Poco fa il postino ha suonato alla porta per consegnare un libro che mia moglie ha comprato online in una libreria antiquaria di New York. Il libro costa 125 dollari. La spedizione costa 15 dollari. In aggiunta a questi il postino oggi si e’ fatto dare, non ho capito bene a che titolo, altri 27 euro.

8 commenti a “INCENTIVI ALLA CULTURA”

  1. .mau. dice:

    IVA e dazi doganali. Mi pare però un po' caro, perché l'IVA dovrebbe essere al 4% in qualità  di libro, e il dazio in quell'ordine. Anche considerando il balzello delle poste per il "servizio" reso alle dogane (mi pare 5.5 euro) è comunque troppo: mi sa che ti abbiano messo l'IVA al 20%.

  2. fabio dice:

    iva 20% + dazio (circa 5 euro) più pizzo delle poste…..quando compri in america chiedi sempre al venditore di dichiarare il pacco come un regalo da 10 dollari (o comunque non più di 19) funziona sempre….io compro un mucchio di roba dalgi states e non ho quasi mai pagato dogana…

  3. e. dice:

    Acquisto online e/o ricevo spesso libri per corrispondenza dal Nord America: come al solito in questo paese tutto (non)funziona a caso:

    Talvolta li bloccano in dogana, passano mesi e chiedono dazio; altre volte li trovo consegnati dopo pochissimi giorni e senza alcun balzello.

    Il contenuto dei plichi è sempre simile e le dimensioni non sembrano essere motivo di discriminanza.

    Un'indagine scientifica sulle Poste Italiane e le sue modalità  di funzionamento e applicazione delle regole, sconvolgerebbe la definizione di Casualità .

  4. Federico Fasce dice:

    Confermo, Iva e dazi doganali. Anche la mia telecamerina è arrivata con sovrapprezzo di 22 euro. Se ne fregano di vedere se è un libro o altro. Mettono il 20% su tutto, per far prima.

  5. garethjax dice:

    Questo chiaramente influisce poco sugli acquisti di grossa entità , mentre e' una mazzata per quelli di piccola entita': una mia amica ha speso 30 euro per un'agenda e una borsa di tela stampata (era gadgettistica di un autore di fumetti americano), e ha speso 25 euro di dazi doganali.

  6. Nereo dice:

    Io per un libro sono arrivato al 64% di tasse sul valore del volume.

    Possiamo smetterla di parlare dei dazi alla Cina… li applichiamo di già  sulla pelle dei privati acquistando fra democrazie moderna.

    Ne ho parlato qui con qualche cifra: http://www.totale.it/i-dazi-esistono-eccome-172.html

  7. Pietro Bonanno dice:

    Vedi, i vantaggi della tecnologia? :-D

    Io ho acquistato il Sony Ebook reader dagli States, mi aspettavo una bella botta di dazi e IVA (tra l'altro spedizione assolutamente regolare, con sdoganamento fatto dalla UPS fattura alla mano) e invece niente.

  8. Alessandro Ronchi dice:

    Ma se è un libro antico si tratta di un bene di lusso, al quale l'iva è al 20%.

    O sbaglio?

    Certamente oggi c'è un gran caos, dovrebbero trovare un sistema con il quale rendere difficili le truffe all'erario (dichiarando il bene come un regalo) ed allo stesso tempo non disincentivare gli scambi.

    Io ho preso un pezzo di plastica smerigliato dalla cina (per riparare una fotocamera) dal costo di 7€ e ne ho spesi molti di più per la dogana.