. Child dice:

    io sostengo che dire che libero sia disgustoso è dirlo solo perchè si ha la bocca. Libero attacca sia destra che sinistra. è schierato certo ma è un giornale anche d'inchiesta. Molti di quelli che lo criticano come probabilmente mantellini non lo hanno nemmeno mai comprato e letto tutto. si fermano solo alla copertina. Si chiama: non saper guardare al di là  del proprio naso. E poi se Libero è disgustoso allora l'Unità  cos'è? una fogna a cielo aperto?

  67. giuseppe.dm dice:

    Addirittura giornale di inchiesta? Puoi segnalarcene qualcuna? A vedere dal loro sito sembrerebbe una specie di Cronaca Vera per l'era neoproletaria (Labranca docet), solo molto meno divertente, più fazioso e supponente, e con la faccia di Feltri al posto delle belle figliole (de gustibus…). Per giudicarlo disgustoso basta aver seguito l'attualità  degli ultimi anni, non occorre buttare un euro in edicola.

  68. Noantri dice:

    Libero *è* disgustoso.

    Non si può dissentire da questo.

    Chi dice che Libero NON è disgustoso, è un bugiardo o è in malafede. (oppure è Feltri)

    [Ste]

  69. Albert Antonini Mangia dice:

    Fare di questa foto una questione politica è stata una trappola tesa da Feltri, trappola in cui sono caduti tutti quelli che hanno risposto a tono e difeso Prada in quanto "di sinistra". Chiaramente se la foto fosse stata fatta a personaggi ritenuti di destra, gli stessi che si sono affannati a difendere Prada o dire che la foto era tutta una messinscena avrebbero gridato allo scandalo!

    Personalmente ritengo che l'episodio sia di per se spregevole e, indipendentemente dall'appartenenza politica dei protagonisti, indica che a volte il denaro, e il potere che ne deriva, danno alla testa al punto da compiere dei gesti meschini come questo

  70. alberto franzo dice:

    Bella lì, adesso la sinistra oltre al monopolio "culturale" ha anche il monopolio del gusto.. a quando quello di decidere chi è adatto alla vita e chi no?