Mescolare contenuti ad accesso e’ una pessima idea.

Una abbonamento Internet che dà  la possibilità  di scaricare canzoni senza limiti. La nuova frontiera della musica on-line passa dal Nord Europa, dove case discografiche e società  di telecomunicazioni stanno studiando accordi di questo tipo. In Inghilterra, la Warner Bros, secondo quanto riferito dal Ceo Edgar Bronfman, sta discutendo con diversi Isp (aziende fornitrici di connessione su banda larga) per istituire abbonamenti speciali che, in cambio di un sovrapprezzo, diano agli utenti accesso illimitato al catalogo dell’etichetta, che ha sotto contratto artisti come i R.E.M. e Madonna.

(via ilsole24ore)

2 commenti a “NUOVE FRONTIERE SBAGLIATE”

  1. Anonimo dice:

    non sono troppo d'accordo. Chi ha per adesso guadagnato di più dal download illegale sono stai proprio gli isp, che lo hanno usato come driver per i loro abbonamenti flat…

    Consigli sulla direzione da prendere?

  2. spider dice:

    Non so. Se il mio ISP mi fornisse l'opzione di pagare un tot al mese in più sul canone di abbonamento in cambio di poter usare *legalmente* qualsiasi programma p2p, io lo pagherei.

    Se però uno dovesse pagare il proprio ISP per poter scaricare la solo la roba della tal etichetta dal suo stesso negozio online, allora preferirei di gran lunga una flat su uno dei vari negozi (tipo iTunes), così che scelgo io da chi rifornirmi.