In Italia oggi un partito riformista vero, scollegato dal vecchio carrozzone del centro sinistra, ancora non c’e’. Immagino che non solo non sarebbe fisicamente possibile ma probabilmente, nella logica da contabile di tutta la politica italiana, non ne varrebbe la pena (aka li voteremmo in 4). E tuttavia io preferirei di gran lunga un piccolo nuovo partito indipendente al gigantismo di questo PD che include tutto e tutti. Vorrei un partito laico. Vorrei un partito con persone nuove. Mi piacerebbe che fosse moderato. Mi piacerebbe di sinistra. Mi piacerebbe al limite che prendesse pochi voti. Oggi si pianta un seme, domani chissa’.
Io solitamente sbadiglio davanti alla realpolitik e mi piacerebbe votare una filosofia e non un numero di seggi. Ma in questo paese da molti anni non sembrerebbe essere piu’ possibile. In realta’ cio’ che accade e’ che la politica sia violentemente virata verso il marketing e un numero insospettabile di posizioni politiche si disinteressano oggi dell’etica per appigliarsi agli umori dell’opinione pubblica. Se un politico guarda i sondaggi prima di parlare io – vi chiedo scusa – ma mi nauseo all’istante. E questo spiega il mio stato attuale.
Sul voto di domenica dicevo. Non e’ che abbia uno straccio di idea sul cosa sia meglio fare. Trovo anche abbastanza liberatorio pensare che il PD perdera’ comunque e che quindi tutti gli eventuali patemi sul voto utile questa volta siano meno giustificati. Poi pero’ ieri sera ho visto Berlusconi da Vespa e mentre il foglio-munito parlava ho creduto che un voto di protesta verso il Cavaliere impresentabile possa comunque avere ancora un senso. Perchè anche essere depresso da Berlusconi e’ una filosofia e non un calcolo.
Avevo iniziato questo post per dirvi del mio voto di domenica. Per dire piu’ esattamente per chi avrei votato domenica. Lo finisco qui, che oggi e’ venerdi’. E c’e’ ancora tempo. E davvero non lo so.



Aprile 11th, 2008 at 05:43
Il partito di cui vagheggi non c'è, oggi c'è questo esperimento, questa fusione a freddo, bella o brutta che sia corrisponde a quello che 'normalmente' esiste in paesi più fortunati del nostro, perchè non provare ad accettare il gioco e andare a vedere le carte ?
Aprile 11th, 2008 at 05:53
Vota lunedì, così ci dormi sopra una notte di più (hai visto mai che ti compare qualcuno in sogno. Alle brutte non voti ma fai una puntatina al supernealotto).
Aprile 11th, 2008 at 05:55
E' il "bello" della democrazia dove i partiti per vincere devono rivolgersi ad un elettorato talmente ampio che li possa far vincere.
Il PD come il PDL non sono poi molto diversi dal vecchio PCI e DC almeno nella capacità di contenere tutto e il contrario di tutto.
Condivido in pieno il discorso su Berlusconi anche se sembra che il vero voto di protesta (matematicamente calcolato) contro il PDL sia l'UDC di Casini ma questo è francamente troppo.
Aprile 11th, 2008 at 06:18
Sentire "mi turo il naso ma voto PD" fa molto anni 80, molto DC.
Sentirlo dire da quelli che credono di essere la parte "migliore" della societa', quella progressista, innovativa, culturalmente con una marcia in più, mi rallegra un po', alla fine, in tutti questi anni, non ero il solo che stava sbagliando (forse ero meno supponente).
Se odiate tanto Berlusconi, vi consiglio di votarlo, questa sara' l'ultima legislatura della vecchia politica, spero, avete l'occasione di lasciarlo con il cerino acceso in mano.
Aprile 11th, 2008 at 06:32
L'unico voto di protesta contro dei partiti che convergono verso lo zero entropico delle idee e` il non voto: "se volete diventare tutti uguali, allora votare e` inutile, non vi voto"
Aprile 11th, 2008 at 07:11
Da quello che provo nel cervello e da quello che sento in giro dai mie conoscenti e amici, tranne rare e ovvie eccezioni, mi pare che siamo in moltissimi ad essere incerti non solo su chi votare, ma "se" votare .Questo, naturalmente riguarda anche un certo "ceto" culturale (non migliore per carità , solo che si pone degli interrogativi), ma la cosa non mi consola anzi. Non vorrei che dietro il muro di casa mia non vedessi uno stuolo infinito di "mo che vincemo je lo famo vede'noi"tipo elezioni secolo scorso. E', del resto, democrazia, e proprio per questo sono sconsolato: ma i nostri concittadini si rendono conto o no! Presto sapremo.-
furiochi
Aprile 11th, 2008 at 07:37
Neanche io so chi votare.
Non sono di sinistra. Mai stato. Però anche 'sta destra… mah….
Mi continuare a lasciare sbigottito il fatto che oggigiorno non si voti più un'idea, ma contro/a favore di Berlusconi. La politica italiana è ridotta solo a questo? Pro/Contro Berlusconi?
Sono sempre più depresso…
La sinistra non esiste. Bertinotti vive negli anni 50. Veltroni è un Flavio Briatore in versione "vorrei ma non posso". (Poi di questi due anni non ne parla mai, come che Prodi non fosse il presidente del suo partito…)
La destra mi fa sempre più tristezza. Berlusconi è il tipico cummenda milanese: "sono il più bello, sono il più bravo, sono il più figo". La lega ha alcuni esponenti capaci, ma manda tutto a puttane ogni 2×3 sparando ca**ate su fucili e bastoni. L'UDC è il ritorno della balena bianca, ma senza lo stesso spessore (dai che non è stato solo tutto negativo…). La Destra è il Partito Fascista travestito, e ho detto tutto.
Mi viene da piangere…
Povera Italia.
Aprile 11th, 2008 at 08:36
@ #1
se ti riferisci al PD, le carte le abbiamo già viste da anni. Inutile accettare il "gioco" che, purtroppo, un gioco non è.
Aprile 11th, 2008 at 08:48
stamattina ho avuto la rivelazione (e rilevazione).
Berlusconi e' fuori dai giochi, non avra' la maggioranza al senato
Aprile 11th, 2008 at 08:48
Mi astengo perchè la ritengo l'unica scelta possibile (anzi l'unica vera scelta, le altre sono ripieghi o voti "contro") in questo scenario politico devastato e devastante.
Trovo che una delle frasi più sagge di questa campagna sia quella scritta oggi da Sofri, interpreta bene la scelta sofferta dell'astensione:
– Se oggi la classe politica fa così schifo come andiamo dicendo, la responsabilità è anche di chi si è turato il naso fino a oggi andando a votare sotto il ricatto del "non far vincere gli altri" e avallando il mantenimento dello status quo. Solo smettendo di votare la mediocrità si ottiene che la mediocrità sia bocciata. –
E allora cerchiamo una volta per tutte di scegliere, scegliendo la bocciatura senza appello.
Aprile 11th, 2008 at 10:11
Io voterò Sinistra Critica. Principalmente perchè dicono cose sensate e soprattutto "cose di sinistra".
No a Berlusconi perchè è un delinquente e no a Veltroni perchè non è capace di ammettere che il suo partito, che ha governato negli ultimi due anni, non è riuscito a fare quello che lui promette.
Aprile 11th, 2008 at 10:46
Nonostante io sia nel direttivo del PD di un paese e sia anche in lista alle politiche non lo voterò. Perche? Perchè alle amministrative vedo gente nuova e gente che ha voglia di fare e di cambiare nel PD, alle politiche vedo al contrario le solite facce e le solite filastrocche. Il mio voto di protesta andrà al partito "per il bene comune", probabilmente non prenderà nemmeno il 4% alla camera ma le cose che dicono sono sacrosante e in una nazione civile avrebbe la maggioranza dei voti, purtroppo siamo in Italia. http://www.perilbenecomune.net
Aprile 11th, 2008 at 10:51
Bisogna distinguere il voto di "rappresentanza" dalla scelta su chi ci deve governare.
Concordo sul fatto che non ci sia, per molti, un partito che li rappresenti.
Che quindi abbiano voglia di non votare è normale.
Va però chiarito che questo implica non dire chi vogliamo che ci governi, perchè in ogni caso, qualcuno ci governerà .
E le scelte sono solo due: Veltroni o Berlusconi.
Ad oggi Berlusconi ha "il vantaggio del campo" ossia tutti i voti che non vanno a Veltroni, sono a tutti gli effetti voti che mandano lui al governo.
Quindi la scelta diventa facile:
Preferisci essere governato da Veltroni o da Berlusconi?
1)Veltroni — allora vota PD-IdV
2)Berlusconi — allora vota chi vuoi non PD-IdV
3)non mi interessa — allora fai quello che vuoi,
in ogni caso stai dando il voto a Berlusconi, perchè solo se tutti gli indecisi voteranno Veltroni, questo avrà qualche possibilità di vittoria.
:D
Aprile 11th, 2008 at 11:06
Io per tutta la campagna ho criticato Veltroni e pensato che avrei annullato la scheda. Poi però Berlusconi ha infilato una uscita dietro l'altra – la peggiore quella a difesa del suo stalliere mafioso, ma anche quella con cui zittisce il suo fan che gli dà fastidio… E mettici pure i fucili di Bossi…
Alla fine entrambi gli schieramenti fanno abbastanza schifo, però il PD è un partito di "vorrei ma non posso / ancora non ci arrivo" con un seme di cambiamento che secondo me andrebbe incoraggiato, invece che disprezzato perché ancora troppo piccolo; il PDL è un partito pieno di pregiudicati per reati penali, e il rischio che mi governino i pregiudicati secondo me giustifica pienamente il voto "contro".
Poi non so, ho spiegato tutte le altre ragioni sul mio blog, ce ne sono varie, non ultima la speranza che un distacco ridotto forzi Berlusconi a moderarsi e spinga a cambiare la legge elettorale, mandandoci alle urne tra uno o due anni con un sistema migliore.
Aprile 11th, 2008 at 11:46
Durante queste settimane, ogni volta che ho fatto il giochino del "dove sono politicamente" uscivo fuori in una posizione a metà fra i socialisti, la sinistra critica e di pietro, con il PD un po' più distante in là . Tuttavia, e con decine di "nonostante", credo che l'unica ragionevole speranza per non far sprofondare questo paese nel governo della mafia (che di questo si tratta) sia votare il partito democratico.
Oltretutto, avere il coraggio di dire "giochiamo da soli", invece di tirarsi dietro tutto l'ambaradan di un'alleanza stracotta, credo sia stata la prima vera novità non solo nei confronti della politica italiana, ma anche del "carattere nazionale".
Poi, ci saranno cose che non si riescono a fare al 100% (e ci si dovrà accontentare di un 20-30%), ma almeno sarà nella direzione giusta, non una virata a 180% verso il paese dei cachi.
Massimo, segui i consigli dell'Alessandra (non la sottoscritta, beninteso, intendo riferirmi alla gentil signora)
Aprile 11th, 2008 at 12:38
Che strano, io invece che sono sempre stato un indeciso cronico, che negli anni ho dato il mio voto pressochè a tutto l'arco palramentare di centro-sinistra, sempre in bilico tra l'astensione e il voto di protesta, sempre alla ricerca del Partito Perfetto che non esiste, sempre in lotta contro l'antiberlusconismo che è il lato oscuro del berlusconismo…
In breve, proprio questa volta che tanta gente sembra pensarla così come io l'ho sempre pensata, io mi sento invece miracolosamente semplificato. Vedo due sole strade davanti a me: Silvio o Walter. Sarà l'età che avanza, saranno gli ideali di gioventù che si appannano, sarà quel che sarà … ma tutti i discorsetti belli mi scivolano via come acqua fresca, e sempre lì ritorno: Silvio o Walter. Tertium non datur. Il resto sono fregnacce. E da chi preferireste essere governati tra questi due?
Ma chi se ne frega della Binetti e di Calearo e di Rutelli e tutti gli altri figuranti, sono gente impresentabile ma messi tutti insieme non riuscirebbero a fare nemmeno un decimo dei danni di un solo Tremonti all'economia, o (rabbrividisco al pensiero) di un solo Calderoli in qualsivoglia posizione ministeriale.
Se poi hanno già vinto loro, pazienza: avremo per lo meno un partito di opposizione un po' più grosso del solito che, alleandosi di volta in volta con qualcuno (Bertinotti, Casini, qui non si fa i difficili) potrà mettere un po' di sale sulla coda ai navigatori.
Aprile 11th, 2008 at 13:07
Sicuramente è facile dire "non voto", non assumersi la responsabilità di aver votato qualcuno fa sempre bene al proprio orticello. Peccato che si vive in una società , prendere una decisione non è importante solo per te stesso, è importante per tutti perchè è così che puoi decidere. Credo proprio che il non voto sia l'unica cosa possibile per non cambiare nulla. Io ho scelto di votare Idv, quindi PD, perchè credo che la legge biagi sia la rovina dei giovani, perchè penso che sia giusto che in Italia venga istituito il compenso minimo per i salari. Diciamo che scelgo il meno peggio, so come sarà il governo Berlusconi, vale a dire il proseguimento della disastrosa gestione del 2001, per questo ho deciso di dare fiducia a Veltroni.
Aprile 11th, 2008 at 13:16
#9: e coma mai sul tuo blog invece scrivi che l'avrà ?
Aprile 11th, 2008 at 15:41
devo dire che sono felice di essere un facilone così poco complicato – almeno nelle questioni di voto.
da quando il Banana è "sceso in campo", ho sempre votato il partito più grande del campo opposto, e così farò domenica, e se il Banana non ce lo leveremo dai coglioni, pure la volta dopo, e quella dopo, e quella dopo ancora…
Aprile 12th, 2008 at 05:07
errata:
Se un politico guarda i sondaggi prima di parlare io – vi chiedo scusa – ma mi nauseo all'istante.
corrige:
Se un politico guarda i sondaggi prima di parlare io – vi chiedo scusa, ma – mi nauseo all'istante.
Aprile 12th, 2008 at 10:47
Sono "emigrato" da 4 anni.
Non so cosa c'è sotto il coperchio del PD.
ma Berlusconi con "mafiania bella" (con monopoli e corruzioni incluse) continuerà a distruggere ed a cibarsi delle ulitme carcasse dell'italia, a distruggere ogni barlume di equilibrio (fosse anche con altri poteri non troppo trasparenti) e preparare l'erede o chissà cosa.
Intanto durerà ancora altri 10 anni (tra i quali si digerirà anche parti di internet) , i privilegi e sprechi staranno sempre li ed i vostri figli avranno già avuto tempo di emigrare (a meno che non preferiscano farsi le tette al silicone).
Baci ed abbracci!
PS: nota speculativa : se votassero tutti i cittadini europei scommetto che Berlusconi avrebbe il 3% ed il PD il 45% . Ed al vaticano gli riderebbero in faccia!
Aprile 13th, 2008 at 04:02
Si legge spesso che il Pd è un'occasione buttata per creare un grande partito riformista. Mantellini in questo senso è l'ultimo di una lunga serie, anche se uno di quelli che stimo di più.
Invito a ricordare che nel non lontanissimo 1994 la classe dirigente delll'allora Pds (cioè la stessa di oggi) dopo aver consultato la base che voleva Veltroni segretario al 70%, nominò D'Alema.
Questo per dire che il fatto che finora non sia stato realizzato un partito davvero riformista non vuol dire che non lo sarà nei prossimi mesi e anni.
Aprile 13th, 2008 at 13:45
Nuwanda dimentichi di ricordare che successivamente Veltroni tornò alla guida dei DS portandoli ai minimi storici nelle elezioni del '99 e 2001.
Aprile 16th, 2008 at 18:09
a me IDV non dispiace.